Un fine settimana di natura, birdwatching e attività per famiglie alle porte di Roma
La Festa delle Oasi e Riserve della LIPU è l'appuntamento con cui, ogni anno in primavera, la Lega Italiana Protezione Uccelli spalanca al pubblico le porte delle proprie aree protette lungo tutta la Penisola. Nel Lazio la tappa di riferimento è l'Oasi di Castel di Guido, nel quadrante occidentale del Comune di Roma, in provincia di Roma: una riserva di circa 181 ettari incastonata in una vasta azienda agricola di 2.500 ettari, nata nel 1999 grazie a un accordo tra l'Amministrazione capitolina, l'Azienda agricola di Castel di Guido e la LIPU.
Il paesaggio è quello classico della campagna romana: dolci colline coltivate, pascoli, prati, boschi e siepi che disegnano un mosaico ambientale prezioso per la fauna selvatica. Tra le specie che rendono celebre la riserva ci sono le rondini, il nibbio, l'averla e il gruccione, ma non mancano la testuggine di Hermann, la volpe, il tasso e il cinghiale. Due sentieri natura ad anello, percorribili anche dalle famiglie con bambini, partono dal Centro Visite e attraversano gli ambienti principali dell'area protetta.
La Festa delle Oasi non è soltanto una giornata di porte aperte: è il momento in cui la LIPU racconta al pubblico il lavoro quotidiano di tutela della biodiversità, di gestione degli habitat e di recupero della fauna selvatica ferita. Non a caso, tra gli appuntamenti più attesi delle varie edizioni romane c'è la liberazione di animali curati dal Centro Recupero Fauna Selvatica della LIPU di Roma, un gesto simbolico che chiude idealmente il cerchio tra soccorso e ritorno in natura.
Chi arriva a Roma pensando solo al centro storico difficilmente immagina che a poco più di venti chilometri dal Colosseo esista un lembo di campagna così integro. L'Oasi di Castel di Guido fa parte della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e rappresenta uno degli ultimi presidi di agro romano gestito con criteri conservativi. Partecipare alla Festa delle Oasi significa camminare in silenzio tra i prati, imparare a riconoscere il canto degli uccelli e capire quanto la biodiversità del Lazio dipenda da questi spazi.
Tutte le attività della Festa delle Oasi a Castel di Guido si svolgono gratuitamente, con offerta libera a sostegno della riserva. La prenotazione è vivamente consigliata, perché i gruppi delle visite guidate hanno posti limitati e le attività per bambini si organizzano su piccoli numeri. Durante la festa è possibile anche associarsi alla LIPU a tariffe agevolate, contribuendo direttamente alla gestione delle oasi italiane.
L'edizione 2026 dell'Oasi di Castel di Guido ha scelto come filo conduttore il viaggio degli uccelli migratori. Il sabato la visita guidata Voli Senza Frontiere ha trasformato il sentiero natura in un gioco di ruolo collettivo, mentre la domenica la passeggiata La LIS mette le Ali ha reso l'esperienza accessibile anche al pubblico sordo grazie alla presenza di un'interprete della lingua dei segni italiana.
Accanto alle escursioni, il Centro Visite ha ospitato spazi dedicati ai più piccoli, con il memory degli uccelli, attività artistiche e un laboratorio finale sui becchi e sull'alimentazione dell'avifauna. Momento molto seguito anche l'incontro con gli apicoltori biologici che lavorano nell'Oasi, con l'arnia didattica aperta alle domande dei visitatori.
Prenotazione consigliata al numero +39 328 5569123.
In auto: uscita Aurelia del Grande Raccordo Anulare in direzione Civitavecchia, si prosegue sulla SS1 Aurelia per circa 5 chilometri, poi si esce seguendo le indicazioni per Castel di Guido e si percorrono altri 2 chilometri fino all'ingresso dell'azienda agricola. L'indirizzo di riferimento è Via Quarto delle Colonne, 00166 Roma.
Parcheggio disponibile presso il Centro Visite, con area camper; la sosta notturna richiede l'autorizzazione preventiva della direzione dell'azienda agricola.
Prenotazione consigliata al numero +39 328 5569123 oppure via e-mail a [email protected]. L'Oasi è visitabile tutti i giorni su prenotazione, indicativamente dalle 8 alle 17.
Portare scarpe da trekking o comode, acqua, cappello e, se possibile, un binocolo: i sentieri attraversano prati e boschi dove l'osservazione degli uccelli è la vera protagonista. Attività adatte anche ai bambini.
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Oasi LIPU Castel di Guido
Via Quarto delle Colonne, 00166 Roma