Il corteo di Martedì Grasso che parte da Piazza Montecalvario
Il Carnevale Sociale dei Quartieri Spagnoli è una delle feste più autentiche che si possano vivere a Napoli nel periodo di Carnevale. Non c'è un palco, non ci sono transenne né biglietti: c'è un quartiere intero, quello di Montecalvario, che scende in strada mascherato e accompagna un corteo di carri costruiti a mano lungo i vicoli che salgono da via Toledo verso il Corso Vittorio Emanuele. È un appuntamento che si ripete ogni anno il giorno di Martedì Grasso, quando il Carnevale raggiunge il suo culmine.
Si tratta di un carnevale definito sociale perché è costruito dal basso, in modo autonomo e indipendente, da reti di associazioni, comitati, servizi rivolti ai minori e spazi sociali che lavorano tutto l'anno nei territori, senza chiedere finanziamenti pubblici. La partecipazione è libera e completamente gratuita: chiunque abbia una maschera, uno strumento o semplicemente voglia di camminare in mezzo agli altri può unirsi al corteo.
Il punto di ritrovo è sempre lo stesso: Piazza Montecalvario, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, nel pomeriggio di Martedì Grasso. Da lì parte la sfilata, che si snoda tra i vicoli stretti e le scalinate del quartiere, in mezzo ai balconi e ai panni stesi, con i bambini in prima fila, i tamburi, le percussioni improvvisate e i carri allegorici realizzati con materiali di recupero.
La dimensione è quella del corteo di quartiere più che della grande parata turistica: qui non ci sono giganti di cartapesta da record, ma figure costruite collettivamente che raccontano ciò che il quartiere vive e ciò che rivendica. La festa è insieme divertimento e presa di parola, secondo una tradizione carnevalesca antichissima che ribalta per un giorno le gerarchie e restituisce le piazze a chi le abita.
Il corteo dei Quartieri Spagnoli non è un evento isolato: fa parte del Carnevale Sociale di Napoli, una rete che ogni anno mette in calendario una dozzina di cortei distribuiti su tutta la città e sulla città metropolitana. Nel corso degli anni hanno partecipato i quartieri e le zone di Bagnoli, Materdei, Montesanto, Rione Sanità, Centro Storico, Capodimonte, Pizzofalcone, Soccavo, Scampia, Pianura, oltre ai comuni di Afragola e Giugliano in Campania.
L'esperienza di riferimento della rete è quella nata a Scampia intorno al Gridas, che da oltre quarant'anni porta in strada il proprio corteo di Carnevale. L'idea che tiene insieme tutti questi appuntamenti è semplice: abbattere la distanza tra centro e periferie e mostrare, per qualche ora, una città di tutti e soprattutto dei bambini.
Quello che si vede in piazza è il risultato di settimane di lavoro collettivo. Nei mesi che precedono il Carnevale, negli spazi sociali e nelle sedi delle associazioni dei Quartieri Spagnoli si aprono i laboratori: si costruiscono i carri, si dipingono le maschere, si riciclano cartone, stoffe e plastica, si preparano i cori e le coreografie. Ai laboratori partecipano famiglie, scuole del quartiere, gruppi di ragazzi, realtà educative e volontari.
I Quartieri Spagnoli sono uno dei luoghi più densi e riconoscibili di Napoli: una scacchiera di vicoli tracciata nel Cinquecento sulla collina che sale alle spalle di via Toledo, oggi tra le mete più visitate del centro storico. Il quartiere amministrativo di riferimento è Montecalvario, che ospita anche esperienze culturali ed educative molto radicate come la fondazione FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, insediata nell'ex Istituto Montecalvario.
Attraversare i Quartieri Spagnoli durante il corteo di Carnevale significa vederli nella loro dimensione più comunitaria: le botteghe aperte, i tavolini in strada, la gente affacciata ai balconi, i bambini mascherati che corrono tra le gambe degli adulti. È un'esperienza che racconta la Campania più di molte visite guidate.
Chi si trova a Napoli a Carnevale trova qui un'alternativa gratuita e genuina alle sfilate più commerciali. Meglio arrivare in Piazza Montecalvario con un po' di anticipo e lasciarsi portare dal corteo: è così che si vive il Martedì Grasso napoletano.
Martedì 17 febbraio 2026, giorno di Martedì Grasso, il Carnevale Sociale dei Quartieri Spagnoli si è ritrovato alle ore 15:00 in Piazza Montecalvario per il consueto corteo tra i vicoli del quartiere. Come ogni anno la partecipazione è stata libera e gratuita, con carri e maschere realizzati nei laboratori di quartiere.
Il corteo dei Quartieri Spagnoli è stato uno dei dodici appuntamenti del Carnevale Sociale 2026, distribuiti tra il centro storico, i quartieri collinari e le periferie della Città Metropolitana di Napoli. Nel pomeriggio di Martedì Grasso hanno sfilato in contemporanea anche il Centro Storico, Pizzofalcone e Montesanto, mentre in mattinata era toccato a Soccavo.
L'edizione 2026 ha confermato la natura autogestita della manifestazione, costruita senza finanziamenti pubblici da reti di associazioni, comitati e spazi sociali. Come da tradizione, i cortei hanno portato in strada anche temi di denuncia sociale e ambientale, dando al Carnevale napoletano il suo consueto doppio volto di festa e di presa di parola collettiva.
Ritrovo e partenza del corteo in Piazza Montecalvario, quartiere Montecalvario (Quartieri Spagnoli), Napoli. Il percorso si snoda a piedi tra i vicoli del quartiere.
L'ingresso e la partecipazione al corteo sono gratuiti. Non è prevista alcuna prenotazione.
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Piazza Montecalvario
Piazza Montecalvario, 80134 Napoli