Il fucarazzo del solstizio, le torte a chilometro zero e la musica dal vivo nel borgo di Succhivo, a Serrara Fontana
Il 24 giugno, giorno di San Giovanni Battista, il piccolo borgo di Succhivo - frazione del Comune di Serrara Fontana, sull'isola d'Ischia, in Città Metropolitana di Napoli (Campania) - si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. La Festa di San Giovanni, conosciuta anche come Solstizio d'Estate a Succhivo, è una delle ricorrenze più sentite di questo angolo dell'isola: una serata che unisce devozione popolare, rito agrario e convivialità di paese, con le case bianche del borgo a fare da quinta naturale alla festa.
Il cuore simbolico della serata è il fucarazzo, il falò tradizionale acceso in occasione del solstizio. È un'usanza diffusa in tutta l'Italia rurale e da moltissimi anni praticata anche a Ischia: si bruciano le erbe secche dell'inverno come buon auspicio per i raccolti dell'estate. Succhivo, un tempo più prospero della vicina Sant'Angelo grazie alla fertilità delle terre di via Caravano - celebri per aranci e limoni - ha conservato questo gesto contadino e lo ha reso il momento più atteso della festa. Il fuoco di San Giovanni, qui, non è folclore da cartolina ma memoria viva di un'isola che è stata a lungo agricola, prima di diventare metà termale e balneare.
Subito dopo il falò arriva l'appuntamento più goloso: il concorso delle torte rigorosamente a chilometro zero, preparate in casa con soli ingredienti locali. È una gara amichevole che mette in vetrina i dolci della tradizione isolana e il saper fare domestico tramandato di generazione in generazione, e che ogni anno riesce a coinvolgere l'intera comunità del borgo.
Intorno ai riti principali si sviluppa una vera e propria festa di paese. Lungo le stradine e nella piazza del borgo trovano posto:
Nell'edizione 2026, la decima, la festa si è rinnovata concentrandosi nel Piazzale Nicola Iacono, con inizio alle 19.00 e ingresso completamente libero.
Da alcuni anni l'organizzazione ha scelto la strada della sostenibilità: la collaborazione con Plastic Free Onlus ha portato all'eliminazione della plastica monouso. Piatti, posate, bicchieri e tovaglioli sono in bambù o in altri materiali biodegradabili, una scelta coerente con un evento che nasce dal rapporto tra la comunità e la sua terra. In un'isola che d'estate moltiplica i propri abitanti, si tratta di un gesto dal valore concreto oltre che simbolico, apprezzato dalle migliaia di persone che ogni anno raggiungono il borgo.
La festa è promossa dall'Associazione Gertrud Streicher di Succhivo, attiva nella valorizzazione del borgo, in collaborazione con le altre associazioni locali e con il patrocinio del Comune di Serrara Fontana. La stessa piazza torna protagonista anche d'inverno, quando Succhivo accende il Natale del Borgo: due appuntamenti che scandiscono l'anno della piccola comunità.
Succhivo si trova sul versante meridionale dell'isola d'Ischia, lungo la strada che scende verso l'esclusivo borgo marinaro di Sant'Angelo. Il Comune di Serrara Fontana, il più alto dell'isola, si distende dalle pendici del Monte Epomeo fino al mare: partecipare alla Festa di San Giovanni è anche l'occasione per scoprire un'Ischia meno turistica, fatta di vicoli, orti terrazzati e panorami sul golfo. Chi arriva nel pomeriggio può abbinare alla serata una passeggiata fino a Sant'Angelo o una sosta sulle spiagge della costa meridionale, per poi risalire al borgo quando il sole cala e si accende il fuoco del solstizio.
Per il 2026 l'Associazione Gertrud Streicher ha scelto di concentrare la Festa di San Giovanni nel Piazzale Nicola Iacono, cuore del borgo di Succhivo: una scelta che ha reso la serata più raccolta e più facile da vivere, con gli stand disposti tutt'intorno alla piazza e il palco della musica dal vivo al centro della scena.
Come da tradizione la serata si è aperta con l'accensione del fucarazzo, il falò contadino del solstizio, seguito dal concorso delle torte rigorosamente a chilometro zero preparate in casa con ingredienti locali. La colonna sonora è stata affidata ai Purple Project di Di Panza, la band del Music Store di Casamicciola, per un live che ha accompagnato il borgo fino a tarda sera.
L'edizione 2026 si è distinta anche per l'impegno ambientale: grazie alla collaborazione con Plastic Free Onlus, tutte le specialità sono state servite con piatti, posate, bicchieri e tovaglioli in bambù e in materiali biodegradabili. Il borgo di Succhivo ha accolto migliaia di persone, confermando la festa come uno degli appuntamenti estivi più partecipati del Comune di Serrara Fontana.
Piazzale Nicola Iacono, nel borgo di Succhivo, frazione di Serrara Fontana (80081), isola d'Ischia, Città Metropolitana di Napoli.
Si raggiunge Ischia in traghetto o aliscafo da Napoli (Molo Beverello, Calata Porta di Massa) e da Pozzuoli, con approdo a Ischia Porto, Casamicciola Terme o Forio. Da lì Succhivo si raggiunge con gli autobus di linea diretti a Sant'Angelo, che percorrono la strada provinciale su cui si affaccia il borgo, oppure in auto o in scooter. I parcheggi nel borgo sono molto limitati: durante la festa conviene lasciare il mezzo lungo la provinciale e proseguire a piedi.
Serata del 24 giugno, con inizio alle ore 19.00 e proseguimento fino a tarda sera. Ingresso libero e gratuito, senza biglietto né prenotazione. Le consumazioni presso gli stand gastronomici sono a pagamento.
Il borgo è tutto in salita e su fondo irregolare: sono consigliate scarpe comode. Le stoviglie sono biodegradabili, ma portare con sé una borraccia resta la scelta più coerente con lo spirito plastic free della manifestazione. Per informazioni: 348 7562291.
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Piazzale Nicola Iacono, borgo di Succhivo
Piazzale Nicola Iacono, Succhivo, 80081 Serrara Fontana