Il 21 giugno il museo degli Etruschi di frontiera apre di sera, gratis, fra musica dal vivo e danza contemporanea
Il 21 giugno di ogni anno la Festa della Musica accende l'Italia intera e, a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno, l'appuntamento assume una forma tutta sua: il Museo archeologico nazionale «Gli Etruschi di frontiera» resta aperto in orario serale, con ingresso gratuito, e trasforma le proprie sale espositive in uno spazio scenico. Non un concerto in piazza, dunque, ma un incontro fra suono, corpo e archeologia dentro uno dei musei più significativi della Campania.
La manifestazione rientra nel programma nazionale promosso dal Ministero della Cultura e coordinato sul territorio dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania, in dialogo con il Comune di Pontecagnano Faiano e con le realtà artistiche locali. Ogni edizione sceglie una chiave di lettura diversa, costruita sulle collezioni del museo e sul paesaggio archeologico della piana del Sele.
Nel 2026 il museo ha aderito alla Festa della Musica con il tema «La voce dei luoghi» e con un progetto intitolato «L'Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio». L'idea di fondo è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: far parlare gli spazi archeologici attraverso il linguaggio della danza contemporanea e le possibilità offerte dalle tecnologie immersive, invece di limitarsi all'ascolto passivo di un concerto.
Il museo, per l'occasione, ha aperto le porte dalle 19:00 fino alle 23:30, con ingresso libero. La serata è stata costruita come un percorso: si entra, si attraversano le sale, ci si ferma dove accade qualcosa. È un formato che funziona bene in un museo archeologico, dove la distanza fra il visitatore e gli oggetti esposti si accorcia quando entra in scena un corpo che si muove.
Il cuore dell'edizione 2026 è stata la performance «Sotto lo stesso cielo di ocra», con concept e coreografia di Claudio Malangone, l'interpretazione di Adriana Cristiano e il violoncello dal vivo di Marco di Palo su musiche di Schubert. Protagonista assoluta è la tomba a camera dipinta detta «della donna con l'ombrellino», rinvenuta a Pontecagnano Faiano nel 2017 e ricostruita negli ambienti ipogei del museo: una delle scoperte più preziose degli ultimi anni per l'archeologia campana.
Attorno alla performance si è sviluppata una dimensione digitale con digital mapping, ambienti immersivi e visori per la realtà virtuale, curati da I Monaci Digitali. Il pubblico ha potuto così vivere un'esperienza ibrida, sospesa fra lo spazio fisico della sala e la ricostruzione virtuale del contesto funerario antico. La serata è poi proseguita con altri due lavori coreografici, «Varco» della Compagnia Kidarte e «Pre-giudizio» della UDA Company, in collaborazione con il Circuito Campano della Danza.
Il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano racconta la storia di un insediamento etrusco di frontiera, l'antica Picentia, fondato nella piana a sud di Salerno e vissuto per secoli come crocevia fra mondo etrusco, greco e italico. Le collezioni comprendono corredi funerari, ceramiche, bronzi e ambre. Poco distante, in via Stadio, si estende il Parco archeologico, dove sono visibili le tracce dell'abitato antico e che in alcune edizioni ha ospitato direttamente le attività della Festa della Musica.
La Festa della Musica è nata in Francia e si è diffusa in tutta Europa come appuntamento del solstizio d'estate: musica gratuita, ovunque, per tutti. Il caso di Pontecagnano è interessante perché mostra come un museo statale di media dimensione possa usare la ricorrenza per aprirsi a un pubblico che normalmente non lo frequenta: chi arriva la sera, con il fresco, attirato da uno spettacolo, finisce spesso per visitare anche le sale permanenti.
Trattandosi di una manifestazione a data fissa, il 21 giugno, il ritorno dell'appuntamento a Pontecagnano Faiano è molto probabile anche negli anni successivi: conviene comunque verificare il programma sui canali della Direzione regionale Musei nazionali Campania, perché il tema e la formula cambiano ogni anno.
Domenica 21 giugno 2026 il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, a Pontecagnano Faiano in provincia di Salerno, ha aderito alla Festa della Musica promossa dal Ministero della Cultura con un'apertura serale gratuita dalle 19:00 alle 23:30.
Il filo conduttore dell'edizione, «La voce dei luoghi», si è tradotto nel progetto «L'Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio», realizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania con il Circuito Campano della Danza. L'obiettivo dichiarato era valorizzare gli spazi archeologici attraverso il linguaggio della danza contemporanea e le potenzialità del digitale, portando il pubblico dentro le sale in un orario insolito e con uno sguardo diverso.
Il momento più atteso è stato «Sotto lo stesso cielo di ocra», performance costruita attorno alla tomba a camera dipinta rinvenuta nel 2017 e ricostruita negli ambienti ipogei del museo, accompagnata da digital mapping, ambienti immersivi e visori per la realtà virtuale. La serata è poi proseguita con altri due lavori coreografici e si è chiusa con un momento conviviale dedicato ai vini del territorio.
Prenotazione per la performance delle 19:30 tramite WhatsApp al +39 370 1678150. Informazioni al +39 089 848181 o all'indirizzo [email protected].
Museo archeologico nazionale di Pontecagnano «Gli Etruschi di frontiera», via Lucania snc, 84098 Pontecagnano Faiano (SA). Il Parco archeologico si trova in via Stadio, a breve distanza.
Durante la Festa della Musica il museo effettua un'apertura serale straordinaria con ingresso gratuito; nel 2026 dalle 19:00 alle 23:30. Alcune performance a posti limitati richiedono la prenotazione.
Apertura da martedì a domenica; chiuso il lunedì. Biglietto intero 5 euro, ridotto 2 euro per la fascia 18-25 anni, gratuito sotto i 18 anni e la prima domenica del mese. Biglietti acquistabili online sul portale Musei Italiani o alla cassa automatica all'ingresso.
Scarpe comode: il percorso serale attraversa più ambienti, compresi quelli ipogei. Arrivare con un po' di anticipo aiuta a trovare posto alle performance più richieste. Il litorale di Pontecagnano, a pochi minuti, permette di abbinare la serata a una giornata di mare.
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Museo archeologico nazionale di Pontecagnano «Gli Etruschi di frontiera»
Via Lucania, snc, 84098 Pontecagnano Faiano