Festival Nazionale dell'opera dimenticata dell'Ottocento, tra Fano, Pesaro e Urbino
Il Belcanto Ritrovato è un Festival Nazionale dedicato alla riscoperta del repertorio operistico italiano del primo Ottocento caduto nell'oblio. Nato per restituire al pubblico capolavori dimenticati del belcanto, ogni edizione mette al centro un compositore e una delle sue opere, riportata in scena in prima esecuzione in tempi moderni. Il festival si sviluppa in forma itinerante tra Fano, in Provincia di Pesaro e Urbino, e le vicine città di Pesaro e Urbino, nel cuore delle Marche, terra natale di Gioachino Rossini.
Fano è il fulcro della manifestazione: la Corte Malatestiana ospita l'opera principale del cartellone, mentre il Teatro della Fortuna accoglie incontri, aperitivi musicali e concerti antologici. Nei giorni del festival il belcanto esce anche dai luoghi deputati e raggiunge le vie del centro storico, con concerti di canto e pianoforte all'aperto. È un'esperienza pensata per gli appassionati di lirica ma capace di parlare anche a chi si avvicina per la prima volta a questo repertorio.
In pochi anni il festival ha riportato all'attenzione oltre quaranta compositori e una grande quantità di opere dimenticate, con alcune produzioni complete incise per l'etichetta Bongiovanni. Accanto alle rappresentazioni, il programma propone incontri di approfondimento, conferenze musicologiche e momenti divulgativi come il laboratorio dietro le quinte e l'incontro "Prima della prima", che accompagnano lo spettatore alla scoperta dell'opera e del suo contesto storico.
Il Belcanto Ritrovato è realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro della Fortuna, l'Associazione Amici dell'Orchestra Sinfonica G. Rossini e l'Associazione Dimore Storiche Italiane, con l'Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini come compagine stabile. La direzione artistica è affidata a Paolo Rosetti. Per il pubblico è previsto un servizio navetta gratuito tra Pesaro e Fano nelle serate operistiche, a sottolineare la vocazione condivisa e territoriale di questo progetto.
Per la quinta edizione il festival celebra il compositore napoletano Carlo Coccia, allievo di Giovanni Paisiello e protagonista della scena lirica europea dell'Ottocento. Novità del 2026: per la prima volta vengono proposti due titoli d'opera, La donna selvaggia di Coccia in forma completa e Un'avventura di Scaramuccia di Luigi Ricci in formato smart. Fano è ancora una volta il centro nevralgico del cartellone, con 6 dei 11 appuntamenti complessivi.
Il festival prosegue inoltre con tappe a Pesaro (concerti, musica sacra, conferenza musicologica al Museo Nazionale Rossini con Claudio Toscani) e a Urbino (concerto di anteprima al Palazzo Ducale, opera in formato smart in Piazza Duca Federico).
Gli eventi di Fano si svolgono principalmente alla Corte Malatestiana e al Teatro della Fortuna, oltre che nelle vie del centro storico. Altre tappe del festival si tengono a Pesaro e Urbino.
Fano è facilmente raggiungibile in treno (stazione ferroviaria sulla linea adriatica) e in auto tramite l'autostrada A14, uscita Fano. È previsto un servizio navetta gratuito tra Pesaro e Fano nelle serate dell'opera principale.
Per biglietti, tariffe e prenotazioni si consiglia di contattare il box office del festival (tel. +39 0721 580094, [email protected]) o di consultare il sito ufficiale ilbelcantoritrovato.it. Alcuni appuntamenti diffusi nel centro storico sono a ingresso libero.
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Corte Malatestiana
Corte Malatestiana, 61032 Fano