Il più antico concorso corale internazionale d'Europa, nel cuore della Toscana
Ogni anno, alla fine di agosto, Arezzo diventa la capitale mondiale della polifonia. Il Concorso Polifonico Internazionale Guido d'Arezzo, organizzato dalla Fondazione Guido d'Arezzo, è il più antico concorso corale internazionale d'Europa: nato nel 1952 come manifestazione nazionale, già dall'anno successivo aprì le porte ai cori stranieri e nei decenni successivi si è imposto come uno dei palcoscenici più ambiti dalla coralità di tutto il mondo.
La manifestazione prende il nome da Guido Monaco (Guido d'Arezzo), il monaco benedettino che proprio in queste terre, intorno all'anno Mille, inventò la notazione musicale moderna e diede il nome alle note. Difficile immaginare luogo più appropriato per una grande festa del canto: Arezzo, città d'arte tra le più belle della Toscana, accoglie cori provenienti da ogni continente in un clima di confronto artistico e di scambio culturale.
Per cinque giornate i complessi vocali iscritti si esibiscono davanti a una giuria internazionale negli spazi più suggestivi della città: la Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, la Chiesa di San Domenico e il Teatro Petrarca. Le esecuzioni spaziano dalla grande polifonia rinascimentale alla musica contemporanea, dal canto sacro a quello profano, fino al canto popolare delle diverse tradizioni nazionali.
Il concorso è articolato in più sezioni: programma obbligatorio (per cori misti, voci pari, voci bianche ed ensemble vocali), musica sacra a libera scelta, musica profana a libera scelta, una sezione monografica dedicata ogni anno a un grande autore, una rassegna di canto popolare internazionale e il Premio Micrologus, riservato al canto monodico liturgico medievale. Possono partecipare esclusivamente cori amatoriali, secondo lo spirito originario della manifestazione.
Cuore competitivo della rassegna è il Gran Premio Città di Arezzo, al quale accedono di diritto i cori meglio classificati di ogni categoria. Il vincitore conquista il diritto a rappresentare Arezzo al Gran Premio Europeo per il Canto Corale, la più importante competizione corale al mondo, che si svolge a rotazione tra Arezzo, Maribor, Debrecen, Tours, Varna e Tolosa. È questo legame con il circuito europeo a rendere il Polifonico aretino un appuntamento imperdibile per la coralità di alto livello.
Pur essendo una competizione di altissimo profilo, il Concorso Polifonico è una manifestazione profondamente popolare e accogliente: tutte le sessioni di gara e i concerti collaterali sono aperti al pubblico e gratuiti, e vengono trasmessi anche in streaming sul sito della Fondazione. Per chi visita Arezzo e la provincia in questo periodo, è l'occasione per ascoltare gratuitamente decine di formazioni internazionali in luoghi dalla straordinaria acustica e bellezza, immerso nell'atmosfera di una delle città più affascinanti della Toscana.
La 74ª edizione del Concorso Polifonico Internazionale Guido d'Arezzo è in programma ad Arezzo da mercoledì 19 a domenica 23 agosto 2026. Il bando ufficiale, pubblicato dalla Fondazione Guido d'Arezzo, conferma l'articolazione in due categorie (Concorso e Rassegna) e numerose sezioni, tra cui spicca quest'anno il programma monografico dedicato a John Dowland nel 400° anniversario della morte. Come da tradizione, i cori meglio classificati accedono al Gran Premio Città di Arezzo, valido per l'ammissione al Gran Premio Europeo per il Canto Corale. Tutte le esecuzioni sono aperte al pubblico, gratuite e trasmesse in streaming.
Le sessioni di gara si tengono nella Cattedrale, nella Chiesa di San Domenico e al Teatro Petrarca di Arezzo.
Giuria internazionale composta da Vincenzo Di Donato (Italia), Dario Tabbia (Italia), Milan Kolena (Slovacchia), Jani Sivén (Finlandia), Helena Končar Zupančič (Slovenia), Virginia Bono (Argentina) e Helene Stureborg (Svezia).
Il programma orario dettagliato delle esibizioni e dei concerti collaterali viene pubblicato dalla Fondazione nelle settimane precedenti la manifestazione, sul sito polifonico.org.
Il concorso si svolge ad Arezzo, in Toscana, alla fine di agosto. Le esecuzioni hanno luogo nella Cattedrale, nella Chiesa di San Domenico e al Teatro Petrarca, nel centro storico cittadino.
In treno: la stazione di Arezzo è sulla linea Roma-Firenze, ben servita da Frecce e regionali; il centro storico è raggiungibile a piedi. In auto: uscita Arezzo dell'autostrada A1. Gli aeroporti più vicini sono Firenze e Perugia.
Tutte le sessioni di gara e i concerti sono aperti al pubblico e gratuiti, con possibilità di seguirli anche in streaming sul sito ufficiale. Per informazioni: Fondazione Guido d'Arezzo, Corso Italia 102, tel. +39 0575 377430, [email protected].
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Arezzo (Cattedrale, Chiesa di San Domenico, Teatro Petrarca)
Corso Italia 102, 52100 Arezzo