Il museo vivente della vite italiana apre al pubblico all'Orto Botanico di Roma
Nel cuore di Trastevere, alle pendici del colle Gianicolo, l'Orto Botanico di Roma custodisce un'installazione viticola che non ha eguali: il Vigneto Italia. Su un unico appezzamento di circa 500 metri quadrati crescono fianco a fianco una collezione di vitigni autoctoni provenienti da tutte le regioni italiane, isole comprese, affiancata da alcune varietà internazionali. È il primo esperimento al mondo di questo genere e, una volta all'anno, in occasione della Giornata Internazionale dei Vigneti Urbani, si mostra al pubblico con un Open Day gratuito nell'accesso ma limitato nei posti.
L'appuntamento nasce dall'iniziativa della Urban Vineyards Association, il network internazionale che riunisce le vigne urbane storiche di città come Parigi, Vienna, Torino, Siena, Avignone e naturalmente Roma. Ogni primavera l'associazione dedica una giornata alla valorizzazione di questi fazzoletti di vigna sopravvissuti dentro il tessuto cittadino, che raccontano il legame antico fra la città e la coltivazione della vite. A Roma la giornata coincide con l'apertura straordinaria del Vigneto Italia, che nel 2026 ha festeggiato il suo ottavo anno di vita.
La formula è semplice e volutamente divulgativa. Si comincia in mattinata all'Aranciera dell'Orto Botanico, dove tecnici, ricercatori, docenti e volontari illustrano lo stato di salute del vigneto, i risultati della ricerca agronomica e le prospettive del progetto. Si prosegue poi con la passeggiata fra i filari, l'occasione per riconoscere da vicino varietà rarissime che in molti casi non si trovano più nei vigneti commerciali. Il finale è il brindisi nel vigneto, con la degustazione delle nuove annate del Somma Sapienza nelle versioni bianca e rossa: due vini-mosaico ottenuti dall'assemblaggio di decine e decine di vitigni diversi vendemmiati insieme.
Il Vigneto Italia è stato impiantato nel 2018 su idea di Luca e Francesca Romana Maroni, in collaborazione con la Sapienza Università di Roma, l'Università della Tuscia e i Vivai Cooperativi Rauscedo, che hanno fornito il materiale vegetale garantendo l'autenticità genetica delle varietà. La gestione avviene senza prodotti chimici di sintesi, con approccio biologico e attenzione biodinamica: la vigna è insieme collezione di germoplasma, laboratorio didattico all'aperto e strumento di divulgazione. È inoltre l'unico progetto universitario al mondo che porti alla produzione di vino da uve coltivate in un contesto pienamente urbano.
L'Open Day di primavera è il primo dei tre momenti in cui il Vigneto Italia esce dalla dimensione scientifica per incontrare il pubblico: a giugno l'Orto Botanico ospita Roma Hortus Vini, il festival serale dedicato ai vitigni autoctoni italiani, mentre a settembre si tiene la Vendemmiata Romana, la raccolta partecipata delle uve. Chi è rimasto affascinato dalla passeggiata fra i filari di aprile ha così altre due occasioni, nello stesso luogo, per seguire il ciclo completo della vigna urbana romana.
Domenica 26 aprile 2026 l'Orto Botanico di Roma ha aperto il suo vigneto al pubblico in occasione della Giornata Internazionale dei Vigneti Urbani. L'organizzazione è stata curata da Sens Eventi insieme all'Orto Botanico della Sapienza, nell'ambito del calendario internazionale della Urban Vineyards Association.
Alle 11.00, all'Aranciera, si è tenuto l'incontro di apertura con il direttore dell'Orto Botanico Fabio Attorre, l'ideatore del progetto Luca Maroni, la docente di Colture Arboree Rita Biasi e Sergio Carpentieri, responsabile della collezione di viti: un punto sullo stato del vigneto, sulla ricerca in corso e sulle prospettive future, con particolare attenzione al tema degli orti urbani e della biodiversità in città.
Alle 12.30 il momento più atteso: il brindisi fra i filari, con la degustazione del Somma Sapienza nelle due versioni, il bianco ottenuto dall'assemblaggio di 79 varietà e il rosso da 76 varietà, entrambi nati dalle uve raccolte all'interno dell'Orto Botanico.
Orto Botanico di Roma, Largo Cristina di Svezia 23A, 00165 Roma (Trastevere, pendici del Gianicolo). L'ingresso della Passeggiata del Gianicolo può essere chiuso per lavori: utilizzare l'ingresso principale.
Ingresso ordinario all'Orto Botanico 5 euro, ridotto 4 euro (6-11 anni, over 65, studenti universitari, scuole); gratuito per bambini fino a 3 anni e per persone con disabilità con accompagnatore. Apertura giornaliera 9.30-18.30 con ultimo ingresso alle 17.30 (orari ridotti in alcune giornate estive). Biglietteria in loco con pagamento elettronico oppure acquisto online.
I posti per l'Open Day sono limitati: conviene informarsi in anticipo sui canali dell'Orto Botanico e della Urban Vineyards Association. Scarpe comode per i vialetti in terra battuta e, in caso di sole, cappello: la degustazione avviene all'aperto fra i filari.
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Orto Botanico di Roma - Vigneto Italia (Trastevere, pendici del Gianicolo)
Largo Cristina di Svezia 23A, 00165 Roma