I Principi della Musica: lirica, barocco e grande repertorio da concerto nel borgo dei Chigi
Il Formello Chigi Festival è la principale rassegna musicale del Comune di Formello, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel cuore del Lazio. Il titolo della manifestazione, «I Principi della Musica», non è casuale: richiama insieme i grandi compositori del passato e la famiglia Chigi, principi di Formello, che nel Seicento fecero del borgo e dei suoi palazzi un centro di committenza artistica e musicale di prim'ordine. Il festival nasce proprio dall'idea di restituire quella vocazione al presente, riportando la musica colta dentro gli spazi che la ospitarono quattro secoli fa.
La programmazione è volutamente ampia e non si chiude in un solo genere. Il percorso parte dalla ricerca musicologica sul repertorio seicentesco — con particolare attenzione a Bernardo Pasquini, organista e compositore legato all'ambiente chigiano — e arriva fino alla musica del Novecento e alle colonne sonore. Nel mezzo trovano posto l'opera lirica, l'operetta, la musica da camera, il canto e la danza, con incursioni nella Commedia dell'Arte.
Uno dei tratti più riconoscibili del festival è la scelta dei luoghi. I concerti non si tengono in un auditorium ma nel tessuto storico del paese, e ogni sede porta con sé una sua acustica e una sua atmosfera:
Negli anni il cartellone ha ospitato nomi di primo piano della scena italiana, tra cui il violinista Uto Ughi, e formazioni specializzate come l'Accademia Bernardo Pasquini. Dal 2026 la rassegna si avvale della collaborazione del CIDIM — Comitato Nazionale Italiano Musica nell'ambito del progetto «Circolazione musicale in Italia» sostenuto dal Ministero della Cultura, che porta a Formello l'orchestra da camera I Filarmonici di Roma. La manifestazione è realizzata dal Comune di Formello con il sostegno della Regione Lazio e del Ministero della Cultura.
Formello dista poco più di venti chilometri da Roma, ai margini del Parco di Veio, e conserva un centro storico raccolto e ben tenuto. Assistere a un concerto barocco in una piazza di paese, d'estate, con ingresso libero e senza la calca dei grandi festival, è un'esperienza che restituisce alla musica classica una dimensione di prossimità ormai rara. Per chi visita il Lazio settentrionale, il festival è anche un'ottima occasione per scoprire un borgo etrusco-medievale spesso ignorato dagli itinerari turistici più battuti.
Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. È una scelta precisa dell'amministrazione comunale, che considera il festival uno strumento di divulgazione musicale rivolto tanto ai residenti quanto ai visitatori provenienti da Roma e dai comuni della zona.
Il cartellone 2026 ha unito la vocazione barocca del festival a un'apertura verso il grande repertorio da concerto. La serata inaugurale dell'11 aprile, nella Chiesa di San Lorenzo Martire, ha proposto «Il controtenore tra Broschi e Händel» con il controtenore Stefano Guadagnini, un viaggio nell'Europa galante del Settecento musicale.
In luglio la rassegna si è spostata all'aperto, in Piazza San Lorenzo, con due concerti dell'orchestra da camera I Filarmonici di Roma realizzati con il CIDIM — Comitato Nazionale Italiano Musica nell'ambito del progetto «Circolazione musicale in Italia» sostenuto dal Ministero della Cultura. Il 4 luglio il programma «Melodia e Virtuosismo» ha riunito Corelli, Vivaldi, Geminiani e Haydn; il 18 luglio l'orchestra ha condiviso il palco con Alessandro Quarta, violinista e compositore, accompagnato al pianoforte da Giuseppe Magagnino, per un percorso da Mozart e Tartini fino a Nino Rota e Astor Piazzolla.
«Il controtenore tra Broschi e Händel» — concerto inaugurale con il controtenore Stefano Guadagnini. Una serata dedicata alle armonie del periodo barocco e al racconto musicale dell'Europa galante, tra le pagine di Riccardo Broschi e Georg Friedrich Händel.
«Melodia e Virtuosismo» — concerto dell'orchestra da camera I Filarmonici di Roma. In programma capolavori del repertorio classico e barocco: Arcangelo Corelli, Antonio Vivaldi, Francesco Geminiani e Franz Joseph Haydn.
I Filarmonici di Roma con Alessandro Quarta, violinista e compositore, e Giuseppe Magagnino al pianoforte. Un viaggio musicale attraverso più secoli con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Giuseppe Tartini, Nino Rota e Astor Piazzolla.
I due concerti di luglio rientrano nel progetto «Circolazione musicale in Italia» del CIDIM, sostenuto dal Ministero della Cultura, in collaborazione con il Comune di Formello.
In auto da Roma: Via Cassia bis (SS2 bis Veientana) o Grande Raccordo Anulare, uscita Formello — circa 25 km dal centro di Roma, 30 minuti. Dall'A1 uscita Roma Nord. In treno e bus: stazione FL3 Roma-Viterbo (fermata La Storta o Cesano), poi autobus Cotral per Formello. Aeroporti: Roma Fiumicino e Roma Ciampino.
Piazza San Lorenzo, Chiesa di San Lorenzo Martire, cortile di Palazzo Chigi e Villa Versaglia, tutti nel centro storico di Formello (00060, Città metropolitana di Roma Capitale). Parcheggi disponibili ai margini del centro storico, che è in gran parte pedonale.
Ingresso gratuito a tutti i concerti, fino a esaurimento dei posti. Si consiglia di arrivare con almeno 30 minuti di anticipo per le serate in Piazza San Lorenzo.
I concerti serali iniziano di norma alle ore 21.00. Per gli eventi all'aperto è utile una giacca leggera. Il borgo offre trattorie e locali nel raggio di pochi passi dalle sedi dei concerti; per il pernottamento si trovano agriturismi nella campagna tra Formello e il Parco di Veio.
Ufficio Cultura del Comune di Formello, tel. +39 06 90194240 — [email protected] — [email protected]
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Piazza San Lorenzo, Chiesa di San Lorenzo Martire, Palazzo Chigi e Villa Versaglia
Piazza San Lorenzo, 00060 Formello