L'installazione partecipata di Giovanni Gaggia ai Musei Civici di Palazzo Pianetti
Com'è il cielo in Palestina? è il progetto dell'artista Giovanni Gaggia (Pergola, 1977) che, dopo una fase diffusa in più città italiane, trova la sua tappa marchigiana nei Musei Civici di Palazzo Pianetti a Jesi, nel cuore della provincia di Ancona. L'installazione, definita dallo stesso autore time e site specific, nasce da una domanda inviata dalla Striscia di Gaza da Anas, 23 anni: la sua risposta, fatta di assedio, dolore e speranza, è il filo conduttore di tutta l'opera.
Il percorso espositivo si sviluppa su due livelli del palazzo. Un grande drappo accoglie i visitatori nello scalone d'ingresso ottocentesco al piano terra, mentre il primo piano della Pinacoteca civica ospita la restante parte dell'installazione, fatta di tre arazzi ricamati. Le opere sono realizzate con ago e filo d'oro e impreziosite da 64 sfere dorate in braille che compongono il titolo del progetto: un linguaggio tattile che chiama in causa anche chi non può vedere. Il testo arrivato da Gaza è stato ricamato nelle lingue d'origine da donne e uomini di diverse provenienze, durante appuntamenti collettivi di ricamo.
La forza di questo lavoro sta nel suo essere un'opera corale. Gli arazzi sono il frutto di quattro appuntamenti di arte partecipata ospitati a Jesi dal Centro Servizi per l'Integrazione e dal coworking sartoriale Hop Shop, con la collaborazione di realtà come l'ASP Ambito 9 e il gruppo "Jesi per la Palestina". Il progetto non si esaurisce nelle sale del museo: ad aprile 2026 cento bandiere ricamate dalle comunità italiane entrano nella rotta della Global Sumud Flotilla, la missione civile che punta a raggiungere Gaza via mare. Ogni bandiera porta una parte di un testo proveniente da Gaza, insieme alla frase "Restiamo umani" legata a Vittorio Arrigoni.
La mostra di Jesi è uno snodo di un cammino che ha toccato altre città italiane, dal Museo del Costume di Nuoro al completamento degli arazzi presso un Liceo Artistico di Catania. A Palazzo Pianetti, l'installazione entra in dialogo con la celebre Galleria degli stucchi e con il patrimonio della Pinacoteca, generando un cortocircuito tra il barocco marchigiano e l'urgenza del presente. Curata da Simona Cardinali, l'esposizione si presenta al pubblico attraverso un'azione comunitaria, confermando la vocazione civile e relazionale dell'intera ricerca di Gaggia.
La tappa jesina di Com'è il cielo in Palestina? ha trasformato i Musei Civici di Palazzo Pianetti in uno spazio di riflessione e partecipazione. Un grande drappo nello scalone d'ingresso e tre arazzi al primo piano della Pinacoteca hanno accolto i visitatori per un mese, in dialogo con la Galleria degli stucchi. L'inaugurazione del 14 marzo è stata presentata al pubblico attraverso un'azione comunitaria, coerente con la natura corale del progetto.
Musei Civici di Palazzo Pianetti, Via XV Settembre 10, Jesi (AN), nel centro storico della città.
In treno: stazione di Jesi sulla linea Roma-Ancona, a breve distanza dal centro. In auto: uscita Jesi dalla SS76, poi indicazioni per il centro storico. In aereo: aeroporto di Ancona-Falconara a circa 25 km.
Apertura da martedì a domenica, 10.00-13.00 e 16.00-19.00. Biglietto intero 5€ (comprende la visita alla Pinacoteca civica), ridotto 3€. Inaugurazione sabato 14 marzo 2026 ore 18.00. Informazioni: tel. 0731 538439.
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Musei Civici di Palazzo Pianetti
Via XV Settembre 10, 60035 Jesi