Il festival barocco di Ala tra palazzi storici, velluto di seta e sostenibilità
Nel cuore della Vallagarina, in provincia di Trento e in Trentino-Alto Adige, il Comune di Ala custodisce una storia illustre: tra Seicento e Settecento fu uno dei più importanti centri europei per la produzione e la lavorazione del velluto di seta. I raffinati tessuti alensi, apprezzati nelle corti di mezza Europa, arricchirono la città e le lasciarono in eredità un centro storico di palazzi barocchi, corti nobiliari e giardini che ancora oggi ne raccontano lo splendore.
La manifestazione Città di Velluto nasce proprio per valorizzare questo patrimonio. Ogni anno, all'inizio di luglio, il centro storico di Ala si trasforma in un grande spettacolo diffuso: i Vellutai in costume d'epoca accompagnano i visitatori tra i palazzi storici, si aprono le dimore normalmente chiuse al pubblico e le vie si animano di spettacoli itineranti, danze barocche, musica dal vivo e artisti di strada. È un viaggio nel tempo che unisce rievocazione storica, teatro, arte e tradizioni popolari.
Negli ultimi anni la Città di Velluto ha affiancato alla dimensione storica una forte attenzione ai temi contemporanei: ambiente, innovazione, tecnologia e sostenibilità. Installazioni interattive, mostre fotografiche e incontri di divulgazione dialogano con i telai storici e con l'anteprima del futuro Museo del Tessuto in fase di allestimento a Palazzo Taddei, curato in collaborazione con il Museo Castello del Buonconsiglio. Il festival diventa così un punto di incontro tra passato, presente e futuro della comunità alense.
Il programma dedica ampio spazio a bambini e famiglie, con laboratori di tessitura e riciclo, attività educative sull'ambiente, spettacoli di circo contemporaneo e visite guidate pensate per i più piccoli. Non manca la parte gastronomica: le Locande del Gusto, allestite nei cortili storici, propongono i piatti della tradizione trentina accompagnati dai vini della Vallagarina e delle cantine di Ala.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito. Da alcune edizioni il festival ha adottato scelte a basso impatto ambientale, con l'eliminazione della plastica monouso e l'illuminazione a LED, in coerenza con i temi di sostenibilità che ne animano il programma. La Città di Velluto è organizzata dall'Associazione Vellutai Città di Ala insieme al Comune di Ala.
La 29ª edizione della Città di Velluto (3-5 luglio 2026) ha ruotato attorno al tema «Il domani era ieri», declinato in tre percorsi: natura, tecnologia e storia. Tra gli appuntamenti più seguiti lo spettacolo serale «Chi ha ucciso il pianeta?» con il divulgatore Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni, che ha radunato oltre 500 persone in Piazza San Giovanni.
Il filone natura ha proposto lo spettacolo comico «La parabola discendente di un padre ambientalista», alimentato dall'energia prodotta dal pubblico, la mostra fotografica internazionale «I Remember Water» a Palazzo Pizzini e il mercato sostenibile a km 0. Il filone tecnologia ha portato installazioni immersive e interattive sull'intelligenza artificiale, tra cui «Lo Scrittoio Magico di Messer Lodovico» a Palazzo Malfatti Scherer, oltre alle visite al telaio da velluto ottocentesco di Palazzo Taddei. Il filone storia ha confermato i Vellutai in costume, le danze di corte e l'anteprima del futuro Museo del Tessuto.
A completare l'esperienza le Locande del Gusto nei cortili storici, con i piatti della tradizione trentina e i vini della Vallagarina. La manifestazione, a ingresso gratuito, ha adottato scelte ambientali come l'eliminazione della plastica monouso e l'illuminazione a LED.
Ala si trova in Vallagarina, lungo l'asse Verona–Trento. In treno la stazione di Ala è servita dalla linea del Brennero (fermata dei regionali). In auto si raggiunge dall'autostrada A22 del Brennero con l'uscita di Ala-Avio. Gli eventi si svolgono nel centro storico, facilmente percorribile a piedi.
Ingresso gratuito a tutta la manifestazione. Gli spettacoli e le visite guidate si concentrano prevalentemente nel tardo pomeriggio e in serata; alcune attività per famiglie sono programmate nella giornata di domenica.
Comune di Ala, tel. +39 0464 674068 — email [email protected] — sito www.cittadivelluto.it.
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Centro storico di Ala
Piazza San Giovanni, 38061 Ala