Il volto di Dante reinterpretato dall'arte contemporanea, a Ravenna
A Ravenna, la città che custodisce la tomba di Dante Alighieri, Dante Plus è diventato l'appuntamento estivo che racconta il poeta attraverso lo sguardo dell'arte contemporanea. Ideata e curata da Bonobolabo, l'associazione fondata da Marco Miccoli, la mostra nasce nel 2014 e si è imposta come una delle rassegne più originali dedicate al rapporto fra Dante e i linguaggi visivi del nostro tempo.
Il cuore della rassegna è una selezione di 33 artisti contemporanei — il numero non è casuale, perché richiama i canti della Divina Commedia — chiamati a reinterpretare il volto di Dante e l'immaginario della Commedia. Illustratori, street artist, designer e fumettisti offrono visioni eterogenee del poeta, spaziando dall'illustrazione all'arte urbana, dal design alla sperimentazione digitale. Il risultato è un mosaico di interpretazioni che, di anno in anno, restituisce un Dante sempre diverso: «uno, nessuno e centomila volti», come recita il sottotitolo storico della mostra.
La sede principale è la suggestiva Biblioteca Casa di Oriani, in via Corrado Ricci, a due passi dalla tomba di Dante e dalla zona dantesca di Ravenna. Negli anni il progetto si è esteso oltre le sale espositive, coinvolgendo le vetrine sfitte del centro storico con installazioni che riflettono sul degrado urbano, e dialogando con i grandi murales danteschi che hanno trasformato Ravenna in un museo a cielo aperto.
Dante Plus non è una mostra che si limita a esporre: ogni edizione introduce nuovi linguaggi. Realtà aumentata, videogiochi ispirati alla Commedia, enigmistica d'autore e pubblicazioni originali affiancano le opere su carta e tela, avvicinando il pubblico più giovane all'opera dantesca senza tradirne la profondità. L'ingresso gratuito e l'apertura quotidiana per tutta l'estate fanno di Dante Plus una delle proposte culturali più accessibili e vivaci della Provincia di Ravenna e dell'intera Emilia-Romagna.
L'edizione 2026 di Dante Plus, la undicesima del progetto, conferma la formula vincente della mostra: 33 artisti contemporanei alle prese con il volto di Dante e con l'immaginario della Divina Commedia, tra illustrazione, street art, fumetto e design. La sede resta la Biblioteca Casa di Oriani, nel cuore della zona dantesca di Ravenna.
Il filo conduttore di quest'anno è il gioco enigmistico e digitale: accanto alle opere su carta e tela, il pubblico trova progetti interattivi che reinventano il rapporto fra il Sommo Poeta e le nuove generazioni. L'ingresso è gratuito e la mostra è aperta per tutta l'estate.
Collettiva di 33 artisti contemporanei che reinterpretano il volto di Dante e la Divina Commedia attraverso illustrazione, street art, design e sperimentazione visiva. Tra i nomi annunciati figurano Gipi, Federico Babina, Helga Aversa, Gianluca Costantini, CIBO e Biancoshock, insieme a numerosi altri illustratori e street artist italiani e internazionali.
Biblioteca Casa di Oriani, Via Corrado Ricci 26, 48121 Ravenna (RA), a pochi passi dalla tomba di Dante, nel cuore del centro storico.
In treno: la stazione di Ravenna è a circa 15 minuti a piedi. In auto: uscite A14dir Ravenna, parcheggi nel centro storico. La zona dantesca è interamente pedonale e facilmente raggiungibile a piedi.
Ingresso gratuito. La mostra è aperta tutti i giorni per l'intera stagione estiva; gli orari variano fra mattina e pomeriggio nei giorni feriali e nel fine settimana. Si consiglia di verificare gli orari aggiornati sul sito ufficiale danteplus.com.
[email protected] — tel. +39 328 6340102 — danteplus.com
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Biblioteca Casa di Oriani
Via Corrado Ricci 26, 48121 Ravenna