La festa del paese nel borgo del Pelaverga, sentinella delle Langhe
Ogni anno Verduno, piccolo borgo di poco meno di 600 abitanti in Provincia di Cuneo, celebra la festa patronale dedicata alla Natività di Maria Vergine. La ricorrenza cade l'8 settembre, giorno liturgico in cui la Chiesa cattolica festeggia la nascita di Maria, e coincide con la titolarità della chiesa parrocchiale del paese, intitolata appunto alla Natività di Maria Santissima.
Soprannominato la "sentinella delle Langhe", Verduno si erge a 381 metri di altitudine su un'onda di vigneti e boschi, con il campanile che svetta sul crinale della collina. Il borgo è immerso nel paesaggio vitivinicolo patrimonio UNESCO delle Langhe del Barolo, a pochi chilometri da La Morra, Barolo e Monforte d'Alba. Qui, nell'Ottocento, grazie al castello acquistato da Re Carlo Alberto e all'opera dell'enologo Staglieno, nacque una delle prime bottiglie di Barolo della storia. Verduno è inoltre l'unico territorio in cui si coltiva il raro Pelaverga Piccolo, vitigno autoctono a bacca rossa recuperato a partire dagli anni Settanta.
La festa patronale è prima di tutto un appuntamento di fede e di comunità. Il cuore delle celebrazioni è la chiesa parrocchiale, edificio in stile barocco influenzato dalla scuola di Filippo Juvarra, lo stesso architetto che progettò il castello del paese. Attorno alle funzioni religiose si sviluppa, come da tradizione nei borghi piemontesi, una festa di paese fatta di momenti conviviali, incontri e occasioni per ritrovarsi.
Vivere la festa patronale di Verduno significa anche scoprire un angolo autentico del Piemonte. Il Parco del Belvedere offre una finestra spalancata sulla Langa del Barolo, mentre il Ricetto, struttura fortificata tipica piemontese con case cinte da mura e torri, racconta la storia agricola e difensiva del borgo. L'8 settembre è l'occasione ideale per unire la dimensione spirituale e comunitaria della festa con una visita a uno dei borghi più suggestivi delle Langhe.
La festa patronale della Natività di Maria Vergine torna a Verduno l'8 settembre 2026. Come ogni anno, il cuore della celebrazione sarà la chiesa parrocchiale del borgo, dedicata proprio alla Natività di Maria, attorno alla quale si raccoglie la comunità di questo piccolo Comune della Provincia di Cuneo.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con gli orari delle funzioni religiose e gli eventuali appuntamenti civili e conviviali, sarà annunciato dal Comune di Verduno e dalla parrocchia nelle settimane precedenti la festa. Si consiglia di consultare la pagina eventi del sito comunale per gli aggiornamenti.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 sarà pubblicato dal Comune di Verduno e dalla parrocchia nelle settimane che precedono l'8 settembre. Come da tradizione, le celebrazioni ruotano attorno alle funzioni religiose nella chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine, nel giorno liturgico della festa.
Verduno si raggiunge in auto dall'autostrada A6 Torino-Savona (uscita Marene) o dall'A33 Asti-Cuneo, proseguendo verso Alba e le Langhe del Barolo. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Alba, da cui si prosegue in auto o con autolinee locali.
La festa patronale si tiene intorno all'8 settembre, giorno della Natività di Maria Vergine.
Per il programma aggiornato si consiglia di contattare il Comune di Verduno (tel. +39 0172 470121) o di consultare la pagina eventi del sito comunale.
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Chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine