Arte, cultura e creatività contemporanea all'ombra del castello di Federico II
C'è una Melfi che non è soltanto pietra antica e castelli normanno-svevi: è la Melfi che, da qualche anno, accende le sue sale storiche con un evento capace di mettere in dialogo poeti, narratori, fotografi, pittori, attori e registi provenienti da tutta Italia e oltre. Il Festival Internazionale di Melfi, organizzato dall'associazione Officina Mediterranea di Avigliano, è proprio questo: un appuntamento che fa della creatività contemporanea il proprio cuore pulsante.
Il momento centrale della manifestazione è la premiazione del concorso artistico-letterario 'Sotto lo stesso cielo', una competizione aperta a numerose discipline: poesia, narrativa, racconti, saggistica, pittura, illustrazione, artigianato artistico, fotografia, fumetto, teatro, monologhi, performance e cortometraggi. Un ventaglio amplissimo che riflette la vocazione multidisciplinare del festival e la volontà di dare voce a linguaggi diversi sotto un unico orizzonte ideale.
Non poteva mancare, in una città così legata alla memoria sveva, un omaggio a Federico II. Il festival dedica un approfondimento alla figura dell'imperatore e al suo mito di 'Stupor Mundi', meraviglia del mondo, intrecciando la riflessione storica con la creazione artistica del presente.
La scelta della Sala degli Stemmi del Palazzo Vescovile non è casuale: è uno spazio che racconta secoli di storia ecclesiastica e civile della diocesi di Melfi, e che offre alla cerimonia di premiazione una cornice di grande suggestione. L'ingresso è gratuito, segno della volontà degli organizzatori di rendere la cultura accessibile a tutti.
Sostenuto idealmente dal Comune di Melfi e inserito nel più ampio fermento culturale della Provincia di Potenza, il festival contribuisce a posizionare la città del Vulture come luogo di incontro tra arte, memoria e contemporaneità. È un'occasione preziosa per chi visita la Basilicata d'estate e vuole scoprire una dimensione meno turistica e più autentica della vita culturale lucana.
L'edizione 2026 del Festival Internazionale di Melfi prende il via il 12 luglio alle ore 15:30 nella Sala degli Stemmi del Palazzo Vescovile. Cuore della giornata è la cerimonia di premiazione del concorso 'Sotto lo stesso cielo', che quest'anno ha visto come scadenza il 31 maggio (con proroga al 10 giugno per la sezione artistica).
Testimonial dell'edizione è Ulderico Pesce, attore, autore e interprete tra le voci più intense del teatro civile italiano. Il tema federiciano dello 'Stupor Mundi' è curato dagli storici Enrico Fagnano e Angelo Lacerenza.
Il dettaglio orario completo degli interventi viene comunicato dall'organizzazione nei giorni precedenti l'evento.
Melfi è raggiungibile dall'uscita autostradale di Candela (A16) e tramite la SS 658 Potenza-Melfi. La Sala degli Stemmi si trova nel Palazzo Vescovile, nel centro storico.
Ingresso gratuito.
Officina Mediterranea - tel. +39 393 559 7118 - [email protected]
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Sala degli Stemmi - Palazzo Vescovile