Coopera - Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo
Edizione 2026 Ambiente Innovazione Solidale

Coopera - Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo

Il grande appuntamento pubblico della cooperazione italiana allo sviluppo, nel cuore di Roma

Roma — Roma (258) Dal 2018
Date 26 mag — 27 mag 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Coopera

Coopera è la Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, convocata ogni tre anni dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Per due giornate, l'Auditorium della Conciliazione e le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, nel rione Borgo a Roma, ospitano istituzioni, enti locali, organizzazioni della società civile, università, imprese e partner internazionali per raccontare l'Italia che coopera e costruisce ponti di sviluppo, in Africa e nel mondo.

Che cos'è Coopera

Coopera è la Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, il principale momento di confronto pubblico del sistema italiano della cooperazione internazionale. Non è una fiera commerciale né un semplice convegno tecnico: è l'appuntamento in cui l'Italia che coopera si racconta ai cittadini. La Conferenza è prevista dalla legge 125 del 2014, che all'articolo 16 stabilisce che il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convochi ogni tre anni una conferenza pubblica nazionale, così da favorire la partecipazione dei cittadini alla definizione delle politiche di cooperazione allo sviluppo.

L'organizzazione è affidata al MAECI insieme all'AICS, l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. L'evento si tiene nel Comune di Roma, Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, e più precisamente nel rione Borgo, a pochi passi da San Pietro.

Le sedi: Borgo, tra Auditorium e Corsie Sistine

Coopera si sviluppa su due sedi vicine e complementari. L'Auditorium della Conciliazione, in Via della Conciliazione 4, accoglie le sessioni plenarie più ampie e i momenti istituzionali. Le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, in Borgo Santo Spirito 2, ospitano invece le sessioni tematiche e i tavoli di lavoro: si tratta di uno degli spazi storici più suggestivi della città, parte dell'antico complesso ospedaliero di Santo Spirito, che aggiunge al dibattito una cornice di grande valore patrimoniale.

Chi partecipa

La forza di Coopera sta nella pluralità degli attori riuniti nello stesso luogo. Attorno ai tavoli e sui palchi si ritrovano:

  • istituzioni nazionali, a partire dalla Farnesina e dall'AICS;
  • enti territoriali, Regioni e Comuni impegnati nella cooperazione decentrata;
  • organizzazioni della società civile e ONG italiane attive nei Paesi partner;
  • università e centri di ricerca, che portano il tema della formazione e della catena della conoscenza;
  • imprese, istituti finanziari e operatori della finanza per lo sviluppo;
  • agenzie europee e organismi internazionali, nella logica di Team Italia e Team Europa.

I temi al centro del dibattito

Ogni edizione fotografa le priorità del momento. Il filo conduttore recente riguarda il rapporto tra l'Italia e il continente africano, la finanza per lo sviluppo, le grandi crisi umanitarie, l'istruzione come motore di crescita e il legame tra formazione, ricerca e innovazione. Un capitolo importante è dedicato al Piano Mattei, la strategia italiana di partenariato con i Paesi africani, e alla valutazione internazionale dell'operato italiano attraverso la revisione tra pari dell'OCSE-DAC.

Perché venire

Coopera non è riservato agli addetti ai lavori. È pensato anche per studenti, volontari, giornalisti e semplici cittadini curiosi di capire come funziona la cooperazione italiana, dove vanno le risorse pubbliche e quali risultati producono i progetti sul terreno. La partecipazione avviene tramite registrazione gratuita sul sito ufficiale, fino a esaurimento dei posti disponibili. Accanto alle sessioni tecniche trovano spazio testimonianze dal campo, momenti narrativi e interventi di personalità del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport, che accompagnano il racconto con un linguaggio accessibile a tutti.

Una tradizione ancora giovane

La prima edizione si è tenuta a Roma nel gennaio 2018 ed era dedicata al ruolo dei giovani nella e per la cooperazione. La seconda è arrivata nel giugno 2022, sempre all'Auditorium della Conciliazione, con al centro i temi del rispetto, dell'inclusione e dei partenariati multi-attore. La cadenza triennale fa di ogni edizione un vero e proprio bilancio di mandato per l'intero sistema italiano della cooperazione.

Coopera — edizione 2026

La terza edizione di Coopera si è svolta a Roma martedì 26 e mercoledì 27 maggio 2026, tra l'Auditorium della Conciliazione e le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia. Circa 1.650 partecipanti, 89 relatori e 10 sessioni hanno raccontato l'Italia che coopera, in un'edizione che ha coinciso con il decennale dell'AICS e ha dedicato ampio spazio al Piano Mattei per l'Africa.

Coopera 2026: il decennale dell'AICS

La terza Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo si è tenuta a Roma il 26 e 27 maggio 2026, quattro anni dopo l'edizione del 2022. Il titolo scelto, «il racconto di un'Italia che coopera e costruisce ponti di sviluppo», ha dato il tono a due giornate dense, distribuite tra l'Auditorium della Conciliazione, in Via della Conciliazione 4, e le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, in Borgo Santo Spirito 2.

L'edizione 2026 ha avuto un significato particolare: ha coinciso con i dieci anni dell'AICS, l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nata dalla riforma del 2014. Una delle sessioni più seguite, «I 10 anni di AICS in un mondo in cambiamento», ha messo a confronto l'Agenzia italiana con le principali agenzie europee di cooperazione.

Le voci istituzionali

L'apertura ufficiale ha visto la partecipazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, mentre la sessione conclusiva si è chiusa con un'intervista della giornalista Rai Giorgia Cardinaletti al Vice Ministro Edmondo Cirielli, delegato alla cooperazione allo sviluppo. Accanto alle istituzioni, sul palco si sono alternati rappresentanti della società civile, del mondo accademico, delle imprese e degli organismi internazionali.

Un'edizione dedicata al Piano Mattei

Il filo rosso dei due giorni è stato il partenariato con il continente africano. La plenaria finale, «Il contributo della cooperazione italiana al Piano Mattei», ha occupato l'intero pomeriggio del 27 maggio, mentre le sessioni precedenti hanno affrontato la finanza per lo sviluppo, le grandi crisi umanitarie, l'istruzione e la catena che collega formazione, ricerca e innovazione. Nella stessa giornata è stata presentata la revisione tra pari dell'OCSE-DAC sull'operato italiano.

Programma Coopera 2026

Martedì 26 maggio 2026

  • 8:30 - 10:00 — Auditorium della Conciliazione: registrazione dei partecipanti
  • 10:30 - 12:00 — «La finanza nella cooperazione allo sviluppo» (11 relatori, tra cui Carlo Batori e Stefano Lo Savio)
  • 12:00 - 13:00 — «Valorizzare le esperienze, immaginare il futuro della Cooperazione Italiana» (7 relatori, con il Vice Ministro Edmondo Cirielli)
  • 13:30 - 14:45 — «I 10 anni di AICS in un mondo in cambiamento» (10 relatori, con le agenzie europee di cooperazione)
  • 15:00 - 16:30 — Apertura ufficiale: «La grande Famiglia della cooperazione italiana allo sviluppo» (16 relatori, con il Ministro Antonio Tajani; modera Giorgia Cardinaletti, Rai)
  • 16:30 - 18:00 — «L'Italia e le grandi crisi umanitarie» (13 relatori, tra cui Maurizio Martina)

Mercoledì 27 maggio 2026

  • 10:00 - 11:30 — Corsie Sistine: plenaria «Educazione e conoscenza alla base di crescita e sviluppo» (12 relatori)
  • 12:00 - 13:30 — Sessioni in parallelo: «La catena della conoscenza», che collega formazione, ricerca e innovazione, e «Presentazione della revisione tra pari» OCSE-DAC
  • 13:30 - 14:50 — «Team Italia e Team Europa»
  • 15:00 - 17:00 — Auditorium della Conciliazione: plenaria conclusiva «Il contributo della cooperazione italiana al Piano Mattei» (12 relatori), con l'intervista finale di Giorgia Cardinaletti al Vice Ministro Edmondo Cirielli

Programma ricavato dal programma ufficiale pubblicato su conferenzacoopera.it. Orari e relatori potevano subire variazioni.

In evidenza Coopera 2026

  • 1.650 partecipanti attesi, 89 relatori e 10 sessioni su due giornate
  • Il decennale dell'AICS celebrato con un confronto tra le agenzie di cooperazione europee
  • L'apertura ufficiale con il Ministro Antonio Tajani, moderata da Giorgia Cardinaletti (Rai)
  • La plenaria conclusiva sul Piano Mattei per l'Africa, con il Vice Ministro Edmondo Cirielli
  • La presentazione della revisione tra pari OCSE-DAC sulla cooperazione italiana
  • Le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia come sede delle sessioni tematiche, uno degli spazi storici più belli di Roma

Prezzi Coopera 2026

Partecipazione gratuita previa registrazione sul sito ufficiale conferenzacoopera.it, fino a esaurimento dei posti. Sessioni plenarie trasmesse anche in streaming. Accredito stampa dedicato.

Informazioni pratiche — Coopera

Come arrivare

Le due sedi si trovano nel rione Borgo, a Roma. In metropolitana, linea A fermata Ottaviano - San Pietro (circa 10 minuti a piedi) oppure Lepanto. In treno, la stazione Roma San Pietro (linee FL3 e FL5) dista pochi minuti a piedi; da Roma Termini si arriva comodamente con la metro A. Numerose linee di autobus servono Piazza Pia e Borgo Santo Spirito. L'area è a traffico limitato e i parcheggi sono scarsi: è fortemente consigliato l'uso dei mezzi pubblici.

Ingresso e iscrizione

La partecipazione è gratuita, previa registrazione sul sito ufficiale conferenzacoopera.it. I posti in sala sono limitati e le sessioni plenarie sono generalmente trasmesse anche in streaming. È previsto un servizio di accredito stampa.

Consigli utili

Presentarsi con anticipo il primo giorno: la registrazione dei partecipanti apre al mattino presto all'Auditorium della Conciliazione. Le sessioni tematiche in parallelo tra le due sedi richiedono qualche minuto di spostamento a piedi: conviene pianificare in anticipo il proprio percorso sul programma. La zona offre numerose soluzioni di ristorazione e alberghi di ogni fascia, ma in alta stagione è opportuno prenotare con largo anticipo.

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Dove si svolge — Coopera

Auditorium della Conciliazione e Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia

Via della Conciliazione 4, 00193 Roma

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