Città di Velluto
Edizione 2026 Ambiente Patrimonio Storia

Città di Velluto

Il festival barocco di Ala tra palazzi storici, velluto di seta e sostenibilità

Ala — Trento (022) Dal 1998
Date 03 lug — 05 lug 2026
Località Ala (022)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Città di Velluto

Per un intero weekend di luglio il centro storico di Ala, nella Vallagarina trentina, torna al suo secolo d'oro: la Città di Velluto trasforma piazze, cortili e dimore barocche in un grande teatro diffuso. Vellutai in costume d'epoca, spettacoli itineranti, danze di corte, mostre, laboratori per famiglie e le Locande del Gusto celebrano la tradizione della produzione del velluto di seta che rese Ala celebre nell'Europa del Settecento. Ingresso gratuito.

Ala, la città del velluto

Nel cuore della Vallagarina, in provincia di Trento e in Trentino-Alto Adige, il Comune di Ala custodisce una storia illustre: tra Seicento e Settecento fu uno dei più importanti centri europei per la produzione e la lavorazione del velluto di seta. I raffinati tessuti alensi, apprezzati nelle corti di mezza Europa, arricchirono la città e le lasciarono in eredità un centro storico di palazzi barocchi, corti nobiliari e giardini che ancora oggi ne raccontano lo splendore.

Un festival che riporta in vita il Settecento

La manifestazione Città di Velluto nasce proprio per valorizzare questo patrimonio. Ogni anno, all'inizio di luglio, il centro storico di Ala si trasforma in un grande spettacolo diffuso: i Vellutai in costume d'epoca accompagnano i visitatori tra i palazzi storici, si aprono le dimore normalmente chiuse al pubblico e le vie si animano di spettacoli itineranti, danze barocche, musica dal vivo e artisti di strada. È un viaggio nel tempo che unisce rievocazione storica, teatro, arte e tradizioni popolari.

Tra memoria e futuro

Negli ultimi anni la Città di Velluto ha affiancato alla dimensione storica una forte attenzione ai temi contemporanei: ambiente, innovazione, tecnologia e sostenibilità. Installazioni interattive, mostre fotografiche e incontri di divulgazione dialogano con i telai storici e con l'anteprima del futuro Museo del Tessuto in fase di allestimento a Palazzo Taddei, curato in collaborazione con il Museo Castello del Buonconsiglio. Il festival diventa così un punto di incontro tra passato, presente e futuro della comunità alense.

Per tutta la famiglia

Il programma dedica ampio spazio a bambini e famiglie, con laboratori di tessitura e riciclo, attività educative sull'ambiente, spettacoli di circo contemporaneo e visite guidate pensate per i più piccoli. Non manca la parte gastronomica: le Locande del Gusto, allestite nei cortili storici, propongono i piatti della tradizione trentina accompagnati dai vini della Vallagarina e delle cantine di Ala.

Un evento gratuito e sostenibile

L'ingresso alla manifestazione è gratuito. Da alcune edizioni il festival ha adottato scelte a basso impatto ambientale, con l'eliminazione della plastica monouso e l'illuminazione a LED, in coerenza con i temi di sostenibilità che ne animano il programma. La Città di Velluto è organizzata dall'Associazione Vellutai Città di Ala insieme al Comune di Ala.

Città di Velluto — edizione 2026

La 29ª edizione della Città di Velluto si è svolta ad Ala dal 3 al 5 luglio 2026 con il tema «Il domani era ieri», una riflessione sul rapporto tra passato, presente e futuro articolata sui tre filoni di natura, tecnologia e storia. L'edizione, dedicata alla sostenibilità, ha unito lo sfarzo barocco a spettacoli a impatto zero e installazioni sull'intelligenza artificiale, richiamando migliaia di visitatori nel centro storico.

La 29ª edizione della Città di Velluto (3-5 luglio 2026) ha ruotato attorno al tema «Il domani era ieri», declinato in tre percorsi: natura, tecnologia e storia. Tra gli appuntamenti più seguiti lo spettacolo serale «Chi ha ucciso il pianeta?» con il divulgatore Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni, che ha radunato oltre 500 persone in Piazza San Giovanni.

Il filone natura ha proposto lo spettacolo comico «La parabola discendente di un padre ambientalista», alimentato dall'energia prodotta dal pubblico, la mostra fotografica internazionale «I Remember Water» a Palazzo Pizzini e il mercato sostenibile a km 0. Il filone tecnologia ha portato installazioni immersive e interattive sull'intelligenza artificiale, tra cui «Lo Scrittoio Magico di Messer Lodovico» a Palazzo Malfatti Scherer, oltre alle visite al telaio da velluto ottocentesco di Palazzo Taddei. Il filone storia ha confermato i Vellutai in costume, le danze di corte e l'anteprima del futuro Museo del Tessuto.

A completare l'esperienza le Locande del Gusto nei cortili storici, con i piatti della tradizione trentina e i vini della Vallagarina. La manifestazione, a ingresso gratuito, ha adottato scelte ambientali come l'eliminazione della plastica monouso e l'illuminazione a LED.

Programma Città di Velluto 2026

Natura

  • «La parabola discendente di un padre ambientalista» (Mulino ad Arte) — spettacolo alimentato dall'energia del pubblico, venerdì 3 luglio
  • «Chi ha ucciso il pianeta?» con Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni, sabato 4 luglio (oltre 500 spettatori)
  • «Prossima fermata…la Terra!» di Alla Ribalta, domenica 5 luglio
  • Mostra fotografica «I Remember Water» a Palazzo Pizzini
  • Mercato sostenibile a km 0 in Via Nuova

Tecnologia

  • «Lo Scrittoio Magico di Messer Lodovico» a Palazzo Malfatti Scherer
  • Installazione immersiva «A ritroso»
  • Visite al telaio da velluto del XIX secolo a Palazzo Taddei
  • Escursione alla Fucina Cortiana
  • Mostra «Scatti retrò: viaggio nel secolo d'oro della fotografia»

Storia

  • Visite guidate con i Vellutai in costume d'epoca
  • Danze di corte e spettacoli itineranti
  • Anteprima del futuro Museo del Tessuto a Palazzo Taddei
  • Concerti con Arcadia Ensemble e compagnie teatrali barocche

In evidenza Città di Velluto 2026

Tema «Il domani era ieri»; lo spettacolo «Chi ha ucciso il pianeta?» con Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni (oltre 500 spettatori); installazioni sull'intelligenza artificiale; anteprima del Museo del Tessuto; Locande del Gusto e mercato sostenibile a km 0.

Prezzi Città di Velluto 2026

Ingresso gratuito a tutta la manifestazione.

Informazioni pratiche — Città di Velluto

Come arrivare

Ala si trova in Vallagarina, lungo l'asse Verona–Trento. In treno la stazione di Ala è servita dalla linea del Brennero (fermata dei regionali). In auto si raggiunge dall'autostrada A22 del Brennero con l'uscita di Ala-Avio. Gli eventi si svolgono nel centro storico, facilmente percorribile a piedi.

Ingresso e orari

Ingresso gratuito a tutta la manifestazione. Gli spettacoli e le visite guidate si concentrano prevalentemente nel tardo pomeriggio e in serata; alcune attività per famiglie sono programmate nella giornata di domenica.

Informazioni

Comune di Ala, tel. +39 0464 674068 — email [email protected] — sito www.cittadivelluto.it.

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Dove si svolge — Città di Velluto

Centro storico di Ala

Piazza San Giovanni, 38061 Ala

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