Re Zors e Marjin regnano sul carnevale storico della Valsesia
Nel cuore dell'alta Valsesia, in provincia di Vercelli e nella regione Piemonte, il Carnevale Valduggese è molto più di una semplice festa di paese: è un rito collettivo che ogni inverno restituisce a Valduggia la sua identità più giocosa e popolare. La manifestazione ruota attorno a due maschere storiche, Re Zors e la sua regina Marjin, che incarnano lo spirito beffardo e affettuoso con cui la comunità racconta sé stessa.
Il carnevale nasce nel 1955, quando Roberto Comoli e un gruppo di giovani valduggesi decidono di dare vita a una compagnia carnevalesca per il paese. Comoli fu il primo interprete di Re Zors, ruolo che ricoprì per un solo anno prima che la maschera passasse a Innocenzo Mazzola. Da allora la tradizione non si è più fermata, tramandata di generazione in generazione dal Comitato Carnevale Valduggese, che ancora oggi organizza l'intera stagione di festeggiamenti.
L'apertura del carnevale è il momento più simbolico: in municipio il sindaco consegna le chiavi del paese a Re Zors, che per tutta la durata della festa diventa il sovrano burlesco di Valduggia. Attorno alle maschere si raccoglie un corteo numeroso e vivace, in cui ogni anno la satira locale prende di mira fatti, personaggi e piccole vicende del paese con ironia bonaria.
Cuore pulsante della festa sono i rioni di Valduggia e delle sue frazioni, che si sfidano e sfilano con i loro gruppi e i loro colori:
Le veglie danzanti al salone polivalente, i balli dei bambini e le serate in maschera scandiscono le settimane di carnevale, mentre la gastronomia tradizionale — su tutte la celebre trippa e fagioli con salamino — accompagna i momenti conviviali della comunità.
Il carnevale si chiude nella notte del Martedì Grasso con il suo rito più suggestivo: la fiaccolata, la lettura del testamento di Re Zors — la cui versione tradizionale fu scritta dalla figura storica Tito Rizzio — l'assegnazione del Palio tra i rioni e infine il rogo di Re Zors, che brucia tra i fuochi d'artificio segnando la fine dei festeggiamenti. Inserito nella più ampia tradizione dei carnevali valsesiani, il Carnevale Valduggese è un appuntamento da non perdere per chi vuole vivere il Piemonte autentico e popolare.
L'edizione 2026 ha confermato la vitalità di una delle feste più sentite della Valsesia. Re Zors e Marjin, interpretati da Giacomo Giacomini e Katia Sirchia, hanno rappresentato Valduggia con entusiasmo in sfilate ed eventi, sostenuti dai rioni storici del paese.
Il carnevale si è concluso simbolicamente nel Martedì Grasso con i fuochi d'artificio, momento che ha segnato la fine dei festeggiamenti dopo oltre un mese di appuntamenti.
Valduggia si trova nell'alta Valsesia, in provincia di Vercelli (Piemonte). In auto si raggiunge dall'autostrada A26, uscita Romagnano Sesia-Ghemme, proseguendo poi verso la Valsesia. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Borgosesia.
Il carnevale si svolge tra gennaio e febbraio, con apertura a metà gennaio e chiusura nella notte del Martedì Grasso.
Organizzazione a cura del Comitato Carnevale Valduggese ([email protected]).
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Centro storico di Valduggia