Tre giorni di arte, clownerie e inclusione al Parco Paraislandia di Roccarainola
Il Festival della Repubblica dei Clown – in_clu_clo è la manifestazione che nel giugno 2026 ha trasformato Roccarainola, comune dell'area nolana nella Città Metropolitana di Napoli, in una piccola capitale della fantasia e dell'umanità. Tre giornate, dal 19 al 21 giugno, sospese tra arte, teatro, musica, clownerie e riflessione sociale, collocate nel tempo simbolico dell'attesa del solstizio d'estate. La sede è il nuovo Parco Giochi Paraislandia, struttura che a Roccarainola è già diventata un punto di riferimento per gli eventi rivolti alle famiglie e ai ragazzi.
Il titolo scelto dagli organizzatori non è un gioco di parole gratuito. in_clu_clo tiene insieme tre parole chiave: inclusione, clown e collettività. Il festival nasce dall'incontro tra sensibilità artistiche diverse e dalla volontà di costruire uno spazio autentico di inclusione, dove il clown non è soltanto una figura teatrale ma un vero e proprio linguaggio umano: uno strumento capace di abbattere le distanze, di creare legami e di restituire valore alle emozioni. È una prospettiva che avvicina questo appuntamento campano alla grande tradizione europea del teatro comico popolare, senza però rinunciare a un radicamento locale molto marcato.
Il centro nevralgico dell'evento è il grande tendone da circo allestito nel giardino della struttura. Sotto il tendone si svolgono laboratori, attività artistiche e momenti educativi: uno spazio protetto in cui bambini, ragazzi e adulti possono sperimentare in prima persona le tecniche della clownerie, del gioco teatrale e dell'espressione corporea. Ogni sera, alle 21:20, il pubblico assiste alla riproposizione del programma delle tre giornate, in una sorta di sintesi collettiva che restituisce il senso del percorso compiuto.
La direzione artistica è affidata a Crescenzo Zomiddo e Claudia Cantone. Il cartellone riunisce artisti del territorio e non solo:
Ad aprire e chiudere il festival è la forza popolare e teatrale di 'E Zezi – Gruppo Operaio, formazione storica della musica popolare campana, protagonista dello spettacolo inaugurale e del concerto finale. La loro presenza collega il festival alla memoria operaia e contadina dell'agro nolano e vesuviano, con un repertorio che unisce tammurriate, canto sociale e teatro di piazza.
Accanto agli spettacoli e alla serata dedicata al cabaret e alla clownerie, il festival dedica uno spazio specifico al confronto: un tavolo sul terzo settore e sull'importanza della clownterapia, con associazioni e realtà del volontariato che da anni portano il naso rosso negli ospedali e nei percorsi educativi. La domenica conclusiva prevede una proiezione finale e la consegna dei riconoscimenti della Repubblica dei Clown alle persone, alle associazioni e agli enti che hanno contribuito alla nascita della manifestazione.
Roccarainola è un comune di collina e di pianura dell'entroterra napoletano, in Campania, a breve distanza da Nola e dal Baianese. Ospitare un festival di questa natura significa, per il Comune, mettere al centro temi come la disabilità, l'accessibilità e la partecipazione, senza rinunciare alla dimensione della festa. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Roccarainola e del sostegno di realtà imprenditoriali del territorio, tra cui Muto Italo Cereria e Santorelli Italian Family Company Since 1925.
Chi cerca un festival estivo campano diverso dal solito trova qui una formula rara: arti circensi e teatro comico, musica popolare, laboratori per bambini e un pensiero sociale esplicito, tutto in un unico luogo e a ingresso pensato per le famiglie. Un evento giovane, nato dall'esperienza della giornata del 2 giugno 2025, che nel 2026 ha assunto la forma compiuta di un festival di tre giorni: è probabile che le prossime edizioni continuino a crescere, e vale la pena tenerlo d'occhio.
Con l'edizione del 19-21 giugno 2026 il progetto avviato a Roccarainola nel 2025 è diventato un festival articolato su tre giorni. Il titolo in_clu_clo — inclusione, clown, collettività — ha guidato tutta la programmazione, ospitata al Parco Giochi Paraislandia sotto un grande tendone da circo.
Il cartellone ha alternato spettacoli teatrali e musicali, laboratori artistici e attività educative, una serata dedicata al cabaret e alla clownerie e un tavolo di confronto sul terzo settore e sull'importanza della clownterapia. Ogni sera alle 21:20 il pubblico ha potuto assistere alla riproposizione del programma delle tre giornate. La domenica conclusiva ha visto una proiezione finale e la consegna dei riconoscimenti della Repubblica dei Clown alle persone, alle associazioni e agli enti che hanno contribuito alla nascita del festival.
La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Roccarainola, nella Città Metropolitana di Napoli.
Ogni sera alle 21:20 è stata proposta al pubblico la riproposizione del programma delle tre giornate.
Direzione artistica: Crescenzo Zomiddo e Claudia Cantone.
Parco Giochi Paraislandia, Roccarainola (Città Metropolitana di Napoli), CAP 80030. Gli spettacoli e i laboratori si concentrano sotto il grande tendone da circo allestito nel giardino della struttura.
Il festival si articola su tre giornate; ogni sera alle 21:20 è prevista la riproposizione del programma della giornata. Il momento conclusivo, con proiezione e consegna dei riconoscimenti, si tiene la domenica.
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Parco Giochi Paraislandia