La festa estiva della "nanna", una devozione marinara più antica del Festino
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel rione Borgo Vecchio, storico quartiere popolare e marinaro di Palermo, la Festa di Sant'Anna rappresenta uno degli appuntamenti devozionali più sentiti dell'estate. La Venerabile Congregazione di Madre Sant'Anna al Borgo, fondata il 10 maggio del 1555, custodisce e organizza da quasi cinque secoli i festeggiamenti in onore della madre della Vergine Maria, proclamata ufficialmente patrona del Borgo Vecchio. Si tratta di una confraternita più antica del Festino di Santa Rosalia, segno di quanto profondamente questa devozione sia radicata nell'identità del quartiere.
I festeggiamenti si concentrano nell'ultima settimana di luglio, con la processione solenne fissata nella domenica successiva al 26 luglio, giorno in cui la Chiesa ricorda i santi Gioacchino e Anna, genitori della Beata Vergine. La festa si apre con la cosiddetta "scinnuta", la discesa e deposizione del simulacro di Sant'Anna ai piedi dell'altare, accompagnata da momenti di preghiera e dalla partecipazione di tre parrocchie e tre confraternite del rione (Sant'Anna, San Giuseppe e Santissimo Crocifisso).
Il momento più toccante è l'ingresso della processione nel porto di Palermo: accolta dal suono delle sirene delle navi e con l'aiuto di un'imbarcazione della Capitaneria, viene gettata in mare una corona di fiori in memoria dei dispersi in mare, a ricordo delle origini marinare della congregazione. Il simulacro viene poi condotto fino al carcere dell'Ucciardone per un momento di preghiera dedicato ai detenuti, prima di percorrere i vicoli del Borgo fermandosi sotto i balconi degli ammalati.
Durante la settimana il quartiere si anima con eventi per i bambini, degustazioni di cibo tradizionale palermitano offerto dai commercianti del Borgo e un saggio di ballo che coinvolge le ragazze del rione. La giornata conclusiva è scandita dalle grida in dialetto siciliano, dall'offerta dei bambini alla Santa, da una lunga "masculiata" e dallo spettacolo finale di fuochi d'artificio nella piazza principale del quartiere, a Piazza della Pace. Inserita nel calendario delle tradizioni popolari della Sicilia, la Festa di Sant'Anna al Borgo Vecchio è una straordinaria testimonianza di fede popolare, folklore urbano e memoria marinara nel cuore del capoluogo siciliano.
L'edizione 2026 della Festa di Sant'Anna al Borgo Vecchio non ha ancora un programma ufficiale pubblicato. Fedele a una tradizione secolare, la festa si terrà presumibilmente nell'ultima settimana di luglio, con la consueta sequenza di riti: la "scinnuta" del simulacro, le campane suonate a notte fonda, la processione dei novizi del sabato e la solenne processione della Vara la domenica, con l'omaggio floreale al porto e la visita al carcere dell'Ucciardone. Per le date e il programma definitivi si rimanda agli annunci della Congregazione.
Rione Borgo Vecchio, Palermo (Sicilia). La festa si svolge tra le vie e i vicoli del quartiere, con tappe al porto di Palermo, al carcere dell'Ucciardone e a Piazza della Pace.
Il Borgo Vecchio si trova in pieno centro, a ridosso del porto e di via Francesco Crispi. In aereo: aeroporto di Palermo-Punta Raisi (Falcone-Borsellino), collegato al centro con treni e bus. In treno: Stazione Centrale di Palermo. In auto: i parcheggi sono limitati, conviene muoversi a piedi o con i mezzi pubblici.
La festa è a ingresso libero. Per il programma dettagliato si rimanda alla Venerabile Congregazione di Madre Sant'Anna al Borgo.
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Rione Borgo Vecchio