Il festival delle espressioni artistiche libere degli allievi dell'Accademia Silvio d'Amico, al Mattatoio di Roma
Contaminazioni è il festival delle espressioni artistiche libere ideato, diretto e realizzato dagli allievi dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico, la più antica scuola di teatro pubblica italiana. Ogni anno, per una settimana, gli spazi de La Pelanda, all'interno del complesso del Mattatoio di Roma, si trasformano in un cantiere aperto dove gli studenti dei corsi di recitazione, regia e drammaturgia presentano progetti interamente autogestiti: testi inediti, studi su grandi opere letterarie, esperimenti che uniscono linguaggio teatrale e cinematografico attraverso la musica e il movimento.
Il festival si svolge nel cuore del rione Testaccio, nel Comune di Roma, capitale della Regione Lazio. L'ex Mattatoio, capolavoro di archeologia industriale ottocentesca oggi riconvertito in polo di ricerca e produzione artistica, è uno dei luoghi più identitari della Roma contemporanea: padiglioni in mattoni, capriate metalliche e ampi spazi grezzi che si prestano perfettamente a una programmazione sperimentale. La sede degli spettacoli è Piazza Orazio Giustiniani 4, a pochi passi dal Monte dei Cocci e dal Testaccio più autentico, quello dei mercati rionali e delle trattorie storiche.
Il programma alterna, dal pomeriggio alla sera, più repliche al giorno: monologhi, spettacoli corali, giochi teatrali interattivi, riscritture di classici, performance di danza e proiezioni. Il taglio è volutamente contaminato — da qui il nome — e la durata contenuta dei singoli lavori permette al pubblico di assistere a due o tre proposte nella stessa serata, spostandosi da uno spazio all'altro del complesso.
Contaminazioni è promosso dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall'Azienda Speciale Palaexpo, con la Fondazione Mattatoio di Roma - Città delle Arti, e realizzato dall'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico. Rientra nella rassegna più ampia dedicata alla presenza stabile dell'Accademia al Mattatoio, che nel corso dell'anno porta in scena saggi, spettacoli di diploma e progetti speciali.
Per chi ama il teatro, Contaminazioni è un'occasione rara: si vedono all'opera, in condizioni professionali, attori e registi che nel giro di pochi anni saranno protagonisti dei palcoscenici e degli schermi italiani. La qualità del lavoro è già alta, la libertà espressiva molto maggiore di quella di una stagione ordinaria, e l'ingresso è gratuito. È anche un modo diverso di visitare Roma: non la città dei monumenti, ma quella dei quartieri che si reinventano, dove un ex mattatoio diventa uno dei laboratori culturali più vivi della capitale.
Il clima è informale e giovane, con un pubblico fatto di studenti, addetti ai lavori, curiosi del quartiere e spettatori abituali della scena romana. Tra uno spettacolo e l'altro si sosta nei cortili del Mattatoio, dove le conversazioni sul lavoro appena visto proseguono liberamente: è parte integrante dell'esperienza del festival.
L'edizione 2026 si è svolta dal 6 al 12 aprile negli spazi de La Pelanda, al Mattatoio di Roma, in Piazza Orazio Giustiniani 4. In programma 19 esperimenti artistici tra teatro, danza, cinema e videoarte, tutti ideati e autogestiti dagli allievi dei corsi di recitazione, regia e drammaturgia dell'Accademia Silvio d'Amico.
Il calendario prevedeva due o tre repliche al giorno, distribuite tra il tardo pomeriggio e la sera, con testi inediti, studi su opere letterarie e formati partecipativi. L'ingresso è rimasto gratuito con prenotazione per tutta la durata del festival. La manifestazione è stata promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall'Azienda Speciale Palaexpo con la Fondazione Mattatoio di Roma - Città delle Arti.
Il Mattatoio si trova in Piazza Orazio Giustiniani 4, nel rione Testaccio. Metro linea B, fermata Piramide, poi circa 10 minuti a piedi; in alternativa tram 3 (fermata Piramide/Marmorata) e numerose linee bus lungo via Marmorata. In treno: stazione Roma Ostiense a 800 metri; da Roma Termini, metro B fino a Piramide. In auto il parcheggio nella zona è difficile: consigliato l'uso dei mezzi pubblici.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, da effettuare via e-mail all'indirizzo [email protected]. Si consiglia di presentarsi con qualche minuto di anticipo: i posti sono limitati e le repliche si susseguono a breve distanza.
Il programma prevede più spettacoli al giorno dal tardo pomeriggio alla sera: è possibile assistere a due o tre lavori nella stessa giornata. Il quartiere Testaccio offre una delle migliori offerte gastronomiche popolari di Roma, ideale per una cena dopo gli spettacoli.
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Mattatoio - La Pelanda
Piazza Orazio Giustiniani 4, 00153 Roma