La festa del santo patrono nel cuore della Val Grande, tra processione, gerle di pane di segale e pranzo comunitario
Il 4 maggio è una data immutabile per Colloro, frazione del Comune di Premosello-Chiovenda, in Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte. La Festa patronale di San Gottardo si celebra sempre in quel giorno, qualunque sia il giorno della settimana, e non viene mai spostata alla domenica più vicina: la tradizione locale racconta che l'anno in cui si provò a cambiare la data il raccolto andò particolarmente male, e da allora nessuno ha più osato toccarla.
San Gottardo è venerato da tempo immemorabile, ma è diventato ufficialmente patrono solo nel 1993. La sua chiesa, che risale al XVI secolo e conserva sulla facciata un affresco del santo, domina il piccolo borgo affacciato sul Parco Nazionale della Val Grande, l'area selvaggia più estesa d'Italia. È qui che ogni anno si raccoglie la comunità per la messa solenne, molto partecipata, e per la processione che attraversa le vie del paese con la statua del santo, scandita da soste in punti prestabiliti lungo il percorso.
Il cuore identitario della festa è il pane di segale, un tempo cotto nei numerosi forni del borgo. Durante la messa vengono presentate ai piedi della statua una ventina di gerle colme di pane, portate a spalla secondo l'usanza, per essere benedette e poi distribuite ai fedeli. La segale è coltivata da alcuni giovani del posto e il pane viene cotto in un forno della frazione: un gesto che recupera l'antica autosufficienza alpina e che un tempo garantiva pane benedetto per diversi mesi.
Dopo le celebrazioni religiose, la festa prosegue con il pranzo comunitario al Circolo ACLI di Colloro, momento conviviale aperto a residenti e visitatori. In tavola arrivano i prodotti tradizionali della montagna ossolana, tra cui il Masaret, piatto tipico locale. La giornata si chiude in genere con i vespri e con la musica della fisarmonica.
A Colloro la festa è anche legata a San Venanzio, protettore dei viandanti di montagna, onorato la seconda domenica dopo San Gottardo, all'inizio della stagione escursionistica.
La Festa patronale di San Gottardo 2026 si è svolta lunedì 4 maggio a Colloro, frazione di Premosello-Chiovenda. Alle ore 10:30 la santa messa nella chiesa di San Gottardo, durante la quale sono state presentate ai piedi della statua una ventina di gerle colme di pane di segale per la benedizione e la successiva distribuzione ai fedeli. La segale è stata coltivata da alcuni giovani del posto e il pane cotto in un forno della frazione. A seguire la processione con la statua del santo attraverso il paese e il pranzo comunitario al Circolo di Colloro, con i prodotti tipici della tradizione ossolana, tra cui il Masaret.
Colloro è una frazione di Premosello-Chiovenda (VB), raggiungibile in auto dalla A26 (uscita Verbania) seguendo le indicazioni per la Val Grande. La stazione ferroviaria di riferimento è Premosello-Chiovenda sulla linea Domodossola-Milano.
Sempre il 4 maggio, qualunque sia il giorno della settimana. Messa e processione alle ore 10:30.
Il pranzo al Circolo di Colloro è su prenotazione: telefonare allo 0324 1870640 nei giorni precedenti la festa.
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Chiesa di San Gottardo, Colloro