Festival della Valle d'Itria
Edizione 2026 Musica Classica Lirica

Festival della Valle d'Itria

Il grande festival lirico di Martina Franca, nel cuore della Valle d'Itria

Martina Franca — Taranto (073) Dal 1975
Date 14 lug — 02 ago 2026
Località Martina Franca (073)
Prezzi
Stato Confermato

Presentazione di Festival della Valle d'Itria

Ogni estate, da oltre cinquant'anni, Martina Franca si trasforma nella capitale italiana del melodramma raro. Il Festival della Valle d'Itria porta nell'atrio barocco del Palazzo Ducale e nei chiostri della città opere dimenticate, versioni originali riscoperte e prime esecuzioni moderne, con cantanti e direttori di livello internazionale. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di lirica e per chi vuole scoprire la bellezza della Puglia sotto le stelle.

Un festival lirico unico in Italia

Il Festival della Valle d'Itria è una delle manifestazioni operistiche più prestigiose e originali del panorama europeo. Nato nel 1975 su iniziativa di Paolo Grassi, si svolge ogni estate a Martina Franca, splendida cittadina barocca in provincia di Taranto, nel cuore della Valle d'Itria punteggiata di trulli e uliveti. La sua cifra distintiva è la riscoperta del repertorio raro: opere dimenticate, versioni originali mai eseguite, prime rappresentazioni moderne di titoli barocchi e belcantistici che nessun altro teatro propone.

Il palcoscenico più suggestivo: il Palazzo Ducale

Il cuore del festival è l'atrio del Palazzo Ducale, dove ogni sera d'estate va in scena l'opera principale sotto il cielo stellato della Puglia. A questo spazio scenografico si affiancano i chiostri e le chiese della città — il Chiostro del Carmine, il Chiostro di San Domenico, la Basilica di San Martino — che ospitano opere da camera, concerti sinfonici e recital. La programmazione si estende anche alle masserie e ai borghi vicini, trasformando l'intera Valle d'Itria in un grande teatro diffuso.

Voci nuove e grandi maestri

Il Festival della Valle d'Itria è da sempre un trampolino per giovani cantanti destinati a grandi carriere, grazie anche all'Accademia del Belcanto "Rodolfo Celletti" che forma nuovi interpreti. Accanto ai talenti emergenti si alternano direttori d'orchestra e registi di fama internazionale, che fanno di Martina Franca un laboratorio dove filologia musicale e sperimentazione scenica si incontrano.

Dal 2025 la direzione artistica di Silvia Colasanti

Dal 2025 la direzione artistica è affidata alla compositrice Silvia Colasanti, che ha impresso al festival un taglio tematico: ogni edizione ruota attorno a un grande nodo culturale, esplorato attraverso le opere in cartellone, i concerti, le conferenze e gli incontri. Un modo per rendere l'opera lirica un linguaggio vivo e contemporaneo, capace di dialogare con il presente.

Molto più dell'opera

Oltre agli spettacoli serali, il festival propone un ricco programma di contorno: concerti sinfonici e cameristici, i celebri Concerti del Sorbetto, convegni di studio, prove aperte e attività per i più giovani. Con una politica di prezzi tra le più accessibili nel panorama lirico italiano e riduzioni dedicate agli under 30 e under 18, il Festival della Valle d'Itria unisce eccellenza artistica e apertura al grande pubblico, confermandosi un fiore all'occhiello della cultura pugliese.

Festival della Valle d'Itria — edizione 2026

La 52ª edizione del Festival della Valle d'Itria è dedicata al tema "Mediterraneo. Culla del mito, crocevia di culture, mare che accoglie". In cartellone tre titoli d'eccezione: il dittico Pulcinella di Stravinskij e La favola di Orfeo di Casella, la Carmen di Bizet nella rara versione originale del 1874 e Lo schiavo di sua moglie di Provenzale in prima ripresa moderna. A completare il programma concerti, convegni e i Concerti del Sorbetto.

La 52ª edizione del Festival della Valle d'Itria, diretta da Silvia Colasanti, si svolge a Martina Franca dal 14 luglio al 2 agosto 2026 sul tema del Mediterraneo, inteso come culla del mito, crocevia di culture e mare che accoglie. Presentata al Piccolo Teatro di Milano, l'edizione ruota attorno a tre grandi produzioni operistiche affiancate da un fitto programma di concerti sinfonici e da camera, un convegno di studi, un progetto speciale di Marco Baliani e la serie "In Orbita" nelle piazze della città. Il festival conferma la sua vocazione alla riscoperta del repertorio raro, con una Carmen presentata per la prima volta in forma scenica nella partitura originale del 1874 e il ritorno di un titolo barocco napoletano del Seicento.

Programma Festival della Valle d'Itria 2026

Le opere

Pulcinella (Stravinskij) / La favola di Orfeo (Casella) — dittico inaugurale all'atrio del Palazzo Ducale. Date: 14, 26, 29 luglio e 1 agosto. Direttore Nicolò Umberto Foron, regia di Jean Renshaw.

Carmen (Bizet) — nella versione originale del 1874, per la prima volta in forma scenica. Atrio del Palazzo Ducale, date: 25, 28, 31 luglio e 2 agosto. Direttore Fabio Luisi, regia di Denis Krief.

Lo schiavo di sua moglie (Provenzale) — prima ripresa moderna del dramma seicentesco napoletano. Chiostro del Carmine, date: 24, 27, 30 luglio. Direttore Antonio Florio, regia di Rita Cosentino.

Concerti e altri eventi

  • Concerto dello Spirito (17 luglio)
  • "Vennero da ogni dove" (20-21 luglio)
  • Concerti da camera a tema mediterraneo nei luoghi della Valle d'Itria (15-23 luglio)
  • Concerti del Sorbetto (dal 18 luglio al 1 agosto)
  • Convegno di studi "Riscoprire l'antico nel Novecento" (18-19 luglio)

Tutti gli spettacoli serali iniziano alle 21:00. Programma completo e aggiornamenti su festivaldellavalleditria.it.

In evidenza Festival della Valle d'Itria 2026

La Carmen di Bizet nella versione originale del 1874 diretta da Fabio Luisi, in prima assoluta in forma scenica, e la riscoperta de Lo schiavo di sua moglie di Provenzale, dramma barocco napoletano in prima ripresa moderna.

Prezzi Festival della Valle d'Itria 2026

Biglietti da 5 a 70 euro secondo lo spettacolo e il settore. Opere al Palazzo Ducale: Platea 1 da 60 euro (intero) a 10 euro (under 18); Platea 2 da 35 a 5 euro; serata inaugurale del 14 luglio 70/40 euro. Lo schiavo di sua moglie al Chiostro del Carmine: da 5 a 30 euro. Abbonamento alle tre opere da 120 a 30 euro. Riduzioni senior, under 30 e under 18; sconto gruppi 10% oltre 20 persone; Concerti del Sorbetto 5 euro. Vendita online su Vivaticket (diritti di prevendita 10%).

Informazioni pratiche — Festival della Valle d'Itria

Come arrivare

Martina Franca si trova in provincia di Taranto, nel cuore della Valle d'Itria. In auto: dalla A14 uscita Bari Nord o Gioia del Colle, poi SS172 dei Trulli. In treno: la stazione di Martina Franca è servita dalle Ferrovie del Sud Est (linea Bari-Taranto). Aeroporti più vicini: Bari-Palese e Brindisi-Casale, entrambi a circa un'ora d'auto.

Biglietti

Prezzi da 5 a 70 euro a seconda dello spettacolo e del settore. Riduzioni per senior, under 30 e under 18; abbonamento alle tre opere e sconti per gruppi. Vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del festival. Info: [email protected] — tel. +39 080 8407250.

Consigli

Gli spettacoli serali iniziano alle 21:00. Si consiglia di prenotare con anticipo alloggio e biglietti, soprattutto nei fine settimana di alta stagione. Approfittane per visitare Martina Franca e i borghi bianchi della Valle d'Itria (Locorotondo, Cisternino, Alberobello).

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Dove si svolge — Festival della Valle d'Itria

Palazzo Ducale

Palazzo Ducale, Piazza Roma 32, 74015 Martina Franca

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