La grande musica internazionale tra i luoghi storici di Imola e dell'Emilia-Romagna
L'Emilia Romagna Festival, conosciuto anche con la sigla ERF, è una delle grandi rassegne musicali estive italiane. Nato a Imola, nella Città Metropolitana di Bologna, il festival ha la sua sede principale in città ma si estende come una rete di concerti in numerose località dell'Emilia-Romagna, trasformando ogni estate borghi, abbazie, rocche, chiostri e giardini storici in palcoscenici per la grande musica.
Diretto artisticamente dal flautista Massimo Mercelli, l'ERF richiama ogni anno oltre 600 artisti da tutto il mondo, distribuiti in decine di appuntamenti che spaziano dalla musica classica e barocca al jazz, dal tango alla musica celtica, dalle colonne sonore alla musica contemporanea. Il filo conduttore, ribadito anche nell'edizione 2026, è il tema "Classico è contemporaneo": un dialogo costante tra il grande repertorio del passato e i linguaggi musicali di oggi.
A Imola i concerti animano alcuni degli spazi più affascinanti della città: il Giardino Storico di Palazzo Vescovile, il Chiostro del Museo di San Domenico, la Chiesa del Carmine e il Teatro Ebe Stignani, storica sala cittadina. La scelta di luoghi dal forte valore architettonico e storico è parte integrante dell'identità del festival: la musica si fonde con il patrimonio del territorio, regalando al pubblico un'esperienza che è insieme acustica e visiva.
Sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Imola e da numerosi enti del territorio, l'ERF è molto più di una stagione di concerti: è un progetto culturale che valorizza l'intero Circondario imolese e la regione, mettendo in dialogo grandi interpreti internazionali e giovani talenti. Accanto ai nomi affermati, il festival dedica infatti attenzione costante ai musicisti emergenti, con rassegne specifiche pensate per dare spazio alle nuove generazioni di concertisti.
L'edizione 2026 dell'Emilia Romagna Festival celebra i 26 anni della rassegna con un cartellone che, sotto la direzione artistica di Massimo Mercelli, riunisce 56 concerti e oltre 600 artisti da tutto il mondo, dal 1 luglio al 12 settembre 2026, preceduti da un'anteprima il 29 giugno. Il tema dell'edizione, "Classico è contemporaneo", attraversa l'intero programma, mettendo in dialogo grandi capolavori e nuove composizioni.
A Imola i concerti si svolgono in luoghi di grande fascino come il Giardino Storico di Palazzo Vescovile, il Chiostro del Museo di San Domenico, la Chiesa del Carmine e il Teatro Ebe Stignani, mentre l'intera rassegna si irradia in molte località della regione.
Il programma completo dell'edizione comprende 56 concerti distribuiti in più province dell'Emilia-Romagna; oltre alle date imolesi qui riportate, numerosi appuntamenti animano abbazie, rocche, chiostri e giardini della regione. Per orari e dettagli di ogni singolo concerto si rimanda al sito ufficiale.
Imola (Città Metropolitana di Bologna), con concerti diffusi in numerose località dell'Emilia-Romagna. Le sedi imolesi principali sono il Teatro Ebe Stignani, il Chiostro del Museo di San Domenico, la Chiesa del Carmine e il Giardino Storico di Palazzo Vescovile.
Imola è facilmente raggiungibile in treno (stazione di Imola, sulla linea Bologna–Rimini) e in auto tramite l'autostrada A14 (uscita Imola). Da Bologna sono circa 35 km.
Molti concerti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili; alcuni appuntamenti prevedono biglietto o prenotazione. Per programma aggiornato, sedi, orari e modalità di accesso consulta il sito ufficiale del festival.
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Teatro Ebe Stignani, Chiostro del Museo di San Domenico, Chiesa del Carmine, Giardino Storico di Palazzo Vescovile