Il festival di cinema queer di Roma al Cinema Troisi di Trastevere
FR*CINEMA è la rassegna di cinema queer che ogni primavera anima il Cinema Troisi, in via Girolamo Induno 1, nel rione Trastevere del Comune di Roma. Nata nel 2024 su iniziativa di Arcigay Roma e portata avanti insieme alla Fondazione Piccolo America, la manifestazione è curata da Pietro Turano ed è sostenuta dai fondi Otto per Mille dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. In pochi anni è diventata uno degli appuntamenti più riconoscibili del panorama culturale LGBTQIA+ della Città metropolitana di Roma Capitale e dell'intero Lazio.
Il cuore del festival è una struttura semplice e riconoscibile. Ogni serata mette in programma un cortometraggio, un lungometraggio mai distribuito in Italia o raramente visibile in sala, e un talk con ospiti del mondo del cinema, dell'attivismo e della ricerca. Le proiezioni si tengono a cadenza quindicinale, così da accompagnare il pubblico lungo tutta la primavera romana, da fine marzo fino a giugno.
La selezione privilegia titoli che hanno segnato la storia della comunità LGBTQIA+ e opere contemporanee che non trovano spazio nella distribuzione commerciale italiana. È una scelta precisa: restituire alla sala cinematografica il ruolo di luogo collettivo dove si costruisce immaginario, e non solo di schermo dove si consuma un prodotto.
Il festival ha portato a Roma nomi di primo piano del cinema queer mondiale. Tra gli ospiti delle ultime edizioni figurano il regista francese Robin Campillo, autore di 120 battiti al minuto, Céline Sciamma, che ha accompagnato la prima italiana del director's cut di Tomboy, e l'artista statunitense Zackary Drucker, presente per la prima europea del documentario Enigma. Accanto a loro, programmatori internazionali come Bartholomew Sammut della Berlinale, attiviste, giornaliste e studiose italiane.
FR*CINEMA non è soltanto una rassegna di proiezioni. Il festival ha costruito negli anni un percorso di sostegno concreto ai giovani autori: un concorso gratuito riservato agli under 35, con contributi alla produzione per un cortometraggio di finzione e per un documentario, oltre a premi offerti dai partner. Chi partecipa accede automaticamente a ore di workshop gratuiti tenuti da professionisti del settore su sceneggiatura, regia, produzione e distribuzione. I lavori premiati trovano poi spazio sullo schermo del Troisi.
L'attenzione all'accessibilità è una scelta strutturale della manifestazione. Gli spazi sono interamente accessibili, i film vengono proiettati in lingua originale con sottotitoli, gli incontri sono accompagnati da interpreti in lingua dei segni e sono previsti ingressi gratuiti per persone in condizione di marginalità. È un modo per rendere il festival davvero aperto a tutte e tutti, coerentemente con la missione associativa di Arcigay Roma.
La chiusura è tradizionalmente affidata a una proiezione all'aperto in Piazza San Cosimato, nell'ambito della programmazione de Il Cinema in Piazza curata dalla Fondazione Piccolo America. La piazza trasteverina, gratuita e affollata, restituisce al festival una dimensione popolare e cittadina che va ben oltre il pubblico abituale della sala.
Per chi visita Roma in primavera, FR*CINEMA è un'occasione per entrare in contatto con una scena culturale viva e per vedere film altrimenti introvabili in Italia, spesso alla presenza degli autori. Il Cinema Troisi, riaperto dopo anni di abbandono grazie al lavoro dei ragazzi del Piccolo America, è di per sé una tappa interessante: sala storica, sala studio aperta e caffetteria, a pochi passi da Viale Trastevere.
Nel 2026 FR*CINEMA ha ampliato la propria formula portando a otto le serate in programma al Cinema Troisi, con una scansione quindicinale da fine marzo a giugno. Ogni appuntamento ha accostato un cortometraggio a un lungometraggio inedito o poco visto in Italia, seguito da un incontro con gli ospiti.
Il festival, curato da Pietro Turano per Arcigay Roma con la Fondazione Piccolo America, ha rafforzato anche la parte dedicata agli autori emergenti, con un concorso gratuito per under 35 diviso in due sezioni, finzione e documentario, e un ciclo di workshop aperti gratuitamente ai partecipanti.
Concorso gratuito per autrici e autori under 35: 15.000 euro per un cortometraggio di finzione e 10.000 euro per il miglior documentario, oltre a un abbonamento annuale MUBI, spazi di lavoro presso Video Artists, l'affiancamento di un manager EcoMuvi e la proiezione al Cinema Troisi. Per chi partecipa, dieci ore di workshop gratuiti su sceneggiatura, regia e distribuzione.
Cinema Troisi, via Girolamo Induno 1, Roma (rione Trastevere). Dalla Stazione Termini si raggiunge con il tram 8 da Piazza Venezia, fermata Trastevere/Mastai, oppure con la ferrovia urbana fino alla stazione di Roma Trastevere. Numerose linee bus servono Viale Trastevere.
Le serate si tengono in sala con biglietto secondo le tariffe del Cinema Troisi; sono previsti ingressi gratuiti per persone in condizione di marginalità. La serata conclusiva in Piazza San Cosimato è a ingresso libero e gratuito. Si consiglia la prenotazione online, le serate con ospiti internazionali registrano spesso il tutto esaurito.
Spazi accessibili, film in lingua originale sottotitolati, interpretariato in lingua dei segni per gli incontri.
Trastevere offre un'ampia scelta di trattorie e alloggi; conviene arrivare con anticipo e cenare in zona prima della proiezione delle 20:00.
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Cinema Troisi
Via Girolamo Induno 1, 00153 Roma