Il festival romano del cinema internazionale diretto da donne
Cinema d'iDEA – Women's International Film Festival è la rassegna che il Comune di Roma, nel Lazio, ospita ogni anno a giugno: il primo festival italiano interamente dedicato al cinema internazionale diretto da donne. Nato nel 2017 con le prime proiezioni all'aperto sull'Isola Tiberina, il festival è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per registe, produttrici e autrici emergenti, con una selezione che arriva da Iran, Palestina, Cina, Cuba, Spagna, Germania, Regno Unito e Italia.
La manifestazione è diretta da Patrizia Fregonese de Filippo ed è promossa dalla Libera Università del Cinema, con il patrocinio del Municipio I Roma Centro e il sostegno di associazioni del settore come ANAC e AUT. La linea editoriale è dichiaratamente indipendente: si privilegiano opere fuori dai circuiti commerciali, spesso realizzate con mezzi minimi in contesti difficili, in cui lo sguardo delle registe diventa strumento di racconto e di testimonianza. Il motto « Donna Vita Libertà », ripreso dalle manifestazioni iraniane, accompagna il festival ormai da diverse edizioni.
Il festival si svolge in due quartieri simbolo della Roma culturale e indipendente. La prima parte della settimana si tiene a Il Cantiere, in via Gustavo Modena 92, nel cuore di Trastevere; la seconda si sposta alla Città dell'Altra Economia (CAE), negli spazi dell'ex Mattatoio di Testaccio, dove le proiezioni si tengono anche all'aperto nelle serate estive. Nelle edizioni precedenti la rassegna è stata ospitata anche da ExtraLibera e dallo storico Cinema Azzurro Scipioni.
La giuria assegna riconoscimenti per Miglior film, Miglior documentario, Miglior cortometraggio, Miglior videoclip, Miglior colonna sonora, Miglior regia, Miglior fotografia, Miglior attrice, Miglior sceneggiatura e Miglior serie, oltre a menzioni speciali e al Premio Coraggio. Negli ultimi anni si è aggiunto il Premio Sumud, dedicato a chi porta avanti attività culturali in condizioni estreme.
È un festival a misura di spettatore: sale raccolte, autrici presenti in sala, dibattiti che proseguono ben oltre i titoli di coda. Chi visita Roma in giugno trova qui un'alternativa concreta al turismo di massa, in due quartieri — Trastevere e Testaccio — che dopo le proiezioni offrono alcune delle migliori osterie e enoteche della città. L'ingresso alle proiezioni è tradizionalmente gratuito fino a esaurimento posti, il che rende la rassegna particolarmente accessibile anche a chi capita in città per pochi giorni.
Per i suoi dieci anni Cinema d'iDEA ha scelto due focus precisi: il cinema iraniano e il cinema palestinese. La direttrice artistica Patrizia Fregonese de Filippo ha presentato l'edizione come una risposta poetica alla guerra, dedicandola alle giornaliste e alle autrici uccise nei conflitti. La locandina è stata firmata dal duo di street artist LeDiesis.
Le prime quattro giornate, dal 18 al 21 giugno, si sono tenute a Il Cantiere, in via Gustavo Modena 92 a Trastevere; dal 22 al 24 giugno il festival si è spostato alla Città dell'Altra Economia, nell'ex Mattatoio di Testaccio.
Serata inaugurale con l'anteprima del documentario iraniano « Second Breath » di Mojgan Ilanlou, sul trattamento riservato alle donne in Iran, e con « Thank You for Banking with Us », commedia d'esordio della regista palestinese Laila Abbas. In apertura, gli attori Rita Pasqualoni, Romano Talevi e Tiziana Bagatella hanno letto poesie iraniane e palestinesi accompagnati dal vivo dal compositore Tiziano Novelli.
Proiezioni del concorso internazionale: lungometraggi, documentari e cortometraggi diretti da donne, con masterclass e incontri con le autrici presenti in sala.
Serata speciale dedicata alla Palestina, con inizio alle ore 19. Consegna del Premio Sumud a Ezzaldeen Shalh, fondatore del Gaza International Festival for Women's Cinema, ritirato da Laila Abbas, con il patrocinio del Ministero della Cultura palestinese. Reading delle poesie di Azadeh Bizargiti a cura di Tiziana Bagatella. A seguire maratona di cortometraggi da Iran, Cuba, Spagna, Cina, Germania, Regno Unito e Italia, e proiezione dei corti vincitori del concorso Bookciak, Azione! 2025, comprese le opere realizzate dalle studentesse del carcere di Rebibbia.
Ultime proiezioni in concorso e serata conclusiva con la premiazione.
Il Cantiere si trova in via Gustavo Modena 92, a Trastevere: si raggiunge con il tram 8 (fermata Trastevere/Mastai) o con i bus H e 780, oppure a piedi dalla stazione Roma Trastevere. La Città dell'Altra Economia è nel complesso dell'ex Mattatoio di Testaccio (Largo Dino Frisullo), a pochi minuti dalla stazione metro B Piramide e dalla fermata del tram 3.
L'ingresso alle proiezioni è generalmente gratuito fino a esaurimento posti; alcuni eventi speciali possono richiedere accredito. Informazioni e accrediti su cinemadidea.com e via e-mail a [email protected].
Le proiezioni serali iniziano di norma dopo il tramonto: conviene arrivare con un certo anticipo, soprattutto nelle serate di apertura e di premiazione. Per dormire, Testaccio e Trastevere offrono numerose soluzioni, ma in giugno è bene prenotare con largo anticipo.
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Il Cantiere (Trastevere) e CAE – Città dell'Altra Economia (Testaccio)
Via Gustavo Modena 92, 00153 Roma