La tappa nelle frazioni di Altavilla e Schiaviano, tra storia e leggende, dalla Fonte Vecchia alla quercia secolare con degustazione di prodotti tipici
Il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga è una delle manifestazioni culturali più originali dell'Appennino centrale. Non è un evento concentrato in un solo luogo, ma un festival itinerante e diffuso che si sviluppa nell'arco di molti mesi, da aprile fino al periodo natalizio. Le sue tappe toccano una ventina di comuni distribuiti tra Abruzzo, Marche e Lazio, lungo il massiccio dei Monti della Laga, i Monti Gemelli, l'Alto Aterno e l'Appennino acquasantano. La manifestazione è promossa dall'associazione Borghi e Sentieri della Laga OdV insieme a FederTrek Escursionismo e Ambiente APS e con il patrocinio dei venti Comuni delle aree sismiche coinvolte.
Il festival nasce per la rivalutazione culturale e la rigenerazione sociale delle aree montane interne, segnate dallo spopolamento e dal sisma del 2016-2017. La quinta edizione, quella del 2026, ruota attorno al tema "Oltre il buio del sisma: valore umano e patrimonio culturale nei borghi che resistono", in coincidenza con L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Nel Comune di Montorio al Vomano, in provincia di Teramo (Abruzzo), il festival fa tappa nelle frazioni di Altavilla e Schiaviano, piccoli nuclei rurali adagiati sulle pendici che dominano la valle del Vomano, alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La giornata unisce le due anime della manifestazione: il cammino nella natura e l'approfondimento culturale, secondo un itinerario proposto come un viaggio "tra storia e leggende".
La tappa si apre con un approfondimento sugli insediamenti storici delle due frazioni, a cura dell'ingegner Domenico Di Baldassarre, che ricostruisce l'origine e l'evoluzione di questi borghi rurali. Segue una escursione paesaggistica arricchita da accompagnamento musicale e dai cenni storici dello studioso Francesco Di Giuliantonio, che accompagna i partecipanti lungo i sentieri del territorio.
Il cuore escursionistico della giornata è il percorso che si snoda tra i sentieri delle frazioni, toccando la suggestiva Fonte Vecchia, antico punto d'acqua della comunità , e una quercia secolare, albero monumentale testimone della lunga storia del paesaggio agricolo e pastorale della Laga. Il cammino, di carattere paesaggistico e adatto a chi ama il turismo lento, intreccia natura, memoria dei luoghi e racconto popolare, restituendo valore ai sentieri e agli insediamenti storici di Altavilla e Schiaviano.
La tappa si conclude con una degustazione di prodotti tipici locali, momento di convivialità pensato per riunire partecipanti e comunità attorno ai sapori del territorio montano teramano. È la formula tipica del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, che unisce escursionismo, cultura e incontro tra chi abita questi luoghi e chi li visita.
La partecipazione alla tappa è gratuita ma a numero chiuso, con un massimo di cento partecipanti, ed è richiesta la prenotazione obbligatoria. L'iniziativa rientra nello spirito di cittadinanza attiva delle comunità locali della Laga, che si mobilitano per accogliere visitatori ed escursionisti e per far conoscere il patrimonio materiale e immateriale dei propri borghi.
L'edizione 2026 della tappa di Montorio al Vomano si è svolta domenica 5 luglio nelle frazioni di Altavilla e Schiaviano, con un percorso proposto come un viaggio "tra storia e leggende". La giornata è stata inserita nella quinta edizione del festival, dedicata al tema "Oltre il buio del sisma", e ha unito approfondimento culturale, escursione e convivialità .
L'appuntamento si è aperto con un approfondimento sugli insediamenti storici a cura dell'ingegner Domenico Di Baldassarre, per poi proseguire con una escursione paesaggistica arricchita da accompagnamento musicale e dai cenni storici dello studioso Francesco Di Giuliantonio. Il percorso ha toccato la suggestiva Fonte Vecchia e una quercia secolare, per concludersi con una degustazione di prodotti tipici locali. L'evento era gratuito e a numero chiuso, con un massimo di cento partecipanti e prenotazione obbligatoria.
Altavilla e Schiaviano sono frazioni del Comune di Montorio al Vomano, in provincia di Teramo, alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. In auto si raggiunge Montorio al Vomano dall'autostrada A24 (uscita Colledara-San Gabriele o Basciano) e dalla SS 80 della valle del Vomano, proseguendo poi verso le frazioni lungo le strade comunali.
La partecipazione è gratuita ma a numero chiuso, con un massimo di 100 partecipanti. È obbligatoria la prenotazione tramite WhatsApp al numero 339 150 1955 (Giuseppe). Per i partecipanti over 75 è richiesto il certificato medico per attività sportiva non agonistica.
Trattandosi di un'escursione paesaggistica, sono consigliati scarpe da trekking, abbigliamento comodo e acqua. Verificare sempre il programma e gli orari aggiornati della tappa sui canali dell'associazione Borghi e Sentieri della Laga.
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Frazioni di Altavilla e Schiaviano, sentiero tra la Fonte Vecchia e la quercia secolare
Frazioni di Altavilla e Schiaviano, 64046 Montorio al Vomano