Un mese tra arte, musica e architettura del Secolo d'oro emiliano
Le Giornate Barocche sono una rassegna culturale diffusa che per tutto il mese di maggio celebra l'incanto del Sei e Settecento tra Medicina e le terre di Bologna. Promossa dal Comune di Medicina e dall'Associazione Culturale I Portici di Medicina, con il sostegno dei Distretti culturali della Città metropolitana di Bologna e dello IAT-R della Pianura Bolognese, la manifestazione propone un palinsesto di diciannove appuntamenti che intrecciano musica, pittura e architettura del Secolo d'oro.
Il progetto non si concentra in un solo luogo, ma si dirama in un itinerario che tocca Medicina, Bologna, Budrio, Pieve di Cento e San Giovanni in Persiceto, tutti nella Città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna. Ogni tappa svela un frammento del patrimonio barocco emiliano: chiese, pinacoteche, musei d'arte sacra, palazzi storici e collezioni che custodiscono opere realizzate tra il Seicento e il Settecento.
Il filo conduttore della rassegna sono le grandi figure dell'arte barocca emiliana. Tra i protagonisti celebrati spiccano:
Il programma alterna concerti di musica barocca eseguiti da ensemble specializzati, visite guidate a chiese e musei, mostre temporanee, conferenze tenute da storici dell'arte e passeggiate alla scoperta dei tesori nascosti dei centri storici. Molti appuntamenti sono a ingresso libero, mentre alcune visite e concerti in sede museale prevedono un biglietto contenuto. Fin dalla sua edizione inaugurale del 2026, la rassegna punta a consolidarsi come appuntamento annuale dedicato al patrimonio barocco delle terre bolognesi.
L'edizione inaugurale 2026 delle Giornate Barocche ha animato per un mese intero le terre di Bologna con un palinsesto diffuso di diciannove appuntamenti. La rassegna ha unito concerti di musica barocca e sacra, mostre d'arte, visite guidate ai musei e alle chiese e conferenze di approfondimento, costruendo un itinerario alla scoperta dei capolavori del Sei e Settecento emiliano e delle figure del compositore Elia Vannini, dello scultore Angelo Gabriello Piò e dell'architetto Alfonso Torregiani.
Gli appuntamenti si svolgono tra Medicina (chiese del Crocifisso e di Santa Maria della Salute, Palazzo Comunale, Sala Auditorium), Bologna (Palazzo d'Accursio, Museo Davia Bargellini, Cimitero monumentale della Certosa, Palazzo Segni Masetti), Budrio (Pinacoteca civica Domenico Inzaghi), Pieve di Cento (Pinacoteca civica Graziano Campanini e Corte dei Liutai) e San Giovanni in Persiceto (Museo di Arte Sacra).
Medicina si raggiunge in auto da Bologna in circa 30 minuti tramite la SS9 Via Emilia e la SP3 San Vitale. In treno è collegata alla linea Bologna-Portomaggiore. Gli altri comuni della rassegna sono facilmente raggiungibili dal capoluogo bolognese.
Numerosi eventi (concerti d'apertura, conferenze, passeggiate nel centro storico) sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Alcune visite museali e concerti prevedono un biglietto (da circa 5 a 12 euro, con riduzioni). Per molte visite guidate è richiesta o consigliata la prenotazione.
Programma completo sul sito del Comune di Medicina (www.comune.medicina.bo.it) e via e-mail a [email protected].
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Chiesa del Crocifisso