La rievocazione a cavallo dell'ultimo viaggio di San Francesco verso Assisi
La Cavalcata di Satriano è il corteo storico a cavallo che, ad Assisi (provincia di Perugia, in Umbria), rievoca l'ultimo viaggio terreno di San Francesco. Nell'estate del 1226 il Santo, gravemente malato, si trovava nel territorio di Nocera Umbra: secondo la tradizione gli assisani temettero di perdere le sue spoglie e inviarono un drappello di cavalieri a riportarlo a casa. Lungo il cammino la comitiva si fermò nel villaggio di Satriano, dove gli abitanti offrirono pane ai cavalieri: da quell'episodio prende nome la rievocazione.
La manifestazione fu ideata nel 1926 dal sindaco e studioso francescano Arnaldo Fortini, in occasione del settimo centenario della morte del Santo. Dopo l'interruzione legata agli anni di guerra, la Cavalcata fu ripristinata in via permanente nel 1980 e da allora si ripete ogni anno. È oggi coordinata dalla Compagnia dei Cavalieri di Satriano con il sostegno della Regione Umbria e dei Comuni di Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina.
Circa ottanta cavalieri provenienti da tutta Italia, in abiti medievali, attraversano il territorio fra Nocera Umbra, Valtopina, Spello e il Parco del Monte Subasio, toccando luoghi simbolici come la cappella di Satriano prima dell'arrivo nel centro storico di Assisi. Spesso partecipano anche i reparti a cavallo delle forze dell'ordine dello Stato. Un evento per chi ama la storia, l'equitazione di tradizione e i paesaggi dell'Appennino umbro.
L'edizione 2026 della Cavalcata di Satriano assume un significato particolare: cade nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco (1226-2026) ed è inserita nel ricco calendario di celebrazioni francescane di Assisi. La rievocazione è promossa congiuntamente dai Comuni di Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina.
Per il centenario è prevista una versione ampliata della manifestazione, con il coinvolgimento dei reparti a cavallo delle forze armate e delle forze dell'ordine dello Stato.
La Cavalcata ripercorre l'itinerario tradizionale dal territorio di Nocera Umbra fino ad Assisi, attraversando Valtopina, Spello e il Parco del Monte Subasio.
Per il centenario 2026 è annunciata la partecipazione delle unità montate di Polizia di Stato, Carabinieri, Carabinieri Forestali e altri reparti a cavallo. Gli orari e i punti di passaggio dettagliati saranno pubblicati dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento.
Assisi è raggiungibile in treno (stazione di Assisi-Santa Maria degli Angeli, poi bus per il centro) e in auto dalla SS75 (uscita Ospedalicchio) o dalla E45. La partenza del corteo avviene nel territorio di Nocera Umbra, mentre l'arrivo è ad Assisi.
L'evento si snoda su un intero arco di giornata e percorre tratti di campagna e sentieri del Monte Subasio: per seguirlo dal vivo conviene informarsi in anticipo sui punti di passaggio presso l'ufficio turistico di Assisi.
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Centro storico di Assisi e Parco del Monte Subasio