Il viaggio raccontato da libri, reportage e fotografie a Villa Celimontana
Il Festival della Letteratura di Viaggio si svolge a Roma, nel territorio del Comune di Roma Capitale, in provincia di Roma e nel cuore del Lazio. La sua casa è il Palazzetto Mattei, sede storica della Società Geografica Italiana, immerso nel verde di Villa Celimontana, sul colle Celio a pochi passi dal Colosseo e dalle Terme di Caracalla. La Società Geografica promuove la manifestazione dal 2008, affidandola oggi alla direzione artistica di Antonio Politano e all'organizzazione dell'associazione Cultura del Viaggio, con il sostegno di Roma Capitale — Assessorato alla Cultura e la collaborazione di Zètema Progetto Cultura.
Il presupposto è semplice e ambizioso al tempo stesso: il viaggio non è soltanto uno spostamento, ma un modo di conoscere. Per questo il programma non si limita ai libri. Accanto ai romanzi e ai diari di viaggio trovano spazio il reportage giornalistico, la fotografia documentaria, il documentario, il fumetto d'autore, il teatro di narrazione e la musica. Ogni edizione ruota attorno a un tema che funziona da bussola: nel 2025 sono state le isole, il mare e gli oceani; nel 2026 il tema portante è stato Sud!, inteso come Sud globale, Meridione italiano, sguardo decoloniale, attenzione ai popoli indigeni e alle questioni ambientali.
Le cerimonie di premiazione non sono momenti formali: diventano incontri pubblici in cui i premiati dialogano con il pubblico, leggono, proiettano immagini, suonano.
Il Palazzetto Mattei ospita le mostre collettive e gli incontri principali, mentre il giardino di Villa Celimontana accoglie le serate all'aperto, tra pini marittimi e resti archeologici. Il programma però esce spesso dal perimetro della villa: negli anni sono state proposte passeggiate urbane lungo il Tevere e sull'Isola Tiberina, anteprime in luoghi insoliti come Villa Mellini a Monte Mario, sede dell'Osservatorio astronomico, e appuntamenti diffusi in altri spazi culturali della città.
Una parte consistente del cartellone è dedicata ai laboratori gratuiti: scrittura di viaggio, fotografia umanitaria, pratiche di narrazione contemporanea. Non mancano le attività per i più piccoli, spesso realizzate con associazioni come l'Unicef, né gli appuntamenti pensati per essere realmente fruibili da persone con disabilità — un'attenzione che il festival rivendica come parte della propria identità.
In una città che offre eventi culturali in ogni stagione, questo festival ha una fisionomia riconoscibile: è gratuito, è ospitato in una cornice che da sola vale la passeggiata, e mette in fila nomi di primo piano della narrativa, del giornalismo e della fotografia italiani e internazionali senza il tono da grande kermesse. Chi ama i libri di viaggio, il reportage e le storie che arrivano da lontano vi trova, per una settimana, il proprio luogo naturale nel Lazio.
Dal 7 al 14 giugno 2026 il Festival della Letteratura di Viaggio è tornato a Villa Celimontana con una parola d'ordine: Sud!. Un tema declinato in più direzioni — il Sud globale, il Meridione italiano, la prospettiva decoloniale, l'attenzione ai popoli indigeni e alle emergenze ambientali — e al quale è stata dedicata una mostra collettiva allestita al Palazzetto Mattei.
Il cartellone ha messo insieme letteratura, giornalismo, fotografia, televisione, teatro e musica, con incontri, cerimonie di premiazione, reading, performance, proiezioni, laboratori, passeggiate urbane e attività dedicate a bambini e a persone con disabilità. Tra gli autori e gli artisti presenti: Igiaba Scego, Nicola Lagioia, Telmo Pievani, Monica Maggioni, Cecilia Sala, Lorenzo Tondo, Alberto Negri, Carmine Abate, Antonella Anedda e Brunori Sas. I riferimenti letterari attraversati dal programma sono andati da Conrad a Galeano, da Leopardi a Calvino, da Piovene a Hugo Pratt, da Camilleri a Pennacchi.
La Navicella d'Oro della Società Geografica Italiana, alla sua XVII edizione, è andata a Brunori Sas per la musica, a Carmine Abate per la letteratura, ad Antonella Anedda per la poesia, alla piattaforma culturale multimediale Lucy e alla rivista Gente di Fotografia. Il Premio Kapuściński per il reportage, alla XII edizione, ha premiato Monica Maggioni con la redazione di In mezz'ora, Cecilia Sala per il podcast Stories, Lorenzo Tondo, corrispondente del Guardian, il fotogiornalista Alessio Mamo e il collettivo Fada per il giornalismo d'inchiesta.
Palazzetto Mattei, sede della Società Geografica Italiana, Via della Navicella 12, 00184 Roma, all'interno di Villa Celimontana. Alcuni appuntamenti si tengono in altri luoghi della città (Isola Tiberina, Monte Mario, spazi culturali cittadini).
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione è consigliata attraverso il calendario del sito ufficiale festivaletteraturadiviaggio.org.
Gli incontri serali si tengono all'aperto nel giardino: portare qualcosa per coprirsi. Villa Celimontana è un parco pubblico, ideale per arrivare in anticipo e passeggiare prima dell'inizio degli appuntamenti.
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Palazzetto Mattei, Villa Celimontana
Via della Navicella 12, 00184 Roma