La Design Week siciliana tra artigianato, innovazione sociale e sostenibilità
Le Jurnate del Design sono una manifestazione diffusa che trasforma la Sicilia in un grande laboratorio del futuro. Promossa dalla Fondazione di Comunità di Messina insieme alla Fondazione Horcynus Orca, al collettivo di designer Komad, a The Playful Living e al laboratorio Toy Bee, la rassegna porta il design lontano dalle vetrine e dentro i territori: ceramica, oreficeria, tessile e artigianato tradizionale diventano materia viva su cui progettare nuovi modelli di sviluppo sostenibile e di economia sociale.
Il quartier generale della rassegna è a Messina, città dello Stretto, con il Parco Horcynus Orca a Capo Peloro come cuore creativo e sede del nascente Design Center. I laboratori si spostano però lungo tutta l'isola, coinvolgendo Patti, nel Messinese, e Mirabella Imbaccari, nel Catanese, insieme ad altri centri come Palermo, in una rete che intreccia comunità, scuole superiori, università e imprese.
Il filo conduttore delle Jurnate del Design è chiaro: il design non è vissuto come semplice esperienza estetica, ma come progettazione capace di rigenerare l'artigianato, le culture locali e l'economia dei territori. Designer italiani di rilievo coordinano workshop e laboratori interattivi insieme a studenti, artigiani e cooperative nate dai lavoratori di imprese in crisi, con l'obiettivo di tramutare la tradizione in nuove opportunità di lavoro.
Le Jurnate del Design seguono una cadenza biennale: nel primo anno si progetta per arrivare a un concept condiviso, nell'anno successivo si presentano i progetti e i prodotti realizzati. La manifestazione, sostenuta anche da fondi del PN Metro Plus attraverso il Comune di Messina, è ormai un appuntamento di riferimento per chi guarda al design come motore di rigenerazione sociale e culturale in Sicilia.
La seconda edizione delle Jurnate del Design si è tenuta dal 23 febbraio al 1 marzo 2026 con il tema «Si può fare», a ribadire la vocazione della rassegna a saldare il design con l'innovazione sociale. L'apertura, la mattina del 23 febbraio presso il Comune di Messina, ha visto una lezione introduttiva del creative advisor Luca Fois e gli interventi di Gaetano Giunta, presidente della Fondazione Messina, di Franco Olivieri della Fondazione Horcynus Orca e del sindaco Federico Basile.
I laboratori interattivi hanno coinvolto designer italiani, studenti e cooperative: a Patti il rilancio della ceramica con le Ceramiche Siciliane Pattesi e l'architetto Marta Meda; a Messina gli art toys curati dal toy designer Bernardo Corbellini con l'Istituto E. Basile; a Mirabella Imbaccari il pizzo a tombolo come strumento di gioco-terapia con l'Opera del Tombolo. La rassegna, sostenuta dalla Fondazione di Comunità di Messina e dal progetto «Colapesce» con fondi del PN Metro Plus, ha confermato il Parco Horcynus Orca come futuro Design Center dell'isola.
Le Jurnate del Design si svolgono in modo diffuso tra Messina (Parco Horcynus Orca, Capo Peloro, e sedi cittadine), Patti, Mirabella Imbaccari e altri centri siciliani. La sede principale è il Parco Horcynus Orca, nell'area di Torre Faro a Messina.
Messina è raggiungibile in treno (stazione di Messina Centrale) e in auto tramite l'autostrada A20 Messina-Palermo e l'A18 Messina-Catania; il Parco Horcynus Orca si trova a Capo Peloro, all'estremità nord della città. Da Reggio Calabria si arriva con i traghetti che attraversano lo Stretto.
Programma, laboratori e modalità di partecipazione sono pubblicati sul sito della Fondazione di Comunità di Messina (fdcmessina.org). Molte attività sono rivolte a scuole, studenti e operatori del territorio.
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Parco Horcynus Orca