La biennale d'arte contemporanea torna ad Ancona dopo 25 anni, alla Mole Vanvitelliana
Dopo venticinque anni di assenza, il Premio Marche torna ad Ancona con la mostra Erratica, allestita alla Mole Vanvitelliana, la grande architettura settecentesca che si affaccia sul porto del capoluogo. Si tratta di un ritorno carico di significato: il premio nacque proprio ad Ancona nel 1957, fondato da Alfredo Trifogli, e per decenni è stato uno dei riferimenti più importanti per l'arte contemporanea italiana. Promossa da AMIA - Associazione Marchigiana Iniziative Artistiche e dal Comune di Ancona, con il sostegno della Regione Marche, la mostra è un evento di portata nazionale nel cuore delle Marche.
Il titolo della mostra racconta il percorso del premio stesso: un cammino "erratico", fatto di sospensioni e di tappe in diverse città marchigiane prima del ritorno nella città natale. La rassegna riflette così sul senso del fare arte oggi, tra memoria e sperimentazione, e propone un viaggio attraverso oltre sessant'anni di storia artistica.
Il percorso espositivo è organizzato in tre sezioni distinte:
Nell'ambito della rassegna è stato assegnato il Premio Marche 2025 all'artista Simone Berti, mentre la Targa "Alfredo Trifogli", dedicata al fondatore del premio, è andata a Edoardo Piermattei.
Con Erratica la Mole Vanvitelliana si conferma uno dei poli culturali più vivaci delle Marche e Ancona si riafferma come città dell'arte contemporanea. La mostra, accompagnata da un ricco programma di visite guidate, attività didattiche e conferenze, ha registrato grande successo di pubblico, con migliaia di visitatori anche da fuori regione.
Aperta dal 22 novembre 2025, la mostra Erratica - Premio Marche 2025 ha proseguito il suo percorso fino al 28 febbraio 2026 negli spazi della Mole Vanvitelliana di Ancona. Nei mesi di gennaio e febbraio l'esposizione ha continuato ad accogliere il pubblico con il suo allestimento in tre sezioni, dalla storia del premio dal 1957 agli artisti contemporanei selezionati da Giacinto Di Pietrantonio.
La rassegna, promossa da AMIA e dal Comune di Ancona con il sostegno della Regione Marche, si è chiusa con un grande successo di pubblico, registrando migliaia di visitatori anche provenienti da fuori regione e confermando la Mole come uno dei principali poli del contemporaneo nelle Marche.
La mostra si articola in tre sezioni curatoriali:
Visite guidate, attività didattiche e conferenze hanno accompagnato l'intero periodo di apertura della mostra.
Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona (AN), Marche.
Chiuso il lunedì. Da martedì a venerdì 15:00-19:00; sabato, domenica e festivi 10:00-13:00 e 15:00-19:00. Chiusure: 24, 25 e 31 dicembre.
Intero 8 euro; ridotto 5 euro (residenti, studenti, over 65, under 25, possessori di card convenzionate). Ingresso gratuito per under 16, giornalisti, guide turistiche, persone con disabilità e ospiti delle strutture ricettive di Ancona. Reciprocità di ingresso ridotto con la Collezione Design del Museo Tattile Statale Omero.
La Mole Vanvitelliana si trova a pochi passi dal porto e dal centro di Ancona, facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione marittima e collegata alla stazione ferroviaria centrale dai mezzi pubblici urbani.
Telefono 333 6166898 - email [email protected]
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Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona