Festival Internazionale del Cinema Patologico
Edizione 2026 Teatro Cinema Cortometraggio

Festival Internazionale del Cinema Patologico

L'unico festival al mondo con una giuria di persone con disabilità psichica e fisica

Roma — Roma (258) Dal 2010
Date 28 mag — 04 giu 2026
Località Roma (258)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Cinema Patologico

Nel cuore del Centro storico di Roma, il Festival Internazionale del Cinema Patologico è una rassegna unica al mondo: la giuria che assegna i premi è composta da persone con disabilità psichica e fisica, attori della compagnia stabile del Teatro Patologico. Ideato e diretto da Dario D'Ambrosi, il festival raccoglie ogni anno migliaia di opere da tutto il pianeta e le seleziona attorno al rapporto fra linguaggio cinematografico e sofferenza umana, emarginazione sociale e diversità. La cerimonia di premiazione si tiene nella Sala Bernini di Palazzo Ripetta.

Un festival che ribalta lo sguardo

Il Festival Internazionale del Cinema Patologico è una delle manifestazioni più singolari del panorama culturale di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. La sua particolarità non sta soltanto nella selezione dei film, ma in chi li giudica: la giuria è formata da persone con disabilità psichica e fisica, attori della compagnia stabile del Teatro Patologico, che valutano le opere in concorso con la sensibilità artistica maturata in anni di laboratorio teatrale. È, ad oggi, l'unico festival cinematografico al mondo costruito su questo principio.

Dario D'Ambrosi e il Teatro Patologico

La rassegna è ideata e diretta da Dario D'Ambrosi, attore, regista e drammaturgo che dagli anni Settanta ha fatto del cosiddetto "teatro patologico" un linguaggio riconosciuto a livello internazionale. Dalla sua esperienza è nato il Teatro Patologico, realtà romana che lavora quotidianamente con persone con disabilità mentale e che ha dato vita, insieme all'Università di Roma Tor Vergata, a percorsi accademici di teatroterapia pensati per studenti con disabilità. Il festival è la vetrina pubblica di questo lavoro: non un gesto di beneficenza, ma un dispositivo culturale in cui chi è abitualmente raccontato diventa chi giudica il racconto.

Il concorso

Ogni edizione raccoglie oltre duemila film provenienti da tutto il mondo — Italia, Argentina, Germania, Francia, Turchia, Iran, Ungheria, Polonia, Indonesia, Brasile, Cina, Regno Unito — da cui viene estratta una selezione ufficiale di finalisti tra cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi. I temi ruotano attorno alla sofferenza psichica, alla marginalità, alla malattia, alla diversità e all'inclusione, senza mai scivolare nel pietismo. Accanto ai premi della giuria è attivo un Premio del Pubblico, votabile online tramite QR code: chiunque può guardare le opere finaliste dal proprio dispositivo e partecipare al voto, senza limiti geografici.

I premi

  • Miglior cortometraggio e miglior lungometraggio o mediometraggio
  • Miglior regia, miglior attore e migliore attrice
  • Premio della Giuria, assegnato dagli attori con disabilità psichica
  • Premio Ricerca e Sperimentazione
  • Premio Antonio Messia, dedicato ai temi giovanili e sociali
  • Premio Tor Vergata, per le opere a tematica medico-scientifica
  • Premio Patologico, per l'integrazione e la disabilità
  • Premio Palazzo Ripetta, agli artisti emergenti, e Premio Griffith
  • Premi del Pubblico per lungometraggi e cortometraggi

La serata finale a Palazzo Ripetta

La cerimonia di premiazione si svolge nella Sala Bernini di Palazzo Ripetta, in Via di Ripetta, a pochi passi da Piazza del Popolo: un salone settecentesco, già chiesa del Conservatorio della Divina Provvidenza, con pavimento marmoreo e affresco restaurato. La serata non è una semplice consegna di targhe: gli attori del Teatro Patologico portano in scena uno spettacolo, accompagnato da musica dal vivo con celebri colonne sonore internazionali, e sul palco si alternano ospiti del cinema e della televisione italiana. Negli ultimi anni hanno partecipato, fra gli altri, Claudia Gerini — madrina della manifestazione — Andrea Roncato ed Edoardo Leo.

Perché vale la pena andarci

Chi arriva a Roma in tarda primavera trova in questo festival qualcosa che non somiglia a nessun'altra rassegna della capitale. Non c'è tappeto rosso, non c'è competizione fra star: c'è un pubblico che guarda film difficili e una giuria che li commenta con una franchezza che disarma. È un'esperienza che cambia il modo di guardare sia il cinema sia la disabilità, e che restituisce al Centro storico romano una funzione che gli appartiene da secoli — quella di luogo dove le idee scomode trovano una sala.

Cinema Patologico — edizione 2026

La XVII edizione del Festival Internazionale del Cinema Patologico si è svolta a Roma dal 28 maggio al 4 giugno 2026, con il tema "Il potere del cinema per la pace dentro e fuori l'anima". Ventuno cortometraggi finalisti da dieci Paesi sono stati giudicati dalla giuria di attori con disabilità psichica e fisica del Teatro Patologico. La cerimonia conclusiva si è tenuta il 4 giugno alle 19.30 nella Sala Bernini di Palazzo Ripetta.

XVII edizione: il cinema per la pace

L'edizione 2026 del Festival Internazionale del Cinema Patologico, diretta da Dario D'Ambrosi, si è svolta a Roma dal 28 maggio al 4 giugno con il tema "Il potere del cinema per la pace dentro e fuori l'anima". Dalle oltre duemila opere arrivate da tutto il mondo è stata estratta una selezione ufficiale di 21 cortometraggi finalisti — durata massima quindici minuti — provenienti da Italia, Argentina, Germania, Francia, Turchia, Iran, Ungheria, Polonia e Indonesia, oltre a una coproduzione Polonia-Francia-Portogallo.

La giuria e il voto del pubblico

Come da tradizione, a decidere sono stati gli attori con disabilità psichica e fisica della compagnia stabile del Teatro Patologico, affiancati da un Premio del Pubblico votabile online tramite QR code: chiunque poteva guardare i finalisti dal proprio dispositivo e partecipare al voto senza limiti geografici.

La serata di premiazione

La cerimonia si è tenuta il 4 giugno alle 19.30 nella Sala Bernini di Palazzo Ripetta, in Via di Ripetta 231. Gli attori del Teatro Patologico hanno portato in scena "Qualcuno volò sul nido del Patologico", adattamento teatrale originale ispirato al film Qualcuno volò sul nido del cuculo, con un messaggio di libertà e inclusione. Le musiche dal vivo sono state affidate a Luigi Zauli e Teresa Maiello, con celebri colonne sonore internazionali. Madrina della manifestazione Claudia Gerini, con la partecipazione annunciata di Andrea Roncato ed Edoardo Leo.

Programma Cinema Patologico 2026

Calendario

  • 28 maggio - 3 giugno 2026 — proiezioni della selezione ufficiale: 21 cortometraggi finalisti (durata massima 15 minuti) da Italia, Argentina, Germania, Francia, Turchia, Iran, Ungheria, Polonia, Indonesia e una coproduzione Polonia-Francia-Portogallo. Fra gli autori italiani in concorso Valerio Armati, Mauro Paolucci e Simone Scarcelli.
  • Per tutta la durata del festival — votazione online del Premio del Pubblico tramite QR code, aperta a tutti e senza limiti geografici.
  • Giovedì 4 giugno 2026, ore 19.30 — Palazzo Ripetta, Sala Bernini: cerimonia di premiazione condotta da Dario D'Ambrosi, spettacolo "Qualcuno volò sul nido del Patologico" con gli attori del Teatro Patologico, musiche dal vivo di Luigi Zauli e Teresa Maiello, ospiti del cinema e della televisione italiana.

In evidenza Cinema Patologico 2026

I vincitori della XVII edizione

  • Miglior cortometraggio: "Per un padre" di Simone Scarcelli (Italia)
  • Miglior lungometraggio/mediometraggio: "Il monaco che vinse l'apocalisse" di Jordan River (Italia)
  • Miglior regia: Maurizio Forcella per "Fortuna" (Italia)
  • Premio della Giuria (attori con disabilità psichica): "Puppet" di Milad Fathiany (Iran)
  • Miglior attore: Francesco Salvi per "Heaven or Not" (Italia)
  • Migliore attrice: Laura Sinceri per "Torna da te" (Italia)
  • Premio Ricerca e Sperimentazione (ex aequo): "Kamera" di Daniele Zanardi e "Era questo quello che volevo?" di Erica Muraca
  • Premio Antonio Messia (ex aequo): "Arrow and Bullseye" di Muhammad Yusril (Indonesia) e "Lucrezia Svelata" di Andrea Luis Bertucci
  • Premio Tor Vergata (tematica medico-scientifica): "Torna da te" di Laura Sinceri
  • Premio Patologico (integrazione e disabilità): "La Rugiada" di Kevin Pizzi
  • Premio Palazzo Ripetta (artisti emergenti): "The Lovers" di Thiago Tomas Landriscina (Argentina)
  • Premio Griffith: "La caffetteria di mia madre" di Gioele Perretta
  • Premio del Pubblico lungometraggi: "Anime in pena" di Alessandro Corazzi
  • Premio del Pubblico cortometraggi: "La Rugiada" di Kevin Pizzi

Prezzi Cinema Patologico 2026

<p>L'accesso alle proiezioni e alla serata di premiazione del 4 giugno a Palazzo Ripetta è avvenuto su invito e prenotazione, secondo le modalità comunicate dall'organizzazione. La votazione online del Premio del Pubblico, accessibile tramite QR code, è stata invece libera e gratuita per chiunque.</p>

Informazioni pratiche — Cinema Patologico

Dove

Palazzo Ripetta, Sala Bernini — Via di Ripetta 231, 00186 Roma (Centro storico, rione Campo Marzio).

Come arrivare

  • Metro: linea A, fermata Flaminio o Spagna, poi 5-10 minuti a piedi.
  • Treno: da Roma Termini, metro A direzione Battistini fino a Flaminio.
  • Auto: sconsigliata, l'area è in ZTL Centro storico. Parcheggi consigliati: Villa Borghese o Terminal Gianicolo.
  • Aereo: Roma Fiumicino, poi Leonardo Express fino a Termini.

Ingresso e prenotazioni

La partecipazione alle proiezioni e alla serata di premiazione avviene su invito o prenotazione: le modalità possono variare di anno in anno per esigenze organizzative. Conviene verificare le informazioni aggiornate sui canali ufficiali del Teatro Patologico prima di presentarsi.

Voto del pubblico

Il Premio del Pubblico si vota online: il QR code diffuso sui materiali del festival dà accesso alla piattaforma con le opere finaliste, visibili e votabili da qualsiasi dispositivo, anche a distanza.

Contatti

Teatro Patologico Onlus — teatropatologico.com; Instagram @teatro_patologico_official; Facebook teatro.patologico.

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Dove si svolge — Cinema Patologico

Palazzo Ripetta - Sala Bernini

Via di Ripetta 231, 00186 Roma

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