Il weekend del FAI che apre i tesori nascosti di Giovinazzo
Le Giornate FAI di Primavera sono la più importante manifestazione di piazza dedicata al patrimonio culturale e paesaggistico italiano, promossa ogni anno dal FAI - Fondo Ambiente Italiano in centinaia di città. A Giovinazzo, elegante borgo marinaro della Città metropolitana di Bari in Puglia, l'evento è curato dai volontari del Gruppo FAI Nord Barese, che per un intero fine settimana aprono al pubblico luoghi normalmente inaccessibili o poco conosciuti, raccontati con passione dagli Apprendisti Ciceroni, gli studenti formati per accompagnare i visitatori.
Il centro storico di Giovinazzo, raccolto attorno al porto sull'Adriatico, custodisce un patrimonio di chiese, palazzi e vicoli medievali che le Giornate FAI permettono di leggere con occhi nuovi. Cuore delle aperture è spesso la Concattedrale di Santa Maria Assunta, splendido esempio di romanico pugliese più volte rimaneggiato nei secoli, con la sua cripta e gli ambienti attigui del Palazzo Vescovile. Ogni edizione propone un tema diverso, che di volta in volta mette in luce l'architettura, l'arte sacra, la memoria monastica o le tradizioni della comunità giovinazzese.
Le Giornate FAI non sono soltanto una visita: sono un modo per riscoprire l'identità di Giovinazzo e sostenere concretamente la tutela del patrimonio. Passeggiare tra la Concattedrale e i palazzi della città vecchia, ascoltare i racconti degli studenti-ciceroni e osservare da vicino affreschi, mosaici e paramenti liturgici significa entrare in contatto con secoli di storia pugliese in poche centinaia di metri. Un appuntamento primaverile che ogni anno coinvolge famiglie, curiosi e appassionati d'arte, in provincia di Bari e non solo.
La XXXIV edizione delle Giornate FAI di Primavera a Giovinazzo, sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, ha avuto come tema "Il Romanico della Cattedrale e i paramenti liturgici nel Palazzo vescovile". Il percorso ha permesso di riscoprire le forme e le decorazioni romaniche della chiesa riemerse con i restauri del 1979-1990, distinguendole dagli interventi del cosiddetto "ripristino romanico" opera di abili scalpellini giovinazzesi. Nel Palazzo Vescovile è stata allestita un'esposizione inedita di paramenti sacri e arredi legati ai vescovi protagonisti della storia della cattedrale.
Le visite, curate dai volontari e dagli Apprendisti Ciceroni del Gruppo FAI Nord Barese, si sono svolte a contributo libero.
Tema: "Il Romanico della Cattedrale e i paramenti liturgici nel Palazzo vescovile". A cura di: Gruppo FAI Nord Barese, capogruppo Bibi Mastroviti.
Giovinazzo si trova a circa 20 km a nord-ovest di Bari, lungo la costa adriatica. In treno è servita dalla linea Adriatica (Trenitalia) e dalla Ferrotramviaria; la stazione dista pochi minuti a piedi dal centro storico. In auto si raggiunge dalla SS16 Adriatica, con parcheggi nei pressi del porto e della città vecchia.
Le aperture si svolgono nel weekend delle Giornate FAI di Primavera, generalmente dalle 10:00 alle 20:00. L'ingresso è a contributo libero a favore del FAI; non è di norma richiesta la prenotazione e le visite avvengono per gruppi, seguendo l'ordine di arrivo.
Arriva con anticipo nelle ore centrali per evitare le code, indossa scarpe comode per i percorsi tra cripte e vicoli e valuta l'iscrizione al FAI per accedere ai percorsi riservati.
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Concattedrale di Santa Maria Assunta
Largo Cattedrale, 70054 Giovinazzo