Aperture straordinarie del borgo della ceramica ai piedi della Maiella
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Le Giornate FAI d'Autunno sono la grande campagna nazionale del Fondo per l'Ambiente Italiano che, ogni ottobre, apre in via straordinaria centinaia di luoghi normalmente poco accessibili in tutta Italia. Tra le mete selezionate in Abruzzo dalla Delegazione FAI di Chieti c'è Rapino, piccolo comune di poco più di mille abitanti arroccato nel Comune omonimo, in provincia di Chieti, ai piedi del massiccio della Maiella.
Il cuore della manifestazione è il centro storico medievale di Rapino: un intreccio di vicoli, scorci e stratificazioni architettoniche che raccontano secoli di storia. Durante le aperture straordinarie i visitatori possono varcare la soglia di palazzi e chiese abitualmente chiusi, riscoprendo l'identità di un paese che ha attraversato la dominazione degli Orsini e dei Colonna fino all'abolizione della feudalità .
Rapino è conosciuto in Abruzzo come borgo della ceramica. L'itinerario FAI conduce nel rione dei ceramisti, tra le botteghe artigianali e il museo della ceramica, alla scoperta di un sapere tramandato di generazione in generazione. La tradizione locale della maiolica dipinta a mano raggiunse il suo massimo splendore grazie a maestri come Fedele Cappelletti e ad altre illustri famiglie di ceramisti.
Simbolo delle aperture rapinesi è la Grotta del Colle, cavità naturale frequentata fin dall'età preistorica e poi dai Sanniti e dai primi cristiani. Al suo interno si conserva una chiesa rupestre e proprio da qui proviene la celebre Dea di Rapino, statuetta bronzea oggi custodita al museo di Chieti. È un luogo dove archeologia, natura e spiritualità si fondono in un'unica cornice.
Ad accompagnare i visitatori sono gli Apprendisti Ciceroni, giovani volontari formati dal FAI che raccontano i luoghi con passione e competenza. Il percorso è gratuito e sostenuto dal contributo dei volontari; una donazione libera aiuta il FAI a proseguire la sua opera di tutela del patrimonio.
Le Giornate FAI d'Autunno a Rapino sono l'occasione ideale per scoprire un borgo autentico dell'Abruzzo interno, tra artigianato, memoria e paesaggio. La manifestazione unisce la dimensione urbana del centro storico, quella artigianale del rione dei ceramisti e quella naturale della Grotta del Colle, offrendo un ritratto completo di questo angolo della provincia di Chieti.
Il calendario ufficiale delle Giornate FAI d'Autunno 2026 e l'eventuale conferma dell'apertura di Rapino non sono ancora stati resi noti. La campagna nazionale del FAI si tiene di norma in un fine settimana di ottobre, ma l'elenco dei luoghi visitabili viene definito ogni anno dalla Delegazione FAI di Chieti. Per conoscere date, siti aperti e orari si consiglia di consultare il sito del FAI in prossimità dell'evento.
Rapino si raggiunge in auto dall'uscita autostradale di Chieti o Pescara-Villanova (A25/A14), proseguendo verso l'entroterra in direzione Maiella. Le stazioni ferroviarie di riferimento sono Chieti e Pescara Centrale, da cui si prosegue in autobus o auto.
Le visite sono gratuite; il FAI invita a un contributo libero a sostegno della tutela del patrimonio. Alcuni siti possono richiedere prenotazione: si consiglia di verificare orari e modalità sul sito del FAI o del Comune di Rapino.
Si raccomandano scarpe comode per i percorsi nel borgo e per la discesa verso la Grotta del Colle.
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Borgo medievale di Rapino