Tre giorni dedicati al merletto, al filo e alle arti tessili nel quartiere Spinaceto
Filum Roma è la manifestazione romana interamente dedicata al merletto, al filo e al tessile: un appuntamento che, in pochi anni, è diventato punto di riferimento per un mondo fatto di gesti lenti, precisione e memoria familiare. L'iniziativa nasce dall'Associazione Culturale GEA con l'obiettivo dichiarato di riunire in un unico luogo tutte le tecniche del merletto, senza gerarchie fra scuole e tradizioni territoriali: tombolo, merletto ad ago, chiacchierino, uncinetto, ricamo, macramè e le innumerevoli varianti locali che l'Italia custodisce da secoli.
La fiera si svolge nel Comune di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, cuore amministrativo del Lazio, negli spazi dell'Hotel Mercure Roma West nel quartiere di Spinaceto, a sud della città, fra il Grande Raccordo Anulare, la Pontina e la Via Cristoforo Colombo. Una collocazione volutamente pratica: comoda da raggiungere in auto per chi arriva dal resto d'Italia e servita dal trasporto pubblico per chi scende in centro.
A Filum Roma sono benvenuti tutti i protagonisti della filiera: scuole e associazioni di merletto, insegnanti e maestre d'arte, merlettaie e merlettai amatoriali, produttori e rivenditori di filati, strumenti, tomboli, fuselli e disegni. Lo spazio espositivo permette agli operatori del settore di mostrare prodotti e servizi al pubblico, mentre le dimostrazioni dal vivo consentono ai visitatori di osservare da vicino lavorazioni che, su una fotografia, resterebbero incomprensibili.
Il cuore didattico della manifestazione è il programma di corsi e workshop: lezioni pensate sia per chi non ha mai tenuto in mano un fusello sia per chi vuole approfondire una tecnica già praticata. I posti sono limitati e l'iscrizione anticipata è caldamente consigliata, perché molte lezioni vanno esaurite prima dell'apertura.
Accanto ai corsi si tiene il raduno di merlettaie e merlettai, uno spazio condiviso in cui chiunque può portare il proprio lavoro in corso, sedersi accanto agli altri e lavorare in compagnia. È forse il momento più caratteristico della fiera: nessun palco, nessuna competizione, solo tavoli, tomboli e conversazioni. L'iscrizione al raduno avviene tramite modulo da inviare all'organizzazione.
Le giornate sono scandite da conferenze, presentazioni di libri e interventi dedicati al filo e alla sua simbologia, alla storia del merletto italiano e al dialogo fra artigianato tradizionale e innovazione — un tema che negli ultimi anni ha portato in fiera anche ricerche su tinture sperimentali e materiali tessili di nuova generazione. Non mancano momenti di spettacolo, come le sfilate che mettono in scena il merletto applicato alla moda contemporanea, e la premiazione del concorso Filum Roma, che ogni anno propone ai partecipanti un tema diverso su cui misurarsi.
Il merletto italiano è un patrimonio diffuso e frammentato: ogni territorio ha la sua scuola, il suo punto, il suo lessico. Filum Roma ha il merito di riunire questa geografia dispersa in tre giorni, offrendo a chi pratica un'occasione di confronto e a chi guarda la possibilità di capire quanto lavoro, e quanta matematica, si nasconda dietro un centimetro di trina. Negli ultimi anni la manifestazione ha registrato anche un dato incoraggiante: l'arrivo di un pubblico più giovane, uomini compresi, che si avvicina a una pratica a lungo considerata appannaggio esclusivo delle generazioni precedenti.
La fiera romana del merletto è tornata dal 13 al 15 marzo 2026 negli spazi dell'Hotel Mercure Roma West, in Via degli Eroi di Cefalonia 301, nel quartiere Spinaceto. Anche quest'anno la manifestazione, organizzata dall'Associazione Culturale GEA, ha riunito espositori, scuole, insegnanti e appassionati intorno a tutte le tecniche del merletto e del filo.
Il programma ha alternato momenti didattici e momenti espositivi: i corsi e i workshop, aperti sia ai principianti sia a chi pratica da anni, il raduno di merlettaie e merlettai con il suo spazio condiviso di lavoro, le dimostrazioni dal vivo degli espositori e un calendario di conferenze e presentazioni dedicate al filo, alla sua storia e alla sua simbologia. L'inaugurazione si è tenuta venerdì mattina.
Il programma dettagliato, pubblicato sul sito filumroma.it, è rimasto indicativo fino a pochi giorni prima dell'apertura.
Hotel Mercure Roma West, Via degli Eroi di Cefalonia 301, quartiere Spinaceto, Roma sud (00148).
In auto: uscite dal Grande Raccordo Anulare, dalla Pontina o dalla Via Cristoforo Colombo; circa 20 minuti dal casello autostradale di Roma Sud e circa 45 minuti da quello di Roma Nord.
Con i mezzi pubblici: metropolitana Linea B fino alla fermata EUR Fermi, poi autobus 705 o 706.
In treno: dalle stazioni di Termini, Tiburtina o Ostiense si prende la Linea B della metropolitana fino a EUR Fermi e quindi il bus.
Dall'aeroporto di Fiumicino: treno per Ostiense o Termini, poi metropolitana Linea B e autobus.
Ingresso a pagamento, acquistabile in loco (contanti o POS) oppure online a tariffa ridotta. Nelle edizioni recenti il biglietto giornaliero è stato proposto a circa 8 euro in cassa e 6 euro online, con abbonamento tre giorni intorno ai 15 euro. Corsi e workshop prevedono una quota di iscrizione a parte.
L'Hotel Mercure Roma West, sede della fiera, riserva tariffe agevolate ai partecipanti che citano la manifestazione al momento della prenotazione.
Email [email protected] — telefono +39 376 1953653 — sito filumroma.it
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Hotel Mercure Roma West (Spinaceto)
Via degli Eroi di Cefalonia 301, 00148 Roma