Dodici serate di jazz gratuito nel cuore multiculturale di Roma
L'Esquilino Jazz Festival è una delle rassegne estive più originali del Comune di Roma, nel Lazio: dodici serate di musica dal vivo completamente gratuite, ospitate negli Horti Magici, lo spazio verde che occupa il cuore dei Giardini Nicola Calipari, all'interno di Piazza Vittorio Emanuele II. Siamo nel rione Esquilino, il quartiere più multiculturale della Capitale, dove convivono da decenni comunità provenienti da tutto il mondo: una cornice che il festival non subisce ma rivendica, facendone la chiave di lettura della propria programmazione.
La manifestazione nasce nel 2023 su iniziativa del Gatsby Cafè insieme alla realtà degli Horti Magici, con un'idea semplice: restituire alla piazza un uso serale, sereno e condiviso, attraverso la musica. In poche edizioni la rassegna è cresciuta fino a diventare un appuntamento fisso del calendario dell'Estate Romana, con un pubblico affezionato che riempie ogni sera le sedie disposte tra le aiuole e la casina liberty che fa da quinta naturale ai concerti.
La cifra dell'Esquilino Jazz Festival è la contaminazione. Il cartellone non si limita al jazz di scuola, ma costruisce ogni serata attorno a un filone diverso: jazz originale d'autore, pop jazz, sonorità brasiliane, latin jazz, tango argentino, influenze balcaniche, afro jazz e innesti con l'R&B e l'elettronica. È una scelta curatoriale coerente con il luogo: in una piazza dove si parlano decine di lingue, il jazz viene proposto per quello che è sempre stato, cioè una musica meticcia, capace di dialogare con tradizioni lontane.
La programmazione alterna gruppi della scena romana e nazionale a nomi di richiamo internazionale. Tra i protagonisti dell'ultima edizione figurano il sassofonista britannico Trevor Watts, figura storica dell'improvvisazione europea, in duo con il percussionista Jamie Harris, e il pianista e compositore Pino Jodice con il progetto Morricone in Jazz. Accanto a loro si sono avvicendati musicisti come Pasquale Innarella, Fabrizio Mocata, Stefano Rossini e Gianni Oddi, in formazioni che vanno dal trio al sestetto.
Piazza Vittorio è uno snodo ideale per scoprire una Roma meno turistica. A pochi passi si trovano la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Mercato Esquilino con le sue bancarelle internazionali, la Porta Magica seicentesca custodita proprio nei giardini e il complesso monumentale di Santa Croce in Gerusalemme. Chi arriva da fuori città può facilmente unire la serata di concerto a una passeggiata nel rione Monti o a una visita alle Terme di Diocleziano, entrambe raggiungibili a piedi in un quarto d'ora.
L'edizione 2026 ha segnato la crescita più netta della rassegna: dalle otto serate del 2025 si è passati a dodici appuntamenti consecutivi, dal mercoledì 1 alla domenica 12 luglio, tutti a ingresso libero negli Horti Magici dei Giardini di Piazza Vittorio Emanuele II. L'orario unico, dalle 21:00 alle 23:00, ha permesso al pubblico del rione e ai visitatori di passaggio di godersi i concerti nelle ore più fresche della giornata.
La direzione ha impostato il cartellone come un vero percorso curatoriale: ogni sera un linguaggio diverso, per mostrare la capacità del jazz di dialogare con culture e tradizioni lontane. Accanto ai gruppi della scena romana, la rassegna ha ospitato un nome storico dell'improvvisazione europea, il sassofonista britannico Trevor Watts, e il tributo a Ennio Morricone firmato da Pino Jodice.
Tra i musicisti coinvolti nelle varie formazioni figurano anche Pasquale Innarella, Fabrizio Mocata e Stefano Rossini.
Metro linea A, fermata Vittorio Emanuele, a pochi metri dall'ingresso dei giardini. La stazione Roma Termini dista circa 10 minuti a piedi, il che rende la rassegna comodissima anche per chi arriva in treno da fuori Roma. Numerose linee di autobus fermano su via Merulana e via Carlo Alberto. L'auto è sconsigliata: la zona è a traffico limitato in più punti e il parcheggio è molto difficile.
Tutti i concerti sono gratuiti, senza necessità di prenotare. I posti a sedere sono limitati: conviene arrivare con una ventina di minuti di anticipo per trovare posto vicino al palco.
Le serate romane di luglio restano calde fino a tardi: abbigliamento leggero e una bottiglia d'acqua sono più utili di una giacca. Nei giardini e nelle vie limitrofe non mancano bar e ristoranti di cucina internazionale, ideali per una cena prima del concerto. Per chi pernotta, il quartiere Esquilino offre la maggiore concentrazione di hotel della città grazie alla vicinanza con Termini.
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Horti Magici - Giardini di Piazza Vittorio Emanuele II
Piazza Vittorio Emanuele II, 00185 Roma