La musica diffusa nel cuore barocco del Salento, il 21 giugno
Ogni anno, nel giorno del solstizio d'estate, la Festa della Musica anima il centro storico di Lecce con una programmazione diffusa e interamente gratuita. Nata come Festa Europea della Musica e celebrata il 21 giugno in centinaia di città del continente, a Lecce assume i colori del barocco salentino: piazze, chiostri, chiese e sale storiche si trasformano in palcoscenici aperti, dove convivono musica colta, jazz, danza e proposte giovanili. La manifestazione fa parte del cartellone nazionale della Festa della Musica, che nel 2026 ha scelto il tema «La voce dei luoghi», invitando gli spazi urbani a diventare protagonisti insieme ai musicisti.
Il momento più atteso è il grande concerto sinfonico ospitato nel suggestivo Chiostro dell'ex Convento dei Teatini, sul corso Vittorio Emanuele II. Qui l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce, che riunisce studenti dei corsi accademici, docenti ed ex allievi, propone un repertorio impegnativo e coinvolgente, dalle celebri Danze Ungheresi di Brahms ai grandi affreschi orchestrali di Musorgskij e Ravel. La cornice architettonica, arricchita dal light design curato dalla scuola di musica elettronica del Conservatorio, rende la serata un'esperienza sospesa tra musica e visione.
Nel pomeriggio la Pro Loco di Lecce apre le porte dell'ex Convitto Palmieri, tra la Sala Teatro e il Chiostro, con una maratona musicale che attraversa generi ed età: orchestre giovanili e scolastiche, formazioni jazz, ensemble corali e spettacoli di danza si alternano in un programma pensato per famiglie, appassionati e curiosi. È il volto più partecipativo della festa, quello che restituisce alla musica la sua funzione di collante sociale e culturale.
Il tratto distintivo della manifestazione è la gratuità: tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. È un'occasione preziosa per scoprire il patrimonio musicale del territorio, sostenere le nuove generazioni di interpreti e vivere il centro storico in una veste inedita, tra le luci lunghe della sera d'estate.
Capoluogo dell'omonima provincia, nel cuore della Puglia meridionale, Lecce è celebre in tutto il mondo per il suo barocco in pietra dorata. La Festa della Musica intreccia questa eredità artistica con la vitalità della scena culturale contemporanea: assistere a un concerto in un chiostro secolare, con la pietra leccese che riflette le luci, significa cogliere in un solo istante l'identità profonda del capoluogo salentino.
La Festa della Musica 2026 a Lecce si è svolta domenica 21 giugno, nel giorno del solstizio d'estate, all'interno del cartellone nazionale dedicato al tema «La voce dei luoghi». La città ha ospitato due poli principali di programmazione, entrambi a ingresso libero.
All'ex Convitto Palmieri, dalle ore 18.00 alle 21.00, la Pro Loco di Lecce ha proposto un'immersione musicale tra la Sala Teatro e il Chiostro, con orchestre giovanili, jazz e spettacoli di danza. In serata, alle 20.30, il Chiostro dei Teatini ha accolto l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio Tito Schipa, per un concerto sinfonico impreziosito dal light design della scuola di musica elettronica del Conservatorio.
Ex Convitto Palmieri (ore 18.00–21.00) — a cura della Pro Loco di Lecce, tra Sala Teatro e Chiostro: Fondazione Tito Schipa, Orchestra scolastica Galateo/Tempesta, il progetto Jazz d'Autore con Stefano Pellegrino ed Elisabetta Guido, l'Art Studio Ballet diretto da Daniela Zlavog e le coreografie della Comunità Emmanuel curate da Chiara Greco.
Chiostro dei Teatini (ore 20.30) — l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio Tito Schipa, circa 60 elementi tra studenti, docenti ed ex allievi, diretta dal maestro Giovanni Pellegrini: Danze Ungheresi nn. 1 e 5 di Brahms, Quadri di un'esposizione di Musorgskij nell'orchestrazione di Ravel e il Danzón n. 2 di Arturo Márquez, con il light design della scuola LEM del Conservatorio.
Il centro storico di Lecce è raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria in circa 15 minuti. In auto si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne alla ZTL e proseguire a piedi. L'aeroporto di riferimento è quello di Brindisi-Salento, a circa 40 km, collegato con bus e treni.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti. Gli eventi si concentrano nel tardo pomeriggio e in serata del 21 giugno, tra l'ex Convitto Palmieri e il Chiostro dei Teatini.
Si consiglia di arrivare con anticipo per i concerti nel Chiostro dei Teatini, molto frequentati, e di abbinare la serata a una passeggiata tra piazza Sant'Oronzo, la Basilica di Santa Croce e il Duomo.
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Chiostro dei Teatini
Corso Vittorio Emanuele II, 73100 Lecce