Tre giorni di confronto nazionale sul futuro del lavoro alla Nuvola dell'EUR
Il Festival del Lavoro è, da quasi vent'anni, il principale luogo di dibattito pubblico italiano sul mercato del lavoro. Promosso dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi, cambia città ogni anno: nel 2026 ha scelto Roma, nella Provincia di Roma e nella Regione Lazio, e in particolare il quartiere EUR, dove il Centro Congressi La Nuvola firmato da Massimiliano Fuksas ha ospitato la diciassettesima edizione dal 21 al 23 maggio.
La formula è quella di un vero festival civile: non un convegno chiuso agli addetti ai lavori, ma tre giornate aperte a tutti e a ingresso libero, dove le analisi tecniche dei professionisti si intrecciano con la voce delle imprese, del sindacato, del mondo accademico e dei giovani che si affacciano al mercato del lavoro.
L'edizione 2026 si è sviluppata lungo tre direttrici strategiche, scelte per fotografare una fase di transizione che tocca ogni settore produttivo:
Il presidente del Consiglio Nazionale, Rosario De Luca, ha riassunto la domanda di fondo del Festival: quali politiche e quali strumenti servono per costruire «un nuovo patto sociale centrato sulla persona» in un tempo di trasformazioni digitali, ecologiche e demografiche così rapide.
Le sessioni si distribuiscono su undici aule tematiche che scandiscono le tre giornate: dall'Auditorium dedicato alla governance e al cambiamento all'Aula del Diritto, dal Forum su salute e sicurezza alle aree su orientamento, politiche attive del lavoro e Spazio Giovani. Accanto alle aule si sviluppa la Piazza del Lavoro, con gli stand degli enti e dei fondi interprofessionali, le dimostrazioni della piattaforma SIISL e i servizi di ricerca e selezione del personale.
Il pubblico che frequenta il Festival è composito: consulenti del lavoro e commercialisti in cerca di crediti formativi, imprenditori, responsabili delle risorse umane, funzionari pubblici, ma anche studenti degli istituti superiori e delle università romane che partecipano ai laboratori di orientamento e ai colloqui simulati.
Negli anni il Festival ha costruito una sua dimensione più leggera e popolare, che a Roma si è vista bene. Il 21 maggio Marco Montemagno ha proposto una lettura divulgativa dei cambiamenti legati all'innovazione e all'intelligenza artificiale; il 22 maggio Enrico Bertolino ha portato in scena la sua riflessione ironica sul rapporto fra lavoro e futuro. Sempre il 22 maggio si è corsa la Run4Job allo Stadio Tre Fontane dell'EUR, corsa solidale con la partecipazione dell'atleta paralimpico Oney Tapia. La chiusura del 23 maggio è stata affidata all'anteprima del film Il Quaderno di Tommaso, con Carolina Crescentini e Antonio Gerardi.
Scegliere l'EUR non è stato casuale: il quartiere è il centro direzionale della Capitale, ben collegato al centro storico dalla metropolitana e circondato da spazi verdi, laghetto e impianti sportivi. Per chi arriva da fuori, il Festival del Lavoro è anche l'occasione per unire tre giorni di aggiornamento professionale a una visita alla città, dal Colosseo ai Musei Vaticani, con la comodità di un polo congressuale servito da alberghi e ristorazione.
Il Festival del Lavoro cambia sede ogni anno per raggiungere territori diversi: nel 2025 era stato ospitato a Genova, ai Magazzini del Cotone, mentre nelle edizioni precedenti aveva toccato fra le altre Bologna, Firenze e Torino. Questa natura itinerante è parte della sua identità: portare il dibattito nazionale sul lavoro dentro i sistemi produttivi locali, ascoltandone specificità e criticità.
Per la prima volta alla Nuvola dell'EUR, il Festival del Lavoro ha riunito nella Capitale il mondo delle professioni, delle imprese e delle istituzioni. Il programma, articolato su undici aule tematiche, ha seguito tre direttrici: welfare allargato e generativo, sicurezza e qualità dell'occupazione, impatto dell'intelligenza artificiale sul sistema produttivo.
Forte la presenza istituzionale, con il vicepremier Antonio Tajani e otto ministri (fra cui Calderone, Bernini, Casellati, Locatelli, Lollobrigida, Roccella, Urso e Zangrillo), oltre ai vertici di INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate. Accanto ai lavori congressuali, gli incontri divulgativi con Marco Montemagno ed Enrico Bertolino, la corsa solidale Run4Job allo Stadio Tre Fontane e l'anteprima cinematografica di chiusura.
Per tutte e tre le giornate sono rimasti attivi la Piazza del Lavoro con gli stand espositivi, l'area Politiche Attive con le dimostrazioni della piattaforma SIISL, lo Spazio Giovani con colloqui simulati e laboratori di orientamento.
Centro Congressi La Nuvola, Viale Asia 40, quartiere EUR, 00144 Roma.
Metropolitana: linea B, fermata EUR Magliana o EUR Fermi, entrambe a pochi minuti a piedi dal Centro Congressi. Treno: dalla stazione Roma Termini si raggiunge l'EUR in circa 25 minuti con la metro B. Auto: uscita 26 del Grande Raccordo Anulare, parcheggi a pagamento nella zona; il traffico dell'EUR nelle ore di punta consiglia comunque il trasporto pubblico. Aereo: aeroporto di Roma Fiumicino a circa 20 km, collegato in auto o con navetta.
L'accesso al Festival è gratuito, previa registrazione online sul sito ufficiale. Le iscrizioni ai singoli eventi e ai percorsi che danno diritto a crediti formativi (fra cui i crediti per RSPP/ASPP e CSP/CSE) vanno effettuate separatamente e in anticipo, perché le aule hanno capienza limitata.
Segreteria: telefono +39 06 5964901, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 — [email protected]. Programma completo e aggiornamenti su www.festivaldellavoro.it.
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Centro Congressi La Nuvola (EUR)
Viale Asia 40, 00144 Roma