Festival Internazionale delle Arti Performative, Circo-Teatro e Musica nell'Appennino forlivese
Nato nel 1992, Di Strada in Strada è uno dei festival di arti performative più longevi e amati d'Italia. Ogni anno, nella settimana di Ferragosto, il piccolo Comune di Santa Sofia, incastonato nell'alta valle del fiume Bidente in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna), si trasforma nel cuore pulsante del Raduno Internazionale Artisti di Strada (R.I.A.S.). Per qualche giorno questo borgo dell'Appennino tosco-romagnolo diventa la capitale italiana dei buskers, accogliendo artisti e compagnie da tutto il mondo.
Il festival è un grande contenitore multidisciplinare di arti performative: circo contemporaneo e neocirco, teatro di strada e teatro-circo, danza, pantomima, clownerie, illusionismo, acrobazie, giocoleria e spettacoli di fuoco. La musica dal vivo accompagna le serate fino a tarda notte con palchi e angoli sonori diffusi nel paese. Cuore al chiuso della rassegna è il Teatro Mentore, che ospita ogni sera spettacoli di alto livello, con anteprime nazionali, prime europee e nuove produzioni assolute.
La manifestazione non si svolge soltanto a Santa Sofia: la formula itinerante coinvolge anche le frazioni della vallata. L'apertura è tradizionalmente a Spinello, seguita da una serata a Corniolo, prima che il festival si concentri nel centro storico di Santa Sofia per il gran finale di Ferragosto. Lungo il fiume Bidente e tra le vie del borgo, gli spettacoli si susseguono dal tardo pomeriggio fino a mezzanotte, regalando un'esperienza adatta a famiglie, bambini e appassionati di teatro di strada.
Di Strada in Strada è anche enogastronomia, con food truck e ristoranti che propongono prodotti tipici locali e Slow Food, e il caratteristico mercatino Buskerella, dedicato ad artigianato e creatività. A completare l'atmosfera, il Parco della Scultura di Santa Sofia con le sue opere monumentali, mostre fotografiche ed esposizioni d'arte. Un evento che da oltre trent'anni unisce la grande arte internazionale alla dimensione intima e accogliente di un borgo dell'Appennino.
Il festival celebra la sua trentacinquesima edizione con il tema "Meraviglia". La formula itinerante conferma l'apertura nelle frazioni e il gran finale a Santa Sofia nei giorni di Ferragosto. Per questa edizione celebrativa è annunciato anche il pieno ritorno della storica Sala Milleluci, completamente rinnovata.
Le iscrizioni per artisti e per il mercatino Buskerella sono state aperte nei mesi precedenti, segno della conferma piena dell'evento. Il programma dettagliato con gli spettacoli e gli orari viene tradizionalmente pubblicato nelle settimane che precedono il festival.
A Santa Sofia gli spettacoli si svolgono tradizionalmente dal tardo pomeriggio fino a mezzanotte, con compagnie internazionali di circo-teatro, musica, danza, acrobazie e fuoco diffuse nelle vie e nelle piazze. Il Teatro Mentore ospita gli spettacoli al chiuso.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con i nomi delle compagnie e gli orari, sarà annunciato sul sito ufficiale nelle settimane precedenti il festival.
Gli spettacoli si svolgono nelle vie e nelle piazze del centro storico di Santa Sofia (provincia di Forlì-Cesena), lungo il fiume Bidente, oltre che nelle frazioni di Spinello e Corniolo. Gli spettacoli al chiuso si tengono al Teatro Mentore.
In auto: da Forlì si percorre la SS310 del Bidente in direzione delle sorgenti, in circa 40 minuti. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Forlì, collegata a Santa Sofia con autolinee extraurbane.
Gli spettacoli di strada all'aperto sono a ingresso libero. Per alcuni spettacoli al chiuso (Teatro Mentore) può essere previsto un biglietto: informazioni e prevendite sul sito ufficiale e tramite la Pro Loco di Santa Sofia.
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Vie e piazze del centro storico, Teatro Mentore