Falò, benedizione degli animali e giro delle cuttore nella Marsica
I Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio Abate sono uno degli appuntamenti invernali più sentiti di Aielli, piccolo borgo della Marsica in provincia dell'Aquila, nel cuore dell'Abruzzo. Ogni anno, attorno al 17 gennaio, la comunità si stringe attorno alla figura del santo eremita, protettore degli animali domestici e simbolo di purificazione attraverso il fuoco, rinnovando riti che affondano le radici in una tradizione secolare.
Cuore identitario della festa è il celebre giro delle cuttore: grandi calderoni di rame vengono appesi sopra i focolari nelle case e nei rioni del paese, dove si cucinano per ore i cicerocchi, la tradizionale zuppa di legumi e cereali offerta a tutti i visitatori. È un rito di ospitalità e di comunità: si passa di cuttora in cuttora, si condivide il cibo caldo, si canta e si prega davanti alle immagini del santo addobbate con arance e rami.
La festa coinvolge sia il centro storico di Aielli alto, arroccato sull'altopiano marsicano e noto per i murales di Borgo Universo, sia la frazione di Aielli Stazione, a valle. La prima serata si tiene solitamente ad Aielli Stazione, mentre il giorno del giro delle cuttore anima i vicoli del borgo alto. Sono i rioni e le famiglie del paese a organizzare le singole cuttore, in una gara di generosità e devozione che tiene viva l'identità della comunità.
Come in tutto l'Abruzzo interno, la festa di Sant'Antonio Abate segna l'apertura simbolica dell'anno contadino. Il santo, invocato come protettore delle stalle e degli animali, viene celebrato con il fuoco purificatore dei falò e con la condivisione del cibo. Ad Aielli questa devozione si intreccia con la storia del Comune e con il paesaggio della Marsica, offrendo al visitatore un'immersione autentica nelle tradizioni popolari abruzzesi, lontano dai circuiti turistici di massa.
I Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio Abate 2026 ad Aielli (AQ) si sono tenuti da venerdì 16 a domenica 18 gennaio 2026. La festa si è aperta il venerdì sera con gli eventi ad Aielli Stazione. Il sabato il centro storico ha vissuto il momento più identitario, il giro delle cuttore: i grandi calderoni di rame accesi nei rioni per cuocere i cicerocchi, offerti ai visitatori tra falò e canti. La domenica hanno chiuso i festeggiamenti la processione, la benedizione degli animali sul sagrato e lo spettacolo pirotecnico. Un'edizione che ha confermato la vitalità di una delle tradizioni invernali più radicate della Marsica.
Venerdì 16 gennaio — Apertura dei festeggiamenti ad Aielli Stazione.
Sabato 17 gennaio — Giro delle cuttore nel centro storico di Aielli alto, accensione dei falò e distribuzione dei cicerocchi.
Domenica 18 gennaio — Santa Messa, processione, benedizione degli animali e fuochi pirotecnici di chiusura.
Aielli si trova nella Marsica, in provincia dell'Aquila. In auto: autostrada A25 Roma-Pescara, uscita Aielli-Celano, poi seguire le indicazioni per Aielli. In treno: la stazione di Aielli è sulla linea Roma-Pescara (frazione Aielli Stazione).
I festeggiamenti si tengono a gennaio, attorno alla ricorrenza di Sant'Antonio Abate (17 gennaio), tradizionalmente nel primo sabato utile del mese con proseguimento nella domenica.
Vestirsi con abiti caldi: la festa si svolge all'aperto, in pieno inverno, sull'altopiano marsicano. Il giro delle cuttore e la degustazione dei cicerocchi sono gratuiti e aperti a tutti.
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Centro storico di Aielli e Aielli Stazione