La festa patronale dei pescatori di Ganzirri, con la suggestiva processione del simulacro sulle feluche dei laghi di Capo Peloro
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Nicola di Ganzirri è la festa patronale della frazione marinara di Ganzirri, borgo di pescatori del Comune di Messina affacciato sui suggestivi laghi di Capo Peloro, all'estremità nord-orientale della Sicilia. Celebrata ogni anno la seconda domenica di agosto, la festa unisce devozione religiosa, identità marinara e antiche tradizioni dello Stretto, ed è organizzata dalla Parrocchia San Nicola di Bari di Ganzirri con il sostegno della comunità e di numerose associazioni del territorio.
A Ganzirri il culto di San Nicola di Bari ha radici profonde e un significato fortemente legato al mare. Il santo è venerato come protettore dei pescatori e, secondo la tradizione, la sua festa ha storicamente avuto il compito di riunire le due anime del villaggio, quella dei pescatori e quella dei cosiddetti "cocciolari", i raccoglitori e venditori di cozze e vongole dei laghi, un tempo in rivalità tra loro. San Nicola viene festeggiato anche il 6 dicembre, quando nella parrocchia si distribuiscono i tradizionali "panuzzi di San Nicola" con l'effigie del santo, che i pescatori custodiscono a bordo delle imbarcazioni come segno di protezione.
Il momento culminante della festa è la domenica: nel tardo pomeriggio si svolge la solenne celebrazione eucaristica, seguita dalla processione del simulacro di San Nicola che attraversa i vicoli del borgo, addobbati con barche, reti, fiori e conchiglie, in un racconto vivente della vita dei pescatori. Al calar della sera arriva il rito più suggestivo: il simulacro del santo viene imbarcato su una feluca, la tradizionale barca da pesca al pescespada, trainata da un luntro con quattro vogatori, per la traversata sul lago. Decine di imbarcazioni, tra cui quella con la banda musicale, seguono il corteo formando una pittoresca processione tra le luci dei lampioni e delle luminarie riflesse sull'acqua, mentre la folla acclama il patrono. La serata si chiude con i fuochi d'artificio sul lago.
Nei giorni che precedono la domenica, il programma religioso si intreccia con momenti di festa popolare. Tra gli appuntamenti più amati c'è la Notte Bianca di San Nicola, una serata diffusa nel cuore del villaggio con musica dal vivo, spettacoli, street food, mostre artistiche e fotografiche, artigianato, sport e attività per le famiglie, animata da decine di associazioni locali. Negli ultimi anni Ganzirri ospita inoltre, nelle settimane estive, la rievocazione storica XIPHIAS, dedicata all'antica caccia al pescespada dello Stretto, con la rappresentazione scenica dell'avvistamento e dell'inseguimento del pesce a bordo di feluca e luntro sul Lago Grande.
Tra mito, mare e devozione, la Festa di San Nicola di Ganzirri è una delle più caratteristiche espressioni della cultura marinara messinese e dell'intera Sicilia. Per chi visita Messina e la penisola di Capo Peloro nei giorni della festa, è l'occasione per scoprire un borgo autentico, i suoi laghi, la sua gastronomia di mare e una tradizione che, di generazione in generazione, continua a unire la comunità attorno al suo santo protettore.
Le date e il programma dell'edizione 2026 della Festa di San Nicola di Ganzirri non sono ancora stati annunciati ufficialmente. Trattandosi di una festa patronale ricorrente, fissata tradizionalmente alla seconda domenica di agosto nel villaggio di Ganzirri (Comune di Messina, Sicilia), è atteso il consueto svolgimento con processione del simulacro per le vie del borgo e la suggestiva traversata sul lago a bordo delle feluche. Si invita a verificare gli aggiornamenti sui canali della Parrocchia San Nicola di Bari di Ganzirri.
Villaggio di Ganzirri, frazione di Messina, sui laghi di Capo Peloro (estremità nord-orientale della Sicilia). La processione e la traversata si svolgono lungo le vie del borgo e sul Lago Grande di Ganzirri.
In auto: dalla A20 Messina–Palermo o dalla A18 Messina–Catania, uscita Messina, quindi viale della Libertà / SS 113 in direzione Capo Peloro–Ganzirri. In treno: stazione di Messina Centrale, poi autobus urbani ATM diretti verso Ganzirri e Torre Faro. In aereo: aeroporti di Catania Fontanarossa e Reggio Calabria, collegati a Messina.
Festa religiosa e popolare a ingresso libero e gratuito. Si consiglia di arrivare con anticipo per assistere alla processione serale sul lago.
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Villaggio di Ganzirri (laghi di Capo Peloro)