Festival della Psicologia Analitica Junghiana in dialogo con l'arte
Edizione 2026 Teatro Danza Arti visive

Festival della Psicologia Analitica Junghiana in dialogo con l'arte

Giornate di gioco con le immagini tra laboratori creativi e analisi junghiana, a ingresso gratuito

Roma — Roma (258) Dal 2025
Date 14 mar — 15 mar 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festival Psicologia Junghiana e Arte

A Roma, il Festival della Psicologia Analitica Junghiana in dialogo con l'arte apre al pubblico il mondo di Carl Gustav Jung attraverso laboratori esperienziali gratuiti di fumetto, illustrazione, animazione, musica, danza, teatro e gaming. Analisti junghiani e professionisti dell'arte guidano insieme i partecipanti in un percorso ludico e libero, dove l'immagine diventa strumento di conoscenza, di comunicazione e di benessere psicologico. Completano l'evento un'area videogiochi ad accesso libero e uno spazio libreria dedicato agli autori junghiani.

Un festival che fa giocare la psicologia con le immagini

Il Festival della Psicologia Analitica Junghiana in dialogo con l'arte è una manifestazione gratuita e aperta a tutti che si svolge a Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Nato per iniziativa dell'A.I.P.A. (Associazione Italiana di Psicologia Analitica) insieme all'ambiente junghiano romano, il festival porta fuori dagli studi e dalle aule accademiche il pensiero di Carl Gustav Jung, proponendolo attraverso un linguaggio che tutti possono praticare: quello delle immagini.

L'idea di fondo è semplice e allo stesso tempo radicale: la necessità di creare arte non è un lusso, ma una funzione psichica essenziale. Per Jung l'immagine è la via maestra verso l'inconscio, e il festival traduce questa intuizione in un'esperienza concreta, dove il visitatore non ascolta soltanto ma disegna, suona, si muove, recita e gioca.

Laboratori esperienziali guidati da analisti e artisti

Il cuore del programma è costituito da laboratori esperienziali condotti in coppia da un analista junghiano e da un professionista del mondo dell'arte. Le discipline coinvolte coprono un ventaglio ampio:

  • Fumetto e romanzo grafico — costruire una storia per immagini e osservare cosa emerge dalla propria mano
  • Illustrazione e animazione — dare forma visibile a figure interiori, tra segno, colore e movimento
  • Musica — ascolto attivo e improvvisazione come accesso al mondo simbolico
  • Danza e movimento — il corpo come luogo di espressione dell'inconscio
  • Teatro — maschera, ruolo e messa in scena delle figure archetipiche
  • Gaming e videogiochi — il gioco digitale letto come narrazione contemporanea di miti e simboli

Ai laboratori si affiancano un'area videogiochi ad accesso libero, dove sperimentare liberamente, e uno spazio libreria dedicato alle opere di autori junghiani e ai temi trattati nelle varie attività, curato in collaborazione con librerie indipendenti romane.

A chi si rivolge

Il festival non si rivolge solo agli addetti ai lavori. Possono partecipare studenti di tutte le facoltà, appassionati di psicologia e di arte, famiglie e semplici curiosi. È possibile prendere parte attivamente alle attività oppure assistere ai laboratori come spettatori, fino a esaurimento dei posti disponibili. Questa doppia modalità è una delle qualità più riuscite dell'iniziativa: chi non si sente pronto a mettersi in gioco può comunque osservare, e spesso finisce per partecipare.

Il contesto romano

Roma ospita alcune delle più importanti realtà italiane della psicologia analitica, dall'A.I.P.A. al C.I.P.A., e questo festival è diventato in poco tempo il loro appuntamento più aperto verso la città. La prima edizione, nel 2025, si è tenuta alla Città dell'altra Economia, nel quartiere Testaccio; l'edizione successiva si è spostata negli spazi più ampi della Fiera di Roma, lungo la via Portuense, segno di una partecipazione in crescita.

Perché vale la pena andarci

In un panorama di festival culturali dove si parla molto e si fa poco, questa manifestazione romana ribalta la proporzione: si fa molto e si teorizza il minimo indispensabile. Il risultato è un evento adatto anche a chi non ha mai letto una riga di Jung, ma che restituisce a chi lo conosce già una prospettiva diversa, più corporea e meno libresca. Il tutto completamente gratuito, in una città dove l'offerta culturale a costo zero non è mai troppa.

Festival Psicologia Junghiana e Arte — edizione 2026

L'edizione 2026 del Festival della Psicologia Analitica Junghiana in dialogo con l'arte si è svolta sabato 14 e domenica 15 marzo alla Fiera di Roma, con ingresso completamente gratuito. Due giornate di laboratori esperienziali di fumetto, gaming, musica, danza, teatro, illustrazione e animazione, condotti insieme da analisti junghiani e professionisti dell'arte, arricchite da un'area videogiochi ad accesso libero e da uno spazio libreria junghiano.

Due giornate alla Fiera di Roma

Per la sua seconda edizione il festival ha lasciato Testaccio per gli spazi più ampi della Fiera di Roma, in via Portuense, accogliendo un pubblico più numeroso e articolato. La formula è rimasta quella che ne aveva decretato il successo: nessuna conferenza frontale, ma percorsi creativi da attraversare in prima persona, guidati in coppia da un analista junghiano e da un esperto d'arte.

Il pubblico ha potuto scegliere tra laboratori di fumetto, illustrazione, animazione, musica, danza, teatro e gaming, partecipando attivamente oppure assistendo come spettatore. L'area videogiochi ad accesso libero e la libreria dedicata agli autori junghiani hanno completato l'offerta, insieme a momenti di confronto informale con gli analisti presenti.

L'iniziativa, promossa dall'ambiente junghiano romano a partire dall'A.I.P.A., si è confermata come una delle rare occasioni in cui la psicologia analitica esce dallo studio per farsi esperienza collettiva e gratuita, aperta a studenti di tutte le facoltà e a chiunque sia incuriosito dal rapporto tra immagine, arte e vita psichica.

Programma Festival Psicologia Junghiana e Arte 2026

Sabato 14 e domenica 15 marzo 2026 — Fiera di Roma

  • Laboratorio di fumetto — narrazione per immagini con fumettisti e analisti junghiani
  • Laboratorio di illustrazione — dare forma grafica alle figure interiori
  • Laboratorio di animazione — immagine in movimento e racconto simbolico
  • Laboratorio di musica — ascolto attivo e improvvisazione
  • Laboratorio di danza — movimento corporeo ed espressione dell'inconscio
  • Laboratorio di teatro — maschera, ruolo e figure archetipiche
  • Laboratorio di gaming — il videogioco come narrazione mitica contemporanea
  • Area videogiochi ad accesso libero per tutta la durata del festival
  • Spazio libreria con opere di autori junghiani e testi legati ai temi dei laboratori

Per partecipare alle attività esperienziali era sufficiente compilare il modulo di iscrizione presso i singoli laboratori; l'accesso come spettatori era libero fino a esaurimento dei posti.

In evidenza Festival Psicologia Junghiana e Arte 2026

  • Laboratori condotti in coppia da un analista junghiano e da un professionista dell'arte
  • Sette discipline creative in dialogo: fumetto, illustrazione, animazione, musica, danza, teatro, gaming
  • Area videogiochi ad accesso libero
  • Spazio libreria dedicato agli autori junghiani
  • Ingresso e partecipazione totalmente gratuiti

Prezzi Festival Psicologia Junghiana e Arte 2026

<p>Ingresso e partecipazione <strong>gratuiti</strong>. Iscrizione ai laboratori tramite modulo da compilare in loco; accesso come spettatori libero fino a esaurimento posti.</p>

Informazioni pratiche — Festival Psicologia Junghiana e Arte

Come arrivare

La Fiera di Roma si trova in via Portuense 1645-1647, nel quadrante sud-ovest della città. In treno: stazione Fiera di Roma sulla linea FL1 (Orte-Fiumicino Aeroporto), collegata a Roma Trastevere, Roma Ostiense e Roma Tiburtina. In auto: uscita 30 del Grande Raccordo Anulare o autostrada Roma-Fiumicino, ampi parcheggi in loco. Dall'aeroporto di Fiumicino il tragitto è di circa 10 minuti.

Ingresso e iscrizioni

Ingresso e partecipazione gratuiti. Per prendere parte alle attività esperienziali occorre compilare il modulo di iscrizione disponibile presso i singoli laboratori, salvo quelli a ingresso libero. Per assistere come spettatori l'accesso è libero fino a esaurimento dei posti.

Consigli

Arrivare per tempo: i laboratori più richiesti esauriscono rapidamente i posti. Abbigliamento comodo consigliato per le attività di danza e teatro. Informazioni e aggiornamenti su www.aipa.info oppure allo 06 3216303.

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Dove si svolge — Festival Psicologia Junghiana e Arte

Fiera di Roma

Via Portuense 1645-1647, 00148 Roma

Contatta Festival Psicologia Junghiana e Arte

Tel
+39 06 3216303

Festival Psicologia Junghiana e Arte in breve

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