Il grande concerto gratuito della Festa dei Lavoratori a Piazza San Giovanni
Il Concertone del Primo Maggio è l'appuntamento musicale gratuito più seguito d'Italia. Dal 1990 si tiene nel Comune di Roma, nel Lazio, davanti alla Basilica di San Giovanni in Laterano: una piazza che per un giorno diventa un enorme anfiteatro all'aperto, capace di accogliere centinaia di migliaia di persone. L'evento è promosso dai tre sindacati confederali CGIL, CISL e UIL per celebrare la Festa dei Lavoratori, ed è organizzato da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli.
Ciò che rende il Concertone unico non è soltanto la sua durata — una maratona di oltre nove ore di musica dal vivo — ma la convivenza, sullo stesso palco, di generi e generazioni molto diversi: il rock storico e la canzone d'autore, il pop delle classifiche, il rap e l'indie, i gruppi appena usciti dai club. Non ci sono biglietti né prenotazioni: si entra liberamente, si arriva quando si vuole, si resta finché si vuole.
Il Primo Maggio romano non è un festival come gli altri: tra un'esibizione e l'altra il palco è occupato da interventi, testimonianze e monologhi che ogni anno declinano un tema legato al mondo del lavoro — sicurezza, precarietà, diritti, salari, nuove tecnologie. Gli artisti stessi prendono spesso la parola. È questa doppia natura, di concerto popolare e di piazza sindacale, ad aver fatto del Concertone un appuntamento che va molto oltre il pubblico dei semplici appassionati di musica.
Piazza di San Giovanni in Laterano è la sede storica dell'evento: soltanto nel 2024, per i lavori legati al Giubileo, il Concertone si è spostato al Circo Massimo, per poi tornare a San Giovanni dal 2025. Il palco viene montato di fronte alla facciata della basilica e la piazza si riempie già dal primo pomeriggio; chi vuole stare vicino al palco arriva in genere prima dell'apertura della parte serale.
Accanto al cartellone principale, il Concertone ospita da anni 1MNEXT, il concorso riservato agli artisti emergenti italiani. Le band e i solisti finalisti si esibiscono sul palco di San Giovanni davanti a un pubblico enorme e in diretta nazionale: per molti è stata la prima vera vetrina. Il vincitore dell'edizione 2026 è stata Bambina, selezionata tra i tre finalisti.
Il pubblico è vastissimo e la giornata è lunga: conviene arrivare con acqua, cappello e scarpe comode, e mettere in conto lunghi tempi di deflusso a fine serata. La zona di San Giovanni offre numerosi bar e ristoranti, ma nelle ore di punta è presa d'assalto. Per chi visita Roma, il Primo Maggio è anche l'occasione per scoprire il rione Esquilino e la Basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma, a pochi passi dal palco.
Il Primo Maggio 2026 di Roma ha avuto per titolo «Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l'Italia che cambia nell'era dell'intelligenza artificiale», tema declinato negli interventi che hanno scandito le oltre nove ore di musica. La direzione artistica è rimasta affidata a Massimo Bonelli per iCompany.
Sul palco di San Giovanni si sono alternati nomi di primo piano della musica italiana e progetti emergenti, con una prima parte pomeridiana dedicata alle nuove proposte e una seconda parte serale con i big. Tra i momenti più attesi, il ritorno dei Litfiba nella formazione degli anni Ottanta e l'esibizione di Riccardo Cocciante. Il contest 1MNEXT ha incoronato Bambina.
Arisa, BigMama e l'attore Pierpaolo Spollon.
Angelica Bove, Bambole di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Dardust con Davide Rossi, Delia, Ditonellapiaga, Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma Marrone, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Litfiba (formazione anni Ottanta), Madame, Maria Antonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Orchestra Popolare La Notte della Taranta, Paolo Belli, Pinguini Tattici Nucleari, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Silvia Salemi e Sissi.
Diretta integrale su Rai 3 e RaiPlay, con Rai News; diretta radiofonica su Rai Radio2 dalle 14:30 alle 00:15.
Metro A e Metro C, fermata San Giovanni; in alternativa Manzoni (linea A), Re di Roma (linea A) o Lodi (linea C), poiché le stazioni più vicine possono essere chiuse per motivi di sicurezza. Il 1° maggio la metropolitana resta aperta fino all'1:30 di notte. Numerose linee di superficie (3, 16, 51, 81, 85, 87, 360, 590, 792) vengono deviate per l'intera giornata.
Sconsigliata l'auto: dal pomeriggio del 30 aprile scatta il divieto di sosta su via Emanuele Filiberto, viale Carlo Felice, piazza di Porta San Giovanni, via Biancamano, via Ludovico di Savoia, via Fontana e piazza di San Giovanni in Laterano; dalle prime ore del 1° maggio l'area è chiusa al traffico. Anche i posteggi taxi della zona vengono temporaneamente sospesi.
Ingresso gratuito: non serve alcun biglietto né prenotazione. L'accesso alla piazza avviene tramite varchi con controlli di sicurezza.
Il concerto si svolge all'aperto in qualsiasi condizione meteo. Chi non può raggiungere Roma può seguirlo integralmente in diretta su Rai 3, RaiPlay e Rai Radio2.
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Piazza di San Giovanni in Laterano
Piazza di San Giovanni in Laterano, 00185 Roma