Commemorazione della Strage di Portella della Ginestra
Edizione 2026 Patrimonio Storia Tradizioni popolari

Commemorazione della Strage di Portella della Ginestra

Il Primo Maggio della memoria, tra corteo, comizio e lotta per il lavoro a Piana degli Albanesi

Piana degli Albanesi — Palermo (282) Dal 1947
Date 01 mag — 01 mag 2026
Località Piana degli Albanesi (282)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Portella della Ginestra

Ogni Primo Maggio, a Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, si rinnova la commemorazione della strage di Portella della Ginestra: l'eccidio del 1947 in cui undici persone, fra braccianti, contadini, donne e bambini, furono uccise mentre festeggiavano la Festa dei Lavoratori. Una giornata di memoria e di lotta, con la deposizione della corona al cimitero, il corteo dalla Casa del Popolo fino al pianoro di Portella e il comizio al Sasso di Barbato, dove vengono letti i nomi delle vittime. Un appuntamento civile che la CGIL organizza da decenni per non dimenticare.

Un Primo Maggio diverso da tutti gli altri

A Piana degli Albanesi, piccolo Comune arbëreshë della Città Metropolitana di Palermo, il Primo Maggio non è soltanto la Festa dei Lavoratori: è il giorno in cui la Sicilia ricorda una delle pagine più dolorose della propria storia. Sul pianoro di Portella della Ginestra, fra i Comuni di Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato e San Cipirello, si rinnova ogni anno la commemorazione della strage del 1° maggio 1947, quando il fuoco aperto sulla folla in festa lasciò sul terreno undici morti e decine di feriti.

Che cosa accadde nel 1947

Quel mattino circa duemila lavoratori si erano radunati a Portella per celebrare la festa e manifestare contro il latifondo, pochi giorni dopo la vittoria del Blocco del Popolo alle elezioni regionali del 20 aprile 1947. Durante il comizio, uomini armati appostati sulle alture aprirono il fuoco sulla folla inerme. Persero la vita undici persone, tra cui tre bambini: Margherita Clesceri, Giorgio Cusenza, Giovanni Megna, Francesco Vicari, Vito Allotta, Serafino Lascari, Filippo Di Salvo, Giuseppe Di Maggio, Castrense Intravaia, Giovanni Grifò e la piccola Vincenzina La Fata, di soli otto anni. La sentenza del 1952 attribuì la responsabilità materiale alla banda di Salvatore Giuliano, ma sui mandanti la verità è rimasta a lungo controversa.

Il memoriale e il Sasso di Barbato

Sul luogo dell'eccidio sorge oggi il memoriale realizzato fra il 1979 e il 1980 su progetto di Ettore de Conciliis: un'opera di land art fatta di un lungo muro a secco e di grandi massi in pietra locale. Su uno di essi, il celebre Sasso di Barbato — così chiamato perché da lì il sindacalista Nicola Barbato arringava i contadini già a inizio Novecento — sono incisi i nomi delle vittime. Il sito è riconosciuto come luogo d'interesse culturale dalla Regione Siciliana.

Come si svolge la commemorazione

La giornata segue un rituale consolidato. In mattinata si tiene la commemorazione al cimitero di Piana degli Albanesi, con la deposizione di una corona di fiori e la partecipazione dell'amministrazione comunale e dell'eparchia. Segue il concentramento alla Casa del Popolo di via Giorgio Kastriota, da cui parte il corteo preceduto dalla banda musicale di Mezzojuso. Arrivati al memoriale, la cerimonia si apre con un minuto di silenzio e la lettura dei nomi delle undici vittime, prima degli interventi sindacali e del comizio conclusivo.

Memoria e attualità

Organizzata storicamente dalla CGIL di Palermo, la manifestazione intreccia la memoria della strage con i temi del lavoro dignitoso, della sicurezza nei cantieri, della pace e dell'attuazione della Costituzione. Negli anni hanno preso parte dirigenti sindacali nazionali, rappresentanti dell'ANPI e delle istituzioni. Per Piana degli Albanesi e per l'intera Sicilia, Portella della Ginestra resta il simbolo di un Primo Maggio che unisce raccoglimento, impegno civile e rivendicazione sociale.

Portella della Ginestra — edizione 2026

Per il 79° anniversario della strage, il Primo Maggio 2026 a Portella della Ginestra ha avuto come tema "Pace, Democrazia, Salute e Sicurezza, Costituzione". La manifestazione, organizzata dalla CGIL Palermo con la Fillea CGIL, ha rinnovato il corteo da Piana degli Albanesi fino al memoriale, con la lettura dei nomi delle undici vittime e gli interventi sindacali al Sasso di Barbato.

79° anniversario — "Pace, Democrazia, Salute e Sicurezza, Costituzione"

L'edizione 2026 della commemorazione si è tenuta venerdì 1° maggio, organizzata dalla CGIL Palermo insieme alla Fillea CGIL Palermo e alla Fillea CGIL nazionale. Il tema scelto, "Pace, Democrazia, Salute e Sicurezza, Costituzione", ha legato la memoria della strage del 1947 alle battaglie attuali per il lavoro dignitoso e la sicurezza nei cantieri, dopo i recenti incidenti mortali nel Palermitano.

La giornata si è aperta alle 8.30 con la deposizione della corona al cimitero di Piana degli Albanesi, per proseguire con il concentramento alle 9 alla Casa del Popolo e il corteo verso il pianoro di Portella, preceduto dalla banda "Giuseppe Petta" di Mezzojuso. Al Sasso di Barbato, dopo il minuto di silenzio e la lettura dei nomi delle vittime, sono intervenuti Maria Modica, Mario Ridulfo e Antonio Di Franco.

Programma Portella della Ginestra 2026

Programma — Venerdì 1° maggio 2026

  • 8:30 — Commemorazione al cimitero di Piana degli Albanesi: deposizione della corona di fiori nella cappella, con la partecipazione dell'amministrazione comunale e dell'eparchia
  • 9:00 — Concentramento di lavoratrici, lavoratori, cittadini e istituzioni alla Casa del Popolo, via Giorgio Kastriota
  • 9:30 — Partenza del corteo verso il pianoro di Portella della Ginestra, preceduto dalla banda "Giuseppe Petta" di Mezzojuso
  • Al Sasso di Barbato — Cerimonia al memoriale: minuto di silenzio e lettura dei nomi delle undici vittime a cura dell'associazione dei familiari di Portella

Interventi

  • Maria Modica — responsabile della Camera del Lavoro di Piana degli Albanesi
  • Mario Ridulfo — segretario generale CGIL Palermo
  • Antonio Di Franco — segretario generale Fillea CGIL nazionale (conclusioni)

In evidenza Portella della Ginestra 2026

Corteo dalla Casa del Popolo al memoriale preceduto dalla banda di Mezzojuso; lettura dei nomi delle undici vittime al Sasso di Barbato; comizio conclusivo del segretario nazionale Fillea CGIL Antonio Di Franco.

Prezzi Portella della Ginestra 2026

Manifestazione pubblica e gratuita.

Informazioni pratiche — Portella della Ginestra

Come arrivare

Piana degli Albanesi si trova a circa 30 km da Palermo. In auto si raggiunge tramite la SS624 Palermo-Sciacca, uscita Piana degli Albanesi. Il pianoro di Portella della Ginestra si trova lungo la strada che collega Piana a San Giuseppe Jato.

Svolgimento

La commemorazione si tiene ogni anno il 1° maggio. La mattinata inizia con la cerimonia al cimitero di Piana degli Albanesi, prosegue con il concentramento alla Casa del Popolo (via Giorgio Kastriota) e con il corteo fino al memoriale di Portella della Ginestra.

Accesso

L'evento è pubblico e gratuito. Si consiglia abbigliamento comodo per il corteo a piedi e per la sosta all'aperto sul pianoro.

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Dove si svolge — Portella della Ginestra

Memoriale di Portella della Ginestra (Sasso di Barbato)

Portella della Ginestra, 90037 Piana degli Albanesi

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