Il festival su diritti, migrazioni e solidarietà internazionale nel Capo di Leuca
Discorsi Mediterranei è un festival itinerante che si svolge nel Capo di Leuca, l'estrema punta meridionale della Puglia, e che sceglie il Comune di Patù, in Provincia di Lecce, come una delle sue tappe principali. La manifestazione affronta con approccio intersezionale i temi dei diritti, delle migrazioni e della solidarietà internazionale, mettendo in relazione le sponde del Mediterraneo, il Sahel e il Sud del mondo. L'obiettivo dichiarato è raccontare storie e territori spesso ridotti a stereotipo, dando voce a giornalisti, scrittori, attivisti e artisti.
La tappa patuense trova casa negli spazi del Palazzo Romano, dimora storica del Seicento legata alla figura di Liborio Romano. Il cortile e le sale del palazzo diventano per un fine settimana un luogo di incontro e di confronto, tra presentazioni di libri, dialoghi pubblici, mostre e momenti musicali. La collocazione a Patù, borgo affacciato sul Salento più autentico e a pochi passi da Santa Maria di Leuca, sottolinea la vocazione mediterranea del festival.
Ogni edizione intreccia linguaggi diversi per parlare di attualità e diritti umani:
Il festival è promosso dalle associazioni Arci Cassandra Aps e Narrazioni Ets, con la collaborazione dell'Istituto di Culture Mediterranee e di una rete di università, ong e realtà del terzo settore. Nato come costola del festival letterario Armonia, Discorsi Mediterranei affianca agli appuntamenti pubblici anche laboratori nelle scuole del territorio e progetti di cooperazione internazionale, in particolare in Guinea-Bissau. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e aperti alla cittadinanza, in coerenza con lo spirito solidale e partecipativo della manifestazione, che porta a Patù e nel resto della Puglia un pezzo di dibattito culturale sul Mediterraneo contemporaneo.
La tappa patuense della seconda edizione si è svolta il 18 e 19 aprile 2026 negli spazi del seicentesco Palazzo Romano, a Patù (LE). Il filo conduttore è stato il racconto dell'Africa e del Mediterraneo liberato dagli stereotipi, tra colonialismo, razzismo sistemico e nuove forme di resistenza globale.
La serata inaugurale di sabato 18 aprile si è aperta alle 18:30 con il talk "Squarciare il velo", con Marco Trovato (direttore editoriale di Africa Rivista), Carmine Conelli (Arabpop) e Francesca Bellini (Altreconomia), moderati da Mariangela Ciriello; alle 20:00 il giornalista Angelo Boccato ha presentato il libro "L'ombra lunga dell'impero". Domenica 19 aprile, alle 20:30, la chiusura è stata affidata all'artista e scrittrice Saba Anglana con il romanzo "La signora Meraviglia", finalista al Premio Strega.
Ad accompagnare gli incontri, le mostre "Perché partire, perché restare?" — reportage di Casa do Menor sulla povertà educativa a Bambadinca, in Guinea-Bissau — e "Unmute Gaza", e i laboratori per bambini dagli 8 ai 14 anni condotti dall'arabista Elisabetta Nicolardi e dal musicista Ahmed Omran.
Palazzo Romano, Patù (LE), nel Capo di Leuca, Provincia di Lecce.
In auto da Lecce si segue la superstrada in direzione Santa Maria di Leuca, uscendo a Patù (circa un'ora). Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle delle Ferrovie Sud Est nel basso Salento; l'aeroporto di riferimento è Brindisi.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Programma e orari aggiornati sul sito ufficiale e sui canali social del festival.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Palazzo Romano