La grande festa diocesana dei giovani dell'Arcidiocesi di Agrigento
Il Giovaninfesta è da quasi quarant'anni il principale appuntamento dell'Arcidiocesi di Agrigento dedicato ai giovani. Promossa dall'Ufficio di Pastorale Giovanile, la manifestazione raduna ogni anno migliaia di ragazzi provenienti dalle parrocchie dell'intera diocesi per una giornata che intreccia fede, musica, testimonianza e impegno civile. La caratteristica più riconoscibile della festa è la sua natura itinerante: la città ospitante cambia di anno in anno, così da coinvolgere a turno i diversi centri del territorio agrigentino.
Nel 2026 il Giovaninfesta è approdato a Canicattì, importante città della provincia di Agrigento, in Sicilia. Si è trattato della 39ª edizione e del ritorno della manifestazione in città dopo oltre vent'anni di assenza. Il cuore della giornata è stato Piazza Dante, davanti alla chiesa di San Domenico e al Centro Culturale San Domenico, trasformata per un giorno nel punto di incontro di oltre mille giovani arrivati dalle 194 parrocchie diocesane.
Ogni edizione è accompagnata da un tema che ne orienta i contenuti. Quello del 2026 è stato "L'amor che move", tratto dal celebre verso conclusivo del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri: un invito a riscoprire l'amore come forza dinamica che muove il cammino personale e l'impegno verso gli altri. L'identità visiva, ideata per l'occasione, raffigura un ponte ideale che collega l'edizione precedente di Lampedusa al presente di Canicattì.
La festa ha avuto anche un forte valore di memoria civile e religiosa. Il cammino dei giovani è stato accompagnato dalla testimonianza del Beato Rosario Livatino, il "giudice ragazzino" nato proprio nel territorio canicattinese, unitamente al ricordo del giudice Antonino Saetta e del venerabile padre Gioacchino La Lomia. Durante la giornata sono stati aperti ai partecipanti luoghi significativi legati a queste figure, tra cui la chiesa di Santa Chiara e la casa natale di Livatino.
Simbolo dell'evento è la Croce donata da Papa Giovanni Paolo II ai giovani agrigentini nel 1993, che al termine della festa viene consegnata dai giovani della città ospitante a quelli del comune che ospiterà l'edizione successiva. Un gesto che racchiude lo spirito del Giovaninfesta: un pellegrinaggio collettivo della gioventù diocesana che, di anno in anno, attraversa e anima i Comuni della provincia di Agrigento.
La giornata si è aperta nel pomeriggio del 1° maggio con l'accoglienza dei giovani in Piazza Dante, davanti alla chiesa di San Domenico. Il programma ha previsto l'arrivo della Croce donata da Giovanni Paolo II, momenti di preghiera, canti, danze e laboratori animati dalle parrocchie diocesane.
La festa ha reso omaggio al Beato Rosario Livatino, al giudice Antonino Saetta e al venerabile padre Gioacchino La Lomia, riempiendo il centro di Canicattì di migliaia di partecipanti.
Piazza Dante e Centro Culturale San Domenico, Canicattì (AG), Sicilia. La manifestazione si svolge nel centro cittadino, facilmente raggiungibile a piedi.
In auto: Canicattì è raggiungibile dalla SS640 Agrigento-Caltanissetta. In treno: la stazione di Canicattì è servita dalle linee per Agrigento, Caltanissetta e Catania. In aereo: aeroporti di riferimento Comiso e Catania-Fontanarossa.
Ingresso libero e gratuito. L'evento è organizzato dall'Arcidiocesi di Agrigento ed è rivolto in particolare ai giovani delle parrocchie diocesane.
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Piazza Dante - Centro Culturale San Domenico
Piazza Dante, 92024 Canicattì