La mostra romana che trasforma il ritratto in un atto di memoria civile
«Convitati – Arte per i Diritti Umani» è una delle proposte culturali più originali dell'autunno romano. L'idea che la sostiene è semplice e potente: immaginare una grande tavola virtuale attorno alla quale siedono, come convitati, le persone detenute, perseguitate o uccise per aver espresso un'opinione. Al posto del cibo, sul tavolo ci sono la pietà, l'ascolto e la condivisione del dolore. Ogni volto esposto è una testimonianza che si aggiunge a un catalogo in costante aggiornamento, consultabile anche online.
La rassegna si tiene a Roma, capoluogo della Città metropolitana di Roma Capitale e capitale della Regione Lazio, nel quartiere Prati: la sede è il Tempio Valdese di Piazza Cavour, uno degli edifici religiosi più singolari della città, costruito nei primi del Novecento in stile neoromanico a pochi passi da Castel Sant'Angelo e dal Palazzo di Giustizia.
Il progetto nasce nel 2024 su iniziativa della comunità valdese di Piazza Cavour e si è poi strutturato attorno all'Associazione I Convitati, che ne cura oggi l'organizzazione. La mostra raccoglie ritratti realizzati con tecniche diverse — disegno, incisione, pittura, grafica, collage — da artisti che partecipano a titolo volontario rispondendo a una call pubblica. Accanto a ogni opera compare una nota biografica che restituisce la storia della persona raffigurata: attivisti, giornalisti, avvocati, studenti, difensori dei diritti umani provenienti da tutti i continenti, molti dei quali protagonisti delle campagne di Amnesty International.
Il percorso non è pensato come una galleria d'arte tradizionale. L'allestimento è modulare e itinerante: le stesse opere hanno già abitato la Basilica di Santa Maria in Montesanto — la celebre «chiesa degli artisti» di Piazza del Popolo — e alcune residenze universitarie romane, adattandosi ogni volta allo spazio che le accoglie.
La rassegna gode del patrocinio di Amnesty International e dell'IDHAE (Institut des Droits de l'Homme des Avocats Européens), l'istituto che riunisce gli avvocati europei impegnati nella difesa dei diritti fondamentali. L'associazione si definisce un «progetto pilota» e mette gratuitamente a disposizione la propria esperienza di chi voglia avviare iniziative analoghe in altre città italiane: un tratto poco comune, che spiega la crescita rapida del progetto in appena tre edizioni.
Chi cerca a Roma qualcosa di diverso dai grandi circuiti museali trova qui un'esperienza breve ma densa: mezz'ora di visita basta per attraversare l'intera esposizione, ma difficilmente si esce indifferenti. L'ingresso è libero e la posizione — a due passi dalla fermata Lepanto della metropolitana e dal Lungotevere — rende la mostra facilmente abbinabile a una passeggiata tra Prati, Castel Sant'Angelo e il Vaticano. È un appuntamento adatto anche alle scuole superiori e ai gruppi, per il valore didattico delle schede biografiche che accompagnano le opere.
Dopo l'esordio del 2024 nella Sala Dionigi e il grande allestimento modulare del novembre 2025 alla Basilica di Santa Maria in Montesanto, il progetto torna nella sua sede d'origine, il Tempio Valdese di Piazza Cavour, per l'edizione più completa mai realizzata.
La rassegna 2026 si presenta come una mostra integrale: accanto ai ritratti e alle note biografiche, l'Associazione I Convitati introduce un percorso immersivo e una sezione di materiali di memoria che documentano i casi seguiti negli anni. Una prima anteprima dell'edizione era già stata proposta al pubblico nel dicembre 2025, sempre a Piazza Cavour.
La settimana romana si chiude idealmente con la conferenza pubblica «Quali Diritti Umani nel 2026?», un confronto sullo stato dei diritti fondamentali nel mondo che coinvolge giuristi e rappresentanti delle organizzazioni patrocinanti, Amnesty International e IDHAE.
Da lunedì 19 a sabato 24 ottobre 2026, Tempio Valdese di Piazza Cavour, Roma. Orari di apertura: 10:30-12:30 e 16:30-19:00.
Tempio Valdese di Piazza Cavour, Piazza Cavour 32, 00193 Roma (quartiere Prati).
Metro: linea A, fermata Lepanto, poi circa 8 minuti a piedi. Autobus: linee 30, 70, 81, 87, 280, 492 con fermate su Piazza Cavour e sul Lungotevere Prati. Treno: da Roma Termini, metro A direzione Battistini fino a Lepanto. Auto: sconsigliata, la zona è a traffico limitato e i parcheggi sono scarsi; meglio i parcheggi di scambio serviti dalla metro.
Ingresso libero e gratuito. Nell'edizione 2026 la mostra è visitabile dal lunedì al sabato, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:00.
Associazione I Convitati — email [email protected], telefono +39 351 6817824, sito www.artedirittiumani.com.
Le visite di gruppo e le classi scolastiche sono benvenute ma è preferibile segnalare l'arrivo per email. Il quaderno-reportage annuale può essere scaricato dal sito prima della visita: è una buona introduzione ai casi esposti.
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Tempio Valdese di Piazza Cavour
Piazza Cavour 32, 00193 Roma