La festa del patrono di Scerni tra processioni, tavolata e concerti in piazza
Ogni anno, a fine aprile, il paese di Scerni, comune collinare della provincia di Chieti affacciato sulla valle del Sinello nel cuore del Vastese, si raccoglie attorno alle sue Feste Patronali di San Panfilo e Sant'Emidio. È l'appuntamento più atteso della comunità scernese, un intreccio di devozione religiosa, tradizione popolare e momenti di grande convivialità che coinvolge residenti, giovani e tanti emigrati che tornano al borgo natio proprio per questi giorni.
La festa è dedicata a due figure care alla comunità. San Panfilo di Sulmona, celebrato il 28 aprile, è il patrono di Scerni. Sant'Emidio, festeggiato il giorno successivo, è venerato come copatrono e protettore dai terremoti: la tradizione popolare gli attribuisce di aver più volte salvato il paese dalla furia devastatrice dei sismi, e per questo il suo culto resta profondamente radicato nel borgo abruzzese.
Cuore civile e conviviale della festa è la Storica Tavolata di San Panfilo, che apre ufficialmente i festeggiamenti. Si svolge all'Istituto Tecnico Agrario "Cosimo Ridolfi" e richiama ogni anno centinaia di commensali: musica, animazione per i bambini, balli e convivialità fino a tarda sera, con l'intera comunità seduta a un'unica grande tavola. Nei giorni della fiera in onore del santo si rinnova anche la tradizionale consegna dei taralli per le contrade del paese, accompagnata dalla Banda di Scerni lungo il corso principale.
Il momento più solenne è la giornata del 28 aprile, dedicata a San Panfilo, con la Santa Messa solenne, la deposizione della corona ai caduti, la processione con la statua del santo per le vie del centro storico, i fuochi d'artificio e la spaghettata gratuita in piazza offerta a tutta la comunità. Il 29 aprile è la volta di Sant'Emidio, con la processione accompagnata dalla Banda "Città di Scerni" e lo spettacolo musicale serale in Piazza De Riseis, cuore pulsante della parte civile della festa.
Le Feste Patronali di Scerni sono organizzate dal Comitato Feste con il sostegno del Comune e della parrocchia, e rappresentano molto più di una ricorrenza religiosa: sono l'occasione in cui il borgo del Vastese ritrova la propria identità, tra sacro e profano, tradizione e festa di paese, in una delle celebrazioni più partecipate dell'entroterra chietino.
L'edizione 2026 delle Feste Patronali di San Panfilo e Sant'Emidio a Scerni si è svolta dal 25 al 29 aprile 2026, curata dal nuovo Comitato Feste con una grande partecipazione di residenti e persone rientrate in paese per l'occasione. La Storica Tavolata di San Panfilo di apertura ha superato ogni aspettativa con 421 commensali paganti, tra musica, animazione per i bambini e balli fino a tarda sera. La solennità del 28 aprile e la festa di Sant'Emidio del 29 hanno chiuso i festeggiamenti con processioni, banda, fuochi d'artificio e spettacoli musicali serali.
Scerni (CH), Abruzzo. I festeggiamenti si svolgono nel centro storico, in parrocchia, presso il Santuario e in Piazza De Riseis; la Tavolata all'Istituto Tecnico Agrario "Cosimo Ridolfi".
A fine aprile, attorno alle solennità di San Panfilo (28 aprile) e Sant'Emidio (29 aprile).
In auto: uscite Vasto Nord o Val di Sangro della A14, poi strade interne verso l'entroterra vastese. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Vasto-San Salvo, sulla linea adriatica.
Eventi gratuiti e aperti a tutti; la spaghettata in piazza è offerta dal Comitato Feste. La Tavolata è a pagamento su prenotazione.
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Centro storico e Piazza De Riseis