Festival of Peace – Roma & Castelli Romani
Edizione 2026 Musica Classica Musica sacra

Festival of Peace – Roma & Castelli Romani

Quattro giorni di canto corale internazionale fra le chiese storiche di Roma e i borghi dei Castelli Romani

Roma — Roma (258)
Date 19 mar — 22 mar 2026
Località Roma (258)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Festival of Peace

Il Festival of Peace è un festival corale internazionale che ogni primavera riunisce a Roma e nei Castelli Romani cori provenienti da tutto il mondo, insieme alle formazioni locali del territorio. Quattro giornate di concerti in chiese storiche della Capitale, di canto liturgico nelle parrocchie dei borghi collinari e di incontri fra ensemble, con un concerto conclusivo in un teatro dei Castelli Romani. Un'esperienza di scambio culturale costruita attorno alla musica come linguaggio comune di pace.

Un festival corale che unisce Roma e i Castelli Romani

Il Festival of Peace – Roma & Castelli Romani è un festival corale internazionale che si svolge in primavera fra il Comune di Roma e i borghi dei Castelli Romani, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Per quattro giornate cori amatoriali e semiprofessionali provenienti da diversi Paesi si ritrovano per cantare insieme alle formazioni corali italiane del territorio, in un programma che alterna concerti pubblici, momenti liturgici e occasioni di incontro fra musicisti.

L'iniziativa è organizzata da Music Contact International, operatore specializzato in tournée e festival per cori, bande e orchestre, su invito dell'associazione musicale dei Castelli Romani che accoglie gli ospiti stranieri. L'idea guida è dichiarata fin dal nome: la musica corale come linguaggio condiviso, capace di costruire rispetto e comprensione fra culture diverse.

Le sedi: dalle basiliche romane ai borghi collinari

La formula del festival gioca sul contrasto fra i due scenari. Da un lato Roma, con la sua rete di chiese storiche dall'acustica generosa, dove si tiene la serie di concerti principale; dall'altro i Castelli Romani, il comprensorio di colline vulcaniche a sud-est della Capitale, punteggiato di borghi affacciati sui laghi di Albano e di Nemi, di vigneti e di residenze papali. È qui che i cori alloggiano e che si svolgono i momenti più informali della manifestazione.

  • Concerti in chiesa a Roma: gli ensemble si alternano sul programma in una chiesa storica del centro, davanti a un pubblico libero di assistere.
  • Servizio liturgico domenicale: ogni coro è invitato a cantare in una parrocchia dei Castelli Romani, accolto dalla comunità locale; per chi lo richiede è possibile presentare domanda per cantare durante una messa nella Basilica di San Pietro.
  • Concerto di chiusura: in un teatro dei Castelli Romani, con la partecipazione di una formazione musicale italiana e una cena conviviale finale.

Castel Gandolfo e il territorio

Il programma comprende anche una giornata dedicata alla scoperta del comprensorio, con la visita di Castel Gandolfo, il borgo affacciato sul lago Albano noto come «la città del Papa» per la storica residenza estiva pontificia, e con un concerto dell'amicizia insieme ai cori del posto. È il tratto che distingue questo festival dalle rassegne più competitive: non ci sono giurie né classifiche, ma un percorso di ospitalità reciproca fra chi arriva da lontano e le comunità dei Castelli.

Chi può partecipare

Il Festival of Peace si rivolge a cori di ogni età e formazione — cori sacri e parrocchiali, cori scolastici e universitari, cori di voci miste o pari — che raggiungono il Lazio nell'ambito di un viaggio di studio e di concerti. La partecipazione avviene su invito e prevede l'iscrizione tramite l'organizzatore, che cura logistica, sale prova, alloggio e permessi per le esecuzioni nelle chiese. Il pubblico locale, invece, può assistere liberamente ai concerti secondo le modalità stabilite di volta in volta dalle sedi ospitanti.

Perché vale il viaggio

Per chi vive a Roma o nei Castelli, il festival è l'occasione di ascoltare in pochi giorni repertori corali molto diversi fra loro — dalla polifonia sacra al gospel, dal repertorio popolare alle armonizzazioni contemporanee — in luoghi che raramente ospitano musica dal vivo. Per i cori ospiti è invece l'incontro con una tradizione musicale, quella italiana, che ha nelle chiese del Lazio alcune delle sue radici più antiche.

Festival of Peace — edizione 2026

L'edizione 2026 del Festival of Peace si è svolta dal 19 al 22 marzo fra Roma e i Castelli Romani, con l'arrivo dei cori ospiti giovedì 19, la giornata dell'amicizia a Castel Gandolfo venerdì 20, la serie di concerti in una chiesa storica di Roma sabato 21 e la domenica dedicata al canto liturgico nelle parrocchie dei Castelli, seguita dal concerto conclusivo in un teatro del comprensorio.

Festival of Peace 2026

L'edizione 2026 si è tenuta da giovedì 19 a domenica 22 marzo 2026, con partenza dei gruppi il lunedì 23. I cori ospiti sono arrivati nel Lazio giovedì 19, accolti da una visita panoramica guidata di Roma — Foro Romano, Colosseo, Basilica di San Pietro — prima del trasferimento negli alberghi dei Castelli Romani.

Il venerdì è stato dedicato alla scoperta del comprensorio, con la visita di Castel Gandolfo affacciata sul lago Albano e un concerto dell'amicizia insieme ai cori locali, chiuso da una cena conviviale. Sabato 21 i gruppi sono rientrati a Roma per tempo libero in città e, in serata, per la serie di concerti del festival in una chiesa storica della Capitale, con gli ensemble alternati sul palco davanti al pubblico.

Domenica 22 ogni coro è stato accolto in una parrocchia dei Castelli Romani per cantare durante la funzione, con la possibilità — su richiesta e previa autorizzazione — di esibirsi durante una messa nella Basilica di San Pietro. La manifestazione si è conclusa la sera stessa con il concerto finale in un teatro dei Castelli Romani, arricchito dalla partecipazione di una formazione musicale italiana, e con la cena di commiato.

Programma Festival of Peace 2026

Giovedì 19 marzo 2026 — Arrivo e apertura

  • Arrivo dei cori nel Lazio e visita panoramica guidata di Roma: Foro Romano, Colosseo, Basilica di San Pietro e Città del Vaticano
  • Trasferimento e sistemazione negli alberghi dei Castelli Romani

Venerdì 20 marzo 2026 — Giornata dei Castelli Romani

  • Visita del comprensorio dei Castelli Romani, con sosta a Castel Gandolfo sul lago Albano
  • Concerto dell'amicizia con i cori locali e cena di gruppo in albergo

Sabato 21 marzo 2026 — Concerti a Roma

  • Trasferimento a Roma e tempo libero in città
  • In serata: serie di concerti del festival in una chiesa storica di Roma, con gli ensemble che si alternano davanti al pubblico

Domenica 22 marzo 2026 — Liturgia e concerto finale

  • Canto durante la funzione in una parrocchia dei Castelli Romani, ospiti della comunità locale (in alternativa, su richiesta, partecipazione alla Santa Messa nella Basilica di San Pietro)
  • In serata: concerto conclusivo del Festival of Peace in un teatro dei Castelli Romani, con la partecipazione di una formazione musicale italiana, seguito dalla cena di commiato

Lunedì 23 marzo 2026

  • Rientro dei gruppi o prolungamento del soggiorno in Italia

In evidenza Festival of Peace 2026

  • Serie di concerti corali in una chiesa storica del centro di Roma
  • Possibilità, su domanda, di cantare durante la Santa Messa nella Basilica di San Pietro
  • Concerto dell'amicizia con i cori dei Castelli Romani dopo la visita di Castel Gandolfo
  • Concerto di chiusura in un teatro dei Castelli Romani con una formazione musicale italiana
  • Canto liturgico domenicale nelle parrocchie dei borghi collinari

Prezzi Festival of Peace 2026

<p>La partecipazione dei cori avviene su iscrizione a pacchetto tramite l'organizzatore Music Contact International, che comprende alloggio nei Castelli Romani, trasferimenti, visite guidate e organizzazione dei concerti. Eventuali costi aggiuntivi di trasporto sono previsti per chi richiede di cantare nella Basilica di San Pietro. Per il pubblico locale l'accesso ai concerti in chiesa è di norma libero o a offerta, secondo le indicazioni delle sedi ospitanti.</p>

Informazioni pratiche — Festival of Peace

Come arrivare

I Castelli Romani si raggiungono da Roma in circa 40 minuti d'auto lungo la via Appia o la via Tuscolana. In treno, le linee regionali FL4 collegano Roma Termini a Frascati, Castel Gandolfo, Albano Laziale e Velletri. Gli aeroporti di riferimento sono Roma Fiumicino e Roma Ciampino, quest'ultimo a pochi chilometri dal comprensorio.

Biglietti

I concerti del festival si tengono in chiese e teatri del territorio: l'ingresso del pubblico locale è di norma libero o a offerta, secondo le indicazioni delle sedi ospitanti. La partecipazione dei cori avviene invece su iscrizione a pacchetto tramite l'organizzatore.

Consigli

Marzo nei Castelli Romani è fresco e piovoso: conviene portare un abbigliamento a strati per gli spostamenti fra Roma e le colline. Per chi si ferma qualche giorno in più, il comprensorio offre le fraschette di Ariccia, il lago di Nemi e i giardini di Villa Aldobrandini a Frascati.

Informazioni

Programma e modalità di adesione sul sito dell'organizzatore Music Contact International.

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