Il carnevale benefico dei Bicciolani, tra carri di cartapesta e solidarietà
Nel cuore del Piemonte risicolo, nel Comune di Vercelli (Provincia di Vercelli), il Carnevale di Vercelli — che i vercellesi chiamano affettuosamente Carvè nel dialetto locale — è da secoli uno degli appuntamenti più amati dell'inverno. Le sue origini affondano nel 1677, quando, secondo la tradizione, il governatore spagnolo proclamò una settimana di festeggiamenti al termine di un assedio. È in quell'epoca che nascono le due maschere simbolo che ancora oggi regnano sulla città durante il periodo carnevalesco.
Le maschere ufficiali del Carvè sono il Bicciolano e la Bèla Majin, divenute personaggi ufficiali della festa intorno al 1700. Il Bicciolano è una figura eroica e gioviale, protettore del popolo vercellese, mentre la Bèla Majin è la sua compagna. Ogni anno la città affida loro simbolicamente le chiavi: il Sindaco, nella sala del Consiglio comunale, consegna le chiavi della città alle due maschere, che "comanderanno" su Vercelli fino al Mercoledì delle Ceneri. È una cerimonia partecipata, che vede riunite le maschere dei paesi e dei gruppi dei Rioni e segna l'inizio ufficiale della stagione carnevalesca.
Il vero spettacolo del Carvè sono i grandi carri allegorici di cartapesta, colorati e imponenti, costruiti con cura dai gruppi rionali e dalle associazioni del territorio. Durante le sfilate, il corteo si apre con il carro del Bicciolano e della Bèla Majin, seguito dalle creazioni delle realtà locali. La lavorazione della cartapesta è un'arte tramandata di generazione in generazione, parte integrante dell'identità popolare vercellese.
Ciò che rende il Carvè davvero speciale è la sua vocazione benefica. Definito "un'allegra opera di solidarietà", il Carnevale di Vercelli porta sorrisi e conforto ai più deboli: persone in difficoltà, detenuti, ricoverati nelle strutture assistenziali e nei luoghi di cura. In quest'ottica è nata l'Accademia Bicciolana della Cartapesta, un progetto che insegna l'arte della cartapesta a bambini e ragazzi con disabilità, le cui opere vengono mostrate con orgoglio durante la prima sfilata. Tradizione, divertimento e attenzione ai più fragili convivono così in un unico, grande appuntamento di comunità.
Le due sfilate principali animano le vie del centro storico di Vercelli con partenza da Piazza Pajetta. Tra carri, gruppi mascherati, musica e l'immancabile fagiolata, la festa coinvolge l'intera città e i numerosi paesi della provincia che partecipano con i propri gruppi. Il Carnevale di Vercelli è una delle espressioni più autentiche del folklore piemontese e merita una visita per chi vuole scoprire la tradizione carnevalesca del Piemonte lontano dai circuiti più turistici.
L'edizione 2026 del Carvè ha preso ufficialmente il via nel pomeriggio del 9 gennaio 2026, quando il sindaco Roberto Scheda ha consegnato le chiavi della città alle maschere nella sala del Consiglio comunale, alla presenza di Claudio Leonardi, presidente del Comitato Manifestazioni Vercellesi. Le maschere hanno "comandato" sulla città fino al Mercoledì delle Ceneri.
Per il 2026 i ruoli del Bicciolano e della Bèla Majin sono stati affidati rispettivamente a Claudio Cagnoni (alla sua seconda esperienza) e a Claretta Breddo.
La grande novità dell'anno è stata la nascita dell'Accademia Bicciolana della Cartapesta, progetto benefico che insegna la lavorazione della cartapesta a bambini e ragazzi con disabilità; i loro lavori sono stati esposti durante la prima sfilata. I carri allegorici hanno animato le due domeniche di sfilata con partenza da Piazza Pajetta.
Il Carnevale è proseguito con feste, fagiolate e iniziative benefiche fino al Mercoledì delle Ceneri.
Vercelli è facilmente raggiungibile in treno: la stazione di Vercelli è servita dalle linee Torino-Milano. In auto, la città si trova lungo l'autostrada A4 Torino-Milano (uscita Vercelli Ovest o Est).
Le sfilate partono da Piazza Pajetta e attraversano il centro storico di Vercelli. Si consiglia di arrivare con anticipo per trovare posto lungo il percorso.
L'ingresso alle sfilate è gratuito. La manifestazione ha carattere benefico: è possibile sostenere le iniziative solidali del Comitato Manifestazioni Vercellesi.
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Centro storico di Vercelli
Piazza Pajetta, 13100 Vercelli