La festa patronale di Campli tra fede, tradizione e sapori teramani
Nel cuore dell'Abruzzo teramano, il borgo medievale di Campli si stringe ogni anno attorno al suo santo compatrono per la Festa di San Pancrazio Martire. La ricorrenza, uno dei principali appuntamenti del calendario cittadino, si svolge attorno al 12 maggio, giorno liturgico del santo, e trasforma le antiche vie farnesiane in un intreccio di riti religiosi, tradizioni popolari e sapori del territorio.
Il legame di Campli con San Pancrazio affonda le radici nel Settecento. Il culto fu istituito nel 1700 dal vescovo Giovanni Vespoli Casanatte, particolarmente devoto a questo giovane martire della chiesa primitiva. Grazie all'intervento dello zio, il cardinale Girolamo Casanatte, il vescovo ottenne le reliquie del santo, che nel 1716 furono racchiuse in un pregevole busto d'argento e donate al capitolo di Campli. Da allora San Pancrazio è venerato come compatrono della città insieme all'Immacolata Concezione.
Cuore spirituale della festa è la solenne processione che attraversa il centro storico, coinvolgendo l'intera comunità in un momento di forte devozione popolare. Il percorso religioso comprende anche la Scala Santa di Campli, uno dei luoghi di fede più singolari dell'Abruzzo: insieme a quella di Roma è l'unica al mondo a concedere il privilegio dell'indulgenza plenaria a chi ne sale in ginocchio i ventotto gradini.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa vive di una vivace componente civile. Torna l'Antico Mercatino di San Pancrazio, con la fiera dei prodotti tipici e il rinomato mercatino della calzatura artigianale marchigiana, che riempie le strade del borgo. Immancabile la degustazione delle virtù camplesi, il piatto simbolo della tradizione locale, servite anche da asporto, insieme alla celebre porchetta di Campli. Non mancano la corsa delle biciclette, la camminata amatoriale con percorso di nordic walking e le postazioni musicali dislocate in tre diverse aree del centro.
La festa è anche l'occasione ideale per scoprire uno dei Borghi più belli d'Italia: le visite guidate accompagnano i visitatori tra i monumenti di Campli, dal Palazzo Farnese, il più antico edificio civile d'Abruzzo, alla Cattedrale di Santa Maria in Platea con gli affreschi trecenteschi della cripta. Un tuffo nella storia di questo comune della provincia di Teramo, in Abruzzo, che sotto la signoria dei Farnese conobbe la sua stagione di maggior splendore.
Dal 9 al 12 maggio 2026 Campli ha celebrato il suo santo compatrono con l'edizione annuale della Festa di San Pancrazio Martire. Il programma ha unito la solenne processione lungo le vie del centro storico, l'Antico Mercatino di San Pancrazio con la fiera dei prodotti tipici e la calzatura artigianale marchigiana, e la degustazione delle virtù camplesi. Confermate anche le attività collaterali: la corsa delle biciclette, la camminata amatoriale con nordic walking, le postazioni musicali nel borgo e le visite guidate ai monumenti farnesiani.
La festa si è articolata su quattro giornate, dal 9 al 12 maggio 2026, con il momento culminante il 12 maggio.
Campli si trova in provincia di Teramo, in Abruzzo, a pochi chilometri dal capoluogo. In auto si raggiunge dall'autostrada A24 (uscita Teramo) proseguendo lungo la SS81. La stazione ferroviaria di riferimento è Teramo, collegata poi con autolinee locali.
La festa si svolge a maggio, attorno al 12, giorno liturgico di San Pancrazio, con festeggiamenti distribuiti su più giornate.
Ufficio turistico del Comune di Campli, tel. +39 0861 5601207. Ingresso libero alle celebrazioni e al mercatino.
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Centro storico di Campli
Centro storico, 64012 Campli