Il grande appuntamento pubblico della cooperazione italiana allo sviluppo, nel cuore di Roma
Coopera è la Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, il principale momento di confronto pubblico del sistema italiano della cooperazione internazionale. Non è una fiera commerciale né un semplice convegno tecnico: è l'appuntamento in cui l'Italia che coopera si racconta ai cittadini. La Conferenza è prevista dalla legge 125 del 2014, che all'articolo 16 stabilisce che il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convochi ogni tre anni una conferenza pubblica nazionale, così da favorire la partecipazione dei cittadini alla definizione delle politiche di cooperazione allo sviluppo.
L'organizzazione è affidata al MAECI insieme all'AICS, l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. L'evento si tiene nel Comune di Roma, Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, e più precisamente nel rione Borgo, a pochi passi da San Pietro.
Coopera si sviluppa su due sedi vicine e complementari. L'Auditorium della Conciliazione, in Via della Conciliazione 4, accoglie le sessioni plenarie più ampie e i momenti istituzionali. Le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, in Borgo Santo Spirito 2, ospitano invece le sessioni tematiche e i tavoli di lavoro: si tratta di uno degli spazi storici più suggestivi della città, parte dell'antico complesso ospedaliero di Santo Spirito, che aggiunge al dibattito una cornice di grande valore patrimoniale.
La forza di Coopera sta nella pluralità degli attori riuniti nello stesso luogo. Attorno ai tavoli e sui palchi si ritrovano:
Ogni edizione fotografa le priorità del momento. Il filo conduttore recente riguarda il rapporto tra l'Italia e il continente africano, la finanza per lo sviluppo, le grandi crisi umanitarie, l'istruzione come motore di crescita e il legame tra formazione, ricerca e innovazione. Un capitolo importante è dedicato al Piano Mattei, la strategia italiana di partenariato con i Paesi africani, e alla valutazione internazionale dell'operato italiano attraverso la revisione tra pari dell'OCSE-DAC.
Coopera non è riservato agli addetti ai lavori. È pensato anche per studenti, volontari, giornalisti e semplici cittadini curiosi di capire come funziona la cooperazione italiana, dove vanno le risorse pubbliche e quali risultati producono i progetti sul terreno. La partecipazione avviene tramite registrazione gratuita sul sito ufficiale, fino a esaurimento dei posti disponibili. Accanto alle sessioni tecniche trovano spazio testimonianze dal campo, momenti narrativi e interventi di personalità del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport, che accompagnano il racconto con un linguaggio accessibile a tutti.
La prima edizione si è tenuta a Roma nel gennaio 2018 ed era dedicata al ruolo dei giovani nella e per la cooperazione. La seconda è arrivata nel giugno 2022, sempre all'Auditorium della Conciliazione, con al centro i temi del rispetto, dell'inclusione e dei partenariati multi-attore. La cadenza triennale fa di ogni edizione un vero e proprio bilancio di mandato per l'intero sistema italiano della cooperazione.
La terza Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo si è tenuta a Roma il 26 e 27 maggio 2026, quattro anni dopo l'edizione del 2022. Il titolo scelto, «il racconto di un'Italia che coopera e costruisce ponti di sviluppo», ha dato il tono a due giornate dense, distribuite tra l'Auditorium della Conciliazione, in Via della Conciliazione 4, e le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, in Borgo Santo Spirito 2.
L'edizione 2026 ha avuto un significato particolare: ha coinciso con i dieci anni dell'AICS, l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nata dalla riforma del 2014. Una delle sessioni più seguite, «I 10 anni di AICS in un mondo in cambiamento», ha messo a confronto l'Agenzia italiana con le principali agenzie europee di cooperazione.
L'apertura ufficiale ha visto la partecipazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, mentre la sessione conclusiva si è chiusa con un'intervista della giornalista Rai Giorgia Cardinaletti al Vice Ministro Edmondo Cirielli, delegato alla cooperazione allo sviluppo. Accanto alle istituzioni, sul palco si sono alternati rappresentanti della società civile, del mondo accademico, delle imprese e degli organismi internazionali.
Il filo rosso dei due giorni è stato il partenariato con il continente africano. La plenaria finale, «Il contributo della cooperazione italiana al Piano Mattei», ha occupato l'intero pomeriggio del 27 maggio, mentre le sessioni precedenti hanno affrontato la finanza per lo sviluppo, le grandi crisi umanitarie, l'istruzione e la catena che collega formazione, ricerca e innovazione. Nella stessa giornata è stata presentata la revisione tra pari dell'OCSE-DAC sull'operato italiano.
Programma ricavato dal programma ufficiale pubblicato su conferenzacoopera.it. Orari e relatori potevano subire variazioni.
Le due sedi si trovano nel rione Borgo, a Roma. In metropolitana, linea A fermata Ottaviano - San Pietro (circa 10 minuti a piedi) oppure Lepanto. In treno, la stazione Roma San Pietro (linee FL3 e FL5) dista pochi minuti a piedi; da Roma Termini si arriva comodamente con la metro A. Numerose linee di autobus servono Piazza Pia e Borgo Santo Spirito. L'area è a traffico limitato e i parcheggi sono scarsi: è fortemente consigliato l'uso dei mezzi pubblici.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione sul sito ufficiale conferenzacoopera.it. I posti in sala sono limitati e le sessioni plenarie sono generalmente trasmesse anche in streaming. È previsto un servizio di accredito stampa.
Presentarsi con anticipo il primo giorno: la registrazione dei partecipanti apre al mattino presto all'Auditorium della Conciliazione. Le sessioni tematiche in parallelo tra le due sedi richiedono qualche minuto di spostamento a piedi: conviene pianificare in anticipo il proprio percorso sul programma. La zona offre numerose soluzioni di ristorazione e alberghi di ogni fascia, ma in alta stagione è opportuno prenotare con largo anticipo.
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Auditorium della Conciliazione e Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia
Via della Conciliazione 4, 00193 Roma