Tirapere e Gerbolina, le maschere storiche del Canavese
Nel cuore dell'inverno, il piccolo Comune di San Giusto Canavese, nella Città metropolitana di Torino e nel territorio del Canavese (Piemonte), si trasforma per dare vita al suo Carnevale Sangiustese. È una di quelle feste di paese in cui l'intera comunità si ritrova: bambini, adulti e anziani sfilano insieme lungo le vie del centro storico, tra colori, musica e l'allegria che solo il carnevale sa regalare.
Protagonisti assoluti sono Tirapere e Gerbolina, le maschere storiche che ogni anno vengono interpretate da una coppia di giovani sangiustesi. Per l'edizione 2026 i ruoli sono andati a Vito (Tirapere) e Carlotta (Gerbolina), affiancati dai paggetti Elisa e Nicolò. Accanto a loro sfilano i Cavalieri della Commenda, gli ex Tirapere e Gerbolina che, con i loro mantelli rossi, custodiscono la memoria delle edizioni passate. La trasmissione del costume e del ruolo di generazione in generazione è uno degli aspetti più toccanti della festa: non è raro che una Gerbolina indossi gli abiti originali dei propri genitori, conservati per decenni.
Il Carnevale di San Giusto non è soltanto una sfilata in maschera: è identità, appartenenza e memoria condivisa. La festa prende il via con la presentazione ufficiale delle maschere dal balcone del Municipio, davanti a una piazza gremita, seguita dalla suggestiva fiaccolata serale che attraversa le vie del paese. Nei giorni successivi si susseguono la distribuzione dei fagioli grassi (la tradizionale fagiolata), le sfilate dei carri allegorici e dei gruppi folkloristici, fino al rogo dello scarlo nella piazza del Municipio, che chiude simbolicamente il carnevale.
L'evento è curato con grande passione dalla Pro Loco UNPLI di San Giusto Canavese, che ogni anno coinvolge volontari, famiglie e associazioni del territorio. È proprio questa energia collettiva a rendere il Carnevale Sangiustese un appuntamento capace di resistere anche al maltempo: quando la pioggia costringe a rinviare la sfilata, la comunità risponde con ancora più entusiasmo, dimostrando che la festa non dipende dal calendario ma dalla partecipazione delle persone.
Il Carnevale Sangiustese 2026 ha confermato il forte legame tra la festa e la comunità di San Giusto Canavese. La stagione si è aperta venerdì 7 febbraio con la presentazione ufficiale delle maschere dal balcone del Municipio: i nuovi Tirapere e Gerbolina sono Vito e Carlotta, affiancati dai paggetti Elisa e Nicolò. I Tirapere e Gerbolina uscenti, Giorgia e Davide, sono stati investiti come Cavalieri della Commenda.
La grande sfilata dei carri allegorici, inizialmente in programma a febbraio, è stata rinviata per il maltempo e si è poi svolta con grande successo sabato 12 aprile 2026. Nonostante la pioggia, le vie del paese si sono riempite di colori, musica e volti sorridenti, a riprova di come questo carnevale sia soprattutto identità e memoria condivisa.
Il programma è organizzato dalla Pro Loco UNPLI di San Giusto Canavese.
Il Carnevale Sangiustese si svolge nel centro storico di San Giusto Canavese (CAP 10090), in Provincia di Torino, con epicentro nella Piazza del Municipio.
San Giusto Canavese si trova nel Canavese, a circa 35 km a nord di Torino. In auto si raggiunge dall'autostrada A5 Torino-Aosta (uscite della zona di Ivrea/San Giorgio) o dalla SP per il Canavese. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Rivarolo Canavese, sulla linea Torino-Pont Canavese.
La festa si tiene nel periodo di Carnevale, tra febbraio e (in caso di rinvio per maltempo) i primi mesi di primavera. Gli appuntamenti sono gratuiti e aperti a tutti.
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Centro storico e Piazza del Municipio